Diocesi di Hanyang

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diocesi di Hanyang
Dioecesis Haniamensis
Chiesa latina
Suffraganea dell' arcidiocesi di Hankou
Sede vacante
Sacerdoti 4 di cui 4 secolari
13.750 battezzati per sacerdote
Religiosi 11 donne
Abitanti 4.000.000
Battezzati 55.000 (1,4% del totale)
Erezione 12 dicembre 1923
Rito romano
Indirizzo Catholic Mission, Bishop's House, Hanyang, Hubei, China
Dati dall'Annuario pontificio 2002 riferiti al 1950 (ch · gc?)
Chiesa cattolica in Cina

La diocesi di Hanyang (in latino: Dioecesis Haniamensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Hankou. Nel 1949 contava 55.000 battezzati su 4.000.000 di abitanti. È sede vacante.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende parte della provincia cinese di Hubei.

Sede vescovile è il sobborgo di Hanyang, che costituisce una delle tre parti dell'area metropolitana di Wuhan, dove si trova la cattedrale di San Colombano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prefettura apostolica di Hanyang fu eretta il 12 dicembre 1923 con il breve Quo christiani di papa Pio XI, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Hupeh Orientale (oggi arcidiocesi di Hankou).

Il 14 luglio 1927 la prefettura apostolica fu elevata al rango di vicariato apostolico.

L'11 aprile 1946 il vicariato apostolico è stato elevato a diocesi con la bolla Quotidie Nos di papa Pio XII.

Quando i comunisti presero il potere in Cina, i missionari stranieri furono espulsi, compreso il vescovo irlandese Galvin. La diocesi fu allora guidata, in qualità di amministratore, dal sacerdote cinese Petrus Zhang Boren (Chang Bai Ren), il quale rifiutò di aderire all'associazione patriottica cattolica cinese e per questo fu condannato alla prigione e al domicilio coatto. Liberato nel 1979, fu ordinato vescovo clandestinamente nel 1984. È morto il 13 ottobre 2005.[1]

Antoine Tu Shihua è il vescovo "ufficiale" nel 1991 e negli anni seguenti; tra i suoi compiti anche quello di Direttore del Centro studi teologici della Conferenza episcopale "ufficiale" cinese.[2] Ha dato le dimissioni dalla sua carica episcopale nel luglio 2004.[3]

Nel 2000 il governo cinese ha unito le diocesi di Hanyang, Wuchang e Hankou in un'unica entità ecclesiale, chiamata "diocesi di Wuhan".[4] L'ordinazione, illegittima per la Santa Sede, del nuovo vescovo di Wuhan, Joseph Shen Guo'an, prevista per il 9 giugno 2011 in un clima di tensione fra le comunità cattoliche patriottiche e clandestine, è stata sospesa sine die dal governo cinese.[5]

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Edward John Galvin, S.S.C.M.E. † (1º novembre 1924 - 23 febbraio 1956 deceduto)
    • Sede vacante
    • Petrus Zhang Boren (Chang Bai Ren) † (1984 - 13 ottobre 2005 deceduto) (vescovo clandestino)
    • Antoine Tu Shihua † (1958 - luglio 2004 dimesso) (vescovo ufficiale)[6]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 1949 su una popolazione di 4.000.000 di persone contava 55.000 battezzati, corrispondenti all'1,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1949 55.000 4.000.000 1,4 4 4 13.750 11

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal sito eglasie.mepasie.org: [1] e [2].
  2. ^ eglasie.mepasie.org.
  3. ^ AsiaNews.it.
  4. ^ Cfr. nota 4 in Agenzia MepAsie del 1º giugno 2011.
  5. ^ Agenzia MepAsie del 9 giugno 2011.
  6. ^ Le fonti non concordano sulla sede di questo vescovo: ucanews riferisce che Tu Shihua fu nominato nel 1958 vescovo di Hanyang e che dal 2001 si occupò anche della diocesi di Puqi; per l'agenzia EDA invece Tu Shihua fu vescovo di Puqi fin dal 1958, ma di fatto non vi risiedeva più da decenni. Questo vescovo è deceduto il 4 gennaio 2017, a 98 anni d'età.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi