Egle Sommacal

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Egle Sommacal (Belluno, 25 novembre 1966) è un chitarrista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nei primi anni ottanta con un gruppo chiamato Detriti, poi, trasferitosi a Bologna, nel 1992 entra a far parte dei Massimo Volume con i quali suona per quattro dischi fino al 2001, anno di scioglimento del gruppo. Dal 2002 al 2004 collabora con il gruppo post rock italo-francese degli Ulan Bator[1].

Nel 2007 ha pubblicato per la Unhip records la sua prima prova solista, dal titolo Legno. Il disco è interamente strumentale e suonato con la sola chitarra acustica. Due anni più tardi, sempre per la Unhip records, ha inciso il secondo disco, Tanto Non Arriva, orientato sul dixieland e sul blues dove, alla propria chitarra elettrica, si accompagna una sezione di fiati, tra sax, trombe e tromboni[1].

Nel 2008 ha partecipato alle incisioni di Pontiac, storia di una rivolta, audiolibro digitale con testi di Wu Ming 2 e illustrazioni di Giuseppe Camuncoli e Stefano Landini[1].

Nel novembre del 2014 esce il suo ultimo lavoro, Il cielo si sta oscurando, accompagnato da un lungo tour italiano[1].

Nel 2016 accompagna i Wu Ming Contingent nei loro concerti, in sostituzione di Wu Ming 5, che nel giugno dell'anno precedente ha lasciato il collettivo.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con i Massimo Volume[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Ulan Bator[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Antonello Cresti, Solchi Sperimentali Italia. 50 anni di italiche musiche altre, CRAC Edizioni, 2015, ISBN 978-88-97389-24-8.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonello Cresti, Solchi Sperimentali Italia. 50 anni di italiche musiche altre, CRAC Edizioni, 2015, ISBN 978-88-97389-24-8.
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