Elmar Brok

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elmar Brok
Elmar Brok Press conference Strasbourg European Parliament 2014-02-03 02.jpg

Eurodeputato
Gruppo
parlamentare
PPE
Collegio Germania

Dati generali
Partito politico Unione Cristiano-Democratica di Germania
Professione giornalista

Elmar Brok (Verl, 14 maggio 1946) è un politico tedesco, presidente della Commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo (AFET). È stato eletto sulle liste della CDU e siede con il gruppo del Partito Popolare Europeo.

Deputato europeo dal 1980, Brok ha ricoperto numerose posizioni di leadership in politica tedesca ed europea. In qualità di membro della Convenzione sulla Costituzione per l'Europa e in seno alla Commissione per gli affari costituzionali del Parlamento europeo, Brok è ampiamente accreditato di aver contribuito in modo cruciale alla Costituzione dell'Unione europea. Attualmente è il Presidente dell'Unione dei Federalisti Europei (UEF).

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Brok ha studiato diritto e politica in Germania e presso il Centro di studi europei governativi presso l'Università di Edimburgo. In precedenza, ha lavorato come giornalista radiofonico e corrispondente di giornale.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Brok è stato negoziatore per il Parlamento europeo per numerosi trattati, inclusi quelli di Amsterdam (1996/1997), Nizza (2000) e Lisbona (2007), la Convenzione europea (2001-2002), il Meccanismo europeo di stabilità (2011-2012) e il Patto di bilancio europeo (2011-2012).[1] Nel novembre 2014 è stato nominato assieme a Mercedes Bresso per esplorare le possibilità di riforma della governance dell'eurozona senza modifica dei trattati.[2]

Oltre al suo lavoro costituzionale, Brok è meglio conosciuto per la sua attività nella Commissione per gli affari esteri. È stato presidente della Commissione nel 1997-2007, poi spodestato da Jacek Saryusz-Wolski, seguito nel 2009 da Gabriele Albertini; Brok è tornoto alla posizione nel 2012.[3]

È stato relatore principale del Parlamento sull'allargamento e relatore per la strategia di allargamento dell'Ue e il Servizio europeo per l'azione esterna (insieme a Guy Verhofstadt). Nel 2010, entra a far parte degli Amici del SEAE, un gruppo di pressione non ufficiale e indipendente formata a causa delle preoccupazioni che l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton non stava prestando sufficiente attenzione al Parlamento e stava condividendo troppo poca informazione sulla formazione del Servizio europeo per l'azione esterna.[4] In un rapporto 2013 elaborato di propria iniziativa da Brok e dal collega eurodeputato Roberto Gualtieri, il Parlamento europeo ha chiesto la revisione del SEAE e una maggiore influenza parlamentare sulle servizio diplomatico dell'Ue.[4][5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hamburg Summit 2012: Speakers
  2. ^ Quentin Ariès (September 11, 2015), Parliament reaches for a euro role Politico Europe.
  3. ^ Constant Brand (January 18, 2012), Elmar Brok returns to lead foreign affairs committee European Voice.
  4. ^ a b Toby Vogel (March 3, 2010), MEPs struggle to influence creation of diplomatic corps European Voice.
  5. ^ Andrew Gardner (June 5, 2013), Backing for report calling for overhaul of the EEAS European Voice.
  6. ^ Elmar Brok MEP Parliamentarians Network for Conflict Prevention.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN116464627 · ISNI: (EN0000 0001 1085 4331 · LCCN: (ENn91104475 · GND: (DE124896642