Edward Teller

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Edward Teller

Edward Teller (Budapest, 15 gennaio 1908Stanford, 9 settembre 2003) è stato un fisico ungherese naturalizzato statunitense.

Attività[modifica | modifica sorgente]

Fisico nucleare di origine ebreo-ungherese, nel corso degli anni venti emigrò negli Stati Uniti. Teller appartenne a quel gruppo di famosi scienziati di nazionalità ungherese, cresciuti a Budapest all'inizio del XX secolo e che erano poi stati costretti a rifugiarsi negli Stati Uniti per sfuggire alle persecuzioni naziste, gruppo comprendente anche Paul Erdős, Eugene Wigner, John von Neumann e Leó Szilárd. Questo straordinario gruppo di geni era anche stato ironicamente denominato come il "clan degli ungheresi".

Durante la seconda guerra mondiale partecipò al Progetto Manhattan per la costruzione della bomba atomica, progetto coordinato dal fisico Robert Oppenheimer di cui Teller divenne in seguito acerrimo oppositore. Insieme con Hermann Arthur Jahn descrisse il fenomeno noto come effetto Jahn-Teller.

È il "padre" della bomba termonucleare, o bomba all'idrogeno, il cui primo esemplare sperimentale fu fatto esplodere il 1º novembre 1952 nell'atollo Eniwetok dell'Oceano Pacifico (Operation Ivy).

Fu tra gli ideatori dell'operazione Plowshare sull'utilizzo civile delle bombe atomiche.

Nel 1991 vinse il primo premio Ig Nobel (un premio parodistico) per la Pace, come padre della bomba all'idrogeno e primo sostenitore del Strategic Defense Initiative o Guerre stellari, «per aver dedicato la vita al cambiamento del concetto di pace quale era stato inteso sinora».

Il 23 luglio 2003, meno di due mesi prima della sua morte, il presidente George W. Bush gli ha concesso la Medaglia presidenziale della libertà[1].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Presidential Medal of Freedom - nastrino per uniforme ordinaria Presidential Medal of Freedom
— 23 luglio 2003

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Per i suoi progetti spesso discutibili è considerato un possibile ispiratore del dottor Stranamore negli omonimi libro e film.
  • Il gruppo punk americano Bad Religion nell'album No Substance ha dedicato ad Edward Teller una canzone: The biggest killer in american history.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) http://www.medaloffreedom.com/MedalListSince1993.htm

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Peter Goodchild, Il vero dottor Stranamore. Edward Teller e la guerra nucleare, Raffaello Cortina Editore, Milano 2009, ISBN 978-88-6030-284-7

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 59168499 LCCN: n79022081