Emilia Lodigiani

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Emilia Lodigiani (Milano, 17 ottobre 1950) è un'editrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureata in lingua e letteratura inglese all'Università degli Studi di Milano, ha vissuto all'estero dal 1972 al 1985, prima a Boston e poi a Parigi, dove ha svolto attività di giornalismo.[senza fonte] Ha lavorato come borsista all'Istituto di Inglese dell'Università Statale di Milano e ha pubblicato il libro Invito alla lettura di J.R.R. Tolkien presso l'editore Mursia (1981).

Nel 1987 ha fondato la casa editrice Iperborea[1], specializzata in letteratura nordeuropea contemporanea e classica.

Nel 1996 il parlamento svedese e il Re di Svezia, Carlo XVI Gustavo di Svezia, la hanno insignita dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella Polare, il più alto riconoscimento che la Svezia attribuisce ai cittadini stranieri[2][3].

Nel febbraio 2019 ha ricevuto da Re Harald V di Norvegia la carica di Commendatore all'Ordine Reale al Merito.[4]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Emilia Lodigiani, Invito alla lettura di Tolkien, Milano, Mursia, 1982, ISBN 88-425-0275-8.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Stella Polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Stella Polare (Svezia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Bertante, La signora iperborea editrice di ghiaccio, 12 aprile 2007, p. 13. URL consultato il 29 novembre 2008.
  2. ^ Pierangela Fiorani, Il nord nel cuore Piccoli libri, un grande successo 'Così ho conquistato l'Europa', in La Repubblica, 06 maggio 2001, p. 16. URL consultato il 29 novembre 2008.
  3. ^ Assosvezia, Un autunno scandinavo in compagnia delle casa editrice Iperborea, in Magasin, 27 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2008).
  4. ^ Ambasciata di Norvegia in Italia, Ci congratuliamo con Emilia Lodigiani..., su facebook.com, 25 febbraio 2019. URL consultato il 30 aprile 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN262244236 · ISNI (EN0000 0003 8172 6796 · SBN IT\ICCU\RAVV\070552 · LCCN (ENn83015421 · WorldCat Identities (ENlccn-n83015421
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