Enzo Verrengia

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Crescenzo "Enzo" Verrengia (Alatri, ...) è uno scrittore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Enzo Verrengia nasce ad Alatri,[1] dov'era di stanza suo padre, agente e poi sottufficiale della Polizia di Stato. Sei anni dopo, si trasferisce con la famiglia a San Severo, la città della madre. Frequenta il liceo classico e in seguito studia al DAMS dell'Università di Bologna. Vive tra Pescara, la città della moglie, e la Puglia.

Esordisce con regie radiofoniche per la RAI di Bari, testi per il teatro e il cabaret, oltre a fare televisione (sia RAI che Mediaset) come autore e attore.

Scrive su La Gazzetta del Mezzogiorno, con approfondimenti di cultura, costume e politica internazionale. Per la stessa testata si occupa inoltre di thriller, spionaggio e narrativa angloamericana. Collabora a vari quotidiani e periodici nazionali, tra i quali ViaPo, il supplemento culturale del sabato del quotidiano Conquiste del Lavoro.

L'attività di giornalista è comunque un risultato del lavoro ininterrotto di documentazione cui si dedica per la sua vocazione di narratore. Ha dato il proprio apporto alle edizioni italiane delle riviste di fantascienza Isaac Asimov's Science Fiction Magazine e Analog, dirette da Daniele Brolli. Successivamente entra nell'orbita alla storica rivista Robot. Qui, sul numero 4, dell'estate 2004, appare il racconto La corsa del bruco, con cui vince il Premio Galassia di quell'anno[2].

Ha sceneggiato un'avventura dell'albo a fumetti Martin Mystère, pubblicata dal numero 208 al 210 nel 1999 e intitolata Zeppelin!, sull'incendio inspiegato del dirigibile Hindenburg.

Ha fatto parte dello staff di Scrivere, il corso settimanale di scrittura creativa edito da Fabbri, uscito dal 1996 in poi con varie riedizioni.

Ha tradotto per le case editrici Editrice Nord, RCS, Hobby & Work e Longanesi, firmando con Maria Cristina Pietri la versione italiana dei romanzi di Elizabeth George dal 1999 al 2005. Attualmente traduce per Mondadori.

Con la pubblicazione del suo romanzo spionistico Sandblast su Segretissimo, sotto lo pseudonimo di Kevin Hochs, si è arruolato nella "Foreign Legion", il gruppo di scrittori italiani "sotto copertura", che annovera tra gli altri Stefano Di Marino (alias Stephen Gunn e Xavier LeNormand), Andrea Carlo Cappi (alias François Torrent), Giancarlo Narciso (alias Jack Morisco) o Gianfranco Nerozzi (alias Jo Lancaster Reno).

Venerdì, 15 dicembre 2017, nella Sala Petrassi dell'Auditorium della Musica, a Roma, ha ricevuto dall'Agenzia Spaziale Italiana e dal Giornale dello Spettacolo un riconoscimento per i contributi alla diffusione del sapere scientifico attraverso la sua opera di autore di fantascienza.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sandblast (Segretissimo n.1536 - Febbraio 2008), romanzo di spionaggio firmato con lo pseudonimo di Kevin Hochs;
  • Sturmvogel (Segretissimo n.1579 - Settembre 2011), il seguito di Sandblast, ancora con lo pseudonimo di Kevin Hochs;
  • L'eredità di Hyde, (Piemme, 2013), rivisitazione del tema di Stevenson con derive fantascientifiche;
  • Targeting (Segretissimo n. 1614 - Agosto 2014), il seguito di Sandblast e Sturmvogel firmato con lo pseudonimo di Kevin Hochs;
  • Watchdog (Segretissimo n. 1622 - Aprile 2015), il seguito di Sandblast , Sturmvogel e Targeting firmato con lo pseudonimo di Kevin Hochs;
  • Lo scritto di sangue (Delos Books, 2018).

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Divora il prossimo tuo (Avagliano, 2004), sul caso del cannibale di Rotenburg;
  • Complottario (Avagliano, 2006), rassegna di cospirazioni e stranezze della cronaca, con qualche deviazione nei luoghi del mistero e dell'inesplicabile;
  • Millennial Viaggi nel futuro presente (Luigi Pellegrini Editore, 2017), escursioni ai confini estremi della realtà nel XXI secolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bibliografia italiana di Enzo Verrengia, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. (aggiornato fino al gennaio 2010)
  2. ^ Enzo Verrengia vince il Premio Galassia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]