Emile Griffith vs. Nino Benvenuti

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Rivalità Griffith-Benvenuti.

Emile Griffith vs. Nino Benvenuti
Griffith vs. Benvenuti.JPG

Data 17 aprile 1967
Luogo Madison Square Garden, New York, New York, USA
Titolo (i) in palio WBA & WBC World Middleweight Championship

Emile Griffith vs. Nino Benvenuti
Tale of the tape
Saint Thomas, Isole Vergini americane, Piccole Antille Da Isola d'Istria, Italia (ora Slovenia)
52-8 Record 72–1
29 anni Età 29 anni
171 cm Altezza 180 cm
153½ libbre Peso 159 libbre
Destrorso Guardia Destrorso
Campione del mondo dei pesi medi WBA e WBC Riconoscimento Campione europeo dei pesi medi

Risultato Benvenuti ai punti per decisione unanime al 15º round

Emile Griffith vs. Nino Benvenuti è stato un incontro di pugilato disputatosi il 17 aprile 1967 presso il Madison Square Garden di New York, negli Stati Uniti. Si trattò di un match (il primo di una trilogia Griffith vs. Benvenuti) con in palio il titolo mondiale dei pesi medi versione WBC e WBA. Benvenuti sconfisse il campione ai punti per decisione unanime vincendo le cinture, primo italiano a conquistare tali allori.

Il 17 aprile 1967, notte dell'incontro, la Rai, per preservare il sonno degli italiani, non trasmette il match alla televisione, ma sceglie di farlo solamente via radio: è stato calcolato che fra i 16 e i 18 milioni di radioascoltatori seguirono in diretta il match: solamente Italia - Germania 4-3 ha avuto un successo simile[1][2].

Il match è stato nominato Fight of the year nel 1967.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

L'incontro[modifica | modifica wikitesto]

L'incontro vide immediatamente i due pugili scambiarsi colpi al centro del ring nel primo round. Benvenuti sfrutta l'allungo, Griffith preferisce la corta distanza. Il primo round è di studio. Nella seconda ripresa, inaspettatamente, Benvenuti atterra Griffith che però si rialza prontamente. Benvenuti si aggiudica anche la terza ripresa. La quarta ripresa è invece equilibrata. Nella tornata successiva è Benvenuti ad andare al tappeto; si rialza già al "5" dell'arbitro. Le riprese centrali si alternano con grande equilibrio, e i pugili se le dividono equamente. Nella dodicesima, tredicesima e quattordicesima ripresa Griffith accusa della stanchezza e lo sfidante si aggiudica ai punti le riprese. Nell'ultimo round Griffith cerca di ribaltare le sorti del match, ma Benvenuti imbriglia la sua azione, conscio di essere vicino al successo. Al termine dell'incontro vengono letti i cartellini: trionfa Nino Benvenuti con 10 riprese vinte su 15 secondo due dei tre giudici, e 9 secondo il terzo.

Arbitro e giudici[modifica | modifica wikitesto]

  • Arbitro: Mark Conn 5-10
  • Giudice: Leo Birnbaum 5-10
  • Giudice: Al Berl 6-9

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Sul ring, appena dopo il verdetto della vittoria ai punti dell'italiano, Griffith stringe la mano a Benvenuti come segno di rispetto. Il rientro in Italia viene vissuto in maniera entusiastica: a Milano il pugile viene bloccato in Corso Sempione e a Trieste riceve l'omaggio della sua città di adozione che scende interamente in piazza per festeggiare il nuovo Campione mondiale dei pesi medi.

Nel contratto del match da lui vinto è comunque prevista una rivincita immediata nel caso in cui il campione uscente (Griffith) fosse stato sconfitto. Il contratto della data del rematch viene siglato per il 29 settembre 1967. Benvenuti, come la volta precedente, si reca negli Stati Uniti con un gran seguito di italiani, stavolta, però, è dato favorito dai bookmaker. Il copione dell'incontro è diverso rispetto al precedente, nella seconda ripresa Nino subisce un colpo perfetto al tronco che gli provoca la rottura di una costola. Benvenuti capisce immediatamente che il match è segnato, l'handicap lo penalizza eccessivamente e Griffith riesce ad aggiudicarsi molte riprese. Con molte difficoltà, il campione riesce ad arrivare alla fine dell'incontro in piedi, evitando così l'onta di una sconfitta prima del limite. In seguito, Benvenuti stesso dirà che il secondo incontro contro Griffith è stata un'esperienza "drammatica". Il titolo torna così nelle mani dell'ex campione, mentre Benvenuti torna in Italia con numerosi punti sul viso, oltre che una costola fratturata.

La bella, però, è inevitabile. Dopo lo Shea Stadium del secondo incontro, la terza sfida si svolge in un Madison Square Garden rinnovato il 4 marzo 1968. Il favorito è nuovamente Griffith, mentre Benvenuti sostiene di aver ritrovato la forma migliore della sua carriera. La terza sfida Benvenuti-Griffith è contraddistinta da un equilibrio pressoché totale e nessuno dei due pugili è in grado di evidenziarsi rispetto all'avversario, al contrario dei primi due match. È l'undicesima ripresa a fare la differenza: Benvenuti atterra Griffith e si aggiudica così il round in maniera netta. Al termine dell'incontro è l'italiano a trionfare: un giudice ha visto il match in parità, gli altri due preferiscono Benvenuti per otto riprese a sei e una pari. Il titolo mondiale torna quindi in Italia.

Il Cinquantenario di quella vittoria mondiale di Nino Benvenuti al Madison, ovvero il primo incontro della triade, è stato festeggiato il 26 aprile 2017 durante una cerimonia ufficiale italiana , organizzata da Anita Madaluni, patrocinata da CONI e Ambasciata Americana, nel prestigioso Salone d'Onore del CONI.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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