Domenico Russo (poliziotto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Domenico Russo
Domenico Russo.jpg
NascitaSanta Maria Capua Vetere, 27 dicembre 1950
MortePalermo, 15 settembre 1982
Cause della morteAgguato da parte della mafia
Luogo di sepolturaPalermo
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataStemma della Polizia di Stato.svg Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza
GradoGuardia Scelta di P.S.
DecorazioniMedaglia d'oro al valor civile
voci di militari presenti su Wikipedia

Domenico Russo (Santa Maria Capua Vetere, 27 dicembre 1950Palermo, 15 settembre 1982) è stato un poliziotto italiano, medaglia d'oro al valor civile alla memoria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Domenico Russo, all’epoca Guardia Scelta di P.S., era in servizio presso la Prefettura di Palermo ed assegnato alla scorta del generale Carlo Alberto dalla Chiesa.

L'assassinio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Strage di via Carini.

La morte di Domenico Russo è legata all'omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e di sua moglie Emanuela Setti Carraro. Il 3 settembre 1982, l'agente di scorta viaggiava nell'auto che seguiva il prefetto nella A112 bianca guidata dalla moglie. Una BMW affiancò la A112 e le raffiche di Kalashnikov AK-47 uccisero i due coniugi mentre da una motocicletta guidata da Pino Greco detto “Scarpuzzedda”, partirono i colpi che ferirono in modo gravissimo Domenico Russo, il quale morì dopo 12 giorni di agonia all'ospedale di Palermo.

Le indagini[modifica | modifica wikitesto]

Per l'omicidio di Domenico Russo, di Dalla Chiesa e di sua moglie, sono stati condannati all'ergastolo Totò Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco, Pippo Calò, Bernardo Brusca e Nenè Geraci[2].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor civile
«Di scorta automontata per il servizio di sicurezza ad eminente personalítà, assolveva al proprio compito con sprezzo del pericolo e profonda abnegazione. Proditoriamente fatto segno a numerosi colpi d'arma da fuoco esplosi a distanza ravvicinata da parte di alcuni appartenenti a cosche mafiose, tentava di reagire al fuoco degli aggressori nell'estremo eroico tentativo di fronteggiare i criminali, immolando così la vita nell'adempimento del dovere. Palermo, 3 settembre 1982..»
— Palermo, 13 dicembre 1982

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Anche San Tammaro, Comune dove risiedono alcuni familiari, ha dedicato una strada a Domenico Russo.

  • Domenico Russo è ricordato ogni anno il 21 marzo nella Giornata della Memoria e dell'Impegno di Libera, la rete di associazioni contro le mafie, che in questa data legge il lungo elenco dei nomi delle vittime di mafia e fenomeni mafiosi.
  • A Domenico Russo è stata anche intitolata una strada nel Comune di Palermo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raffaele Sardo, Al di là della notte. Storie di vittime innocenti della criminalità, Napoli, Fondazione Pol.i.s, Tullio Pironti Editore 2010.
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie