Diocesi di Amiso

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Amiso
Sede vescovile titolare
Dioecesis Amisena
Patriarcato di Costantinopoli
Sede titolare di Amiso
Mappa della diocesi civile del Ponto (V secolo)
Vescovo titolare sede vacante
Istituita XIX secolo
Stato Turchia
Diocesi soppressa di Amiso
Suffraganea di Amasea
Eretta  ?
Soppressa  ?
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Amiso (in latino: Dioecesis Amisena) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Amiso, corrispondente alla città di Samsun nell'odierna Turchia, è un'antica sede vescovile della provincia romana dell'Elenoponto nella diocesi civile del Ponto. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Amasea.

Sono sei i vescovi conosciuti di questa antica sede. Antonio partecipò al concilio di Calcedonia del 451. Eritreo sottoscrisse la lettera dei vescovi dell'Elenoponto all'imperatore Leone (458) in seguito all'uccisione del patriarca alessandrino Proterio. Il menologio greco ricorda, alla data del 18 dicembre, il santo vescovo Floro vissuto alla fine del VI secolo. Tiberio, Leone e Basilio parteciparono ai concili ecumenici della loro epoca, rispettivamente il terzo concilio di Costantinopoli (680), il secondo concilio di Nicea (787) ed il Concilio di Costantinopoli dell'879-880 che riabilitò il patriarca Fozio di Costantinopoli. La diocesi è menzionata in tutte le Notitiae Episcopatuum fino al XV secolo, epoca in cui presumibilmente venne soppressa.

Agli inizi del XIV secolo ad Amiso, conosciuta all'epoca come Simisso, è attestata la presenza di un convento di Francescani della Vicaria Orientalis dipendente dalla Custodia di Trebisonda. Come molte altre città della costa del mar Nero ove erano presenti gli Ordini mendicanti, anche Simisso divenne una sede vescovile, esistente prima del 1345. Un suo vescovo, Paolo, fu trasferito dal patriarca di Costantinopoli a Smirne, città recentemente conquistata; al suo posto fu nominato il domenicano Benedetto, cui seguì un armeno italiano, Tommaso. Anche la diocesi latina scomparve, al più tardi, con la conquista di Samsun ad opera degli Ottomani nel 1401.

Oggi Amiso sopravvive come sede vescovile titolare; la sede è vacante dal 18 febbraio 1978.

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi greci[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio † (menzionato nel 451)
  • Eritreo † (menzionato nel 458)
  • San Floro † (menzionato nel 590 circa)
  • Tiberio † (menzionato nel 680)
  • Leone † (menzionato nel 787)
  • Basilio † (menzionato nell'879)

Vescovi latini[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo † (? - 10 luglio 1345 nominato arcivescovo di Smirne)
  • Benedetto, O.P. † (3 luglio 1345 - ? deceduto)
  • Tommaso † (13 novembre 1349 - ?)

Vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

  • John Edmund Fitzmaurice † (14 dicembre 1897 - 18 settembre 1899 succeduto vescovo di Erie)
  • Aquilino Ferreyra y Álvarez † (16 novembre 1899 - 28 settembre 1910 deceduto)
  • Antonio Feruglio † (4 gennaio 1911 - 8 febbraio 1911 deceduto)
  • François Belleville, M.E.P. † (9 febbraio 1911 - 7 luglio 1912 deceduto)
  • Francesco Di Costanzo † (19 dicembre 1912 - 7 luglio 1913 deceduto)
  • Antônio Malan, S.D.B. † (25 maggio 1914 - 3 gennaio 1924 nominato vescovo di Petrolina)
  • Costantine Bohacevskyj † (20 maggio 1924 - 5 aprile 1954 nominato arcieparca, titolo personale, degli Stati Uniti d'America)
  • José de Jesús Clemens Alba Palacios † (5 aprile 1954 - 8 agosto 1959 nominato vescovo di Tehuantepec)
  • Raffaele Pellecchia † (2 gennaio 1960 - 1º settembre 1961 nominato vescovo di Alife)
  • Cornelius de Wit, M.H.M. † (12 aprile 1962 - 18 febbraio 1978 dimesso)

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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