Euptilotis neoxenus

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Quetzal orecchiuto
Euptilotis neoxenus.jpg
Euptilotis neoxenus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Ordine Trogoniformes
Famiglia Trogonidae
Genere Euptilotis
Gould, 1858
Specie E. neoxenus
Nomenclatura binomiale
Euptilotis neoxenus
(Gould, 1838)

Il quetzal orecchiuto (Euptilotis neoxenus Gould, 1838) è un uccello appartenente alla famiglia Trogonidae[2], unica specie del genere Euptilotis, diffuso nel continente americano.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di insetti e frutti, ma non disdegna le lucertole, che vengono solitamente portate ai nidiacei. Le coppie si formano tra aprile e giugno e l'accoppiamento avviene fino a ottobre. Nidifica nelle cavità presenti nei tronchi d'albero in genere in ambienti di vegetazione riparia.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Vive nelle foreste montane del Messico occidentale (più precisamente negli stati di Sonora, Chihuahua, Sinaloa, Durango, Nayarit, Zacatecas, Jalisco e Michoacán) ed è possibile vederlo anche negli Stati Uniti meridionali (Arizona e Nuovo Messico), sebbene sporadicamente. L'habitat è costituito sia foreste di conifere sia foreste miste di conifere e latifoglie, ad altitudini comprese tra i 1800 e i 3000 m. Generalmente preferisce i livelli alti della vegetazione arborea. Durante l'inverno può capitare che migri verso ambienti subtropicali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2016, Euptilotis neoxenus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017. URL consultato il 29 aprile 2017.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Trogonidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 29 aprile 2017.

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