Dragon Quest X

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Dragon Quest X
videogioco
Piattaforma Wii, Wii U, Microsoft Windows, Android, Nintendo 3DS, PlayStation 4, iOS, Nintendo Switch
Data di pubblicazione Wii:
Giappone 2 agosto 2012

Wii U:
Giappone 30 marzo 2013
Microsoft Windows:
Giappone 26 settembre 2013
Android:
Giappone 16 dicembre 2013
Nintendo 3DS:
Giappone 4 settembre 2014

PlayStation 4, iOS, Nintendo Switch:
Giappone TBA
Genere MMORPG
Tema Fantasy
Sviluppo Square Enix, Armor Project
Pubblicazione Square Enix
Ideazione Naoki Yoshida, Yuji Horii
Serie Dragon Quest
Modalità di gioco Multigiocatore
Periferiche di input Wii Remote, Wii U GamePad, gamepad, tastiera, DualShock 4
Supporto Nintendo Optical Disc, DVD, download, cartuccia, Blu-ray Disc
Preceduto da Dragon Quest IX: Le sentinelle del cielo
Seguito da Dragon Quest XI

Dragon Quest X: Mezameshi Itsutsu no Shuzoku Online (ドラゴンクエストX 目覚めし五つの種族 オンライン?) è un videogioco prodotto da Square Enix, decimo capitolo della serie Dragon Quest. È stato distribuito inizialmente per Wii nel 2012, e successivamente per Wii U,[1][2] PC, Android (tutte nel 2013) , Nintendo 3DS (nel 2014) e Playstation 4 (in sviluppo).[3] È inoltre stato previsto lo sviluppo di una versione del gioco per la futura console Nintendo Switch.[4][5]

Tutte le versioni sono attualmente un'esclusiva giapponese.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama ruota intorno ad un "bambino inviato dal Paradiso", che ha una missione da compiere.[6] Il gioco si ambienta in un nuovo mondo, chiamato Astoltia,[7] diviso in cinque continenti. Il giocatore comincia con un personaggio umano, a cui successivamente verrà data la possibilità di cambiare razza, scegliendo tra le sei disponibili: Umani, Orchi, Elfi, Nani, Puklipo e Weddie.[7]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

A differenza dei precedenti capitoli della serie principale, Dragon Quest X è un MMORPG, pertanto richiede una registrazione online e un pagamento mensile per giocare, anche se sono disponibili alcune ore offline se giocato per la prima volta.[8][9][10] Il sistema "open world" dei precedenti capitoli rimane, così come molte delle caratteristiche RPG che hanno caratterizzato la serie. Il gioco utilizza il cloud storage per i file di salvataggio e altri dati di gioco.[11]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Quest X ha venduto 420,311 copie la prima settimana, un buon risultato per un MMORPG ma comunque sotto la media dei precedenti capitoli della serie.[12] A fine 2012 risultò il 10º gioco più venduto dell'anno, con 609,783 copie[13] e oltre 400,000 iscritti online.[14][15] La versione Wii U ha venduto 33,302 copie la prima settimana, piazzandosi al 6º posto nella lista dei giochi più venduti in quel periodo.[16]

Il gioco fu anche adattato in un breve manga pubblicato sulla rivista V-Jump Magazine nel corso del dicembre 2012.[15]

Stando alle parole dello sviluppatore, il titolo è giocato quotidianamente da 300.000 giocatori.[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]