David Fox

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il calciatore inglese, vedi David Lee Fox.

David Fox (Los Angeles, 30 dicembre 1950) è un autore di videogiochi e informatico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fox ha studiato dapprima ingegneria elettronica alla UCLA, poi psicologia alla California State University, dove ha concluso gli studi. Dopo la laurea Fox scrisse diversi libri riguardo l'informatica, il che lo portò a conoscere la neonata Lucasfilm Games (successivamente rinominata LucasArts): di lì a poco entrò a far parte del team di sviluppo della casa californiana.

Il primo gioco cui ha lavorato, in qualità di programmatore, è stato il simulatore di volo Rescue on Fractalus!, uscito nel 1984. Il primo grosso progetto in cui Fox è stato coinvolto è Labyrinth (1986), la prima avventura grafica sviluppata dalla Lucasfilm, di cui è capo-progetto e programmatore. La carriera di Fox è proseguita sempre nel genere delle avventure grafiche: nel 1987 vide la luce Maniac Mansion, il primo videogioco ideato da Ron Gilbert alla Lucasfilm; Fox collaborò alla scrittura e si occupò della programmazione dello SCUMM, il motore che da allora in avanti avrebbe mosso quasi tutte le avventure della casa californiana. Il suo progetto successivo fu Zak McKracken and the Alien Mindbenders, uscito nel 1988: di questa avventura grafica Fox fu capo-progetto, scrittore e programmatore. Nel 1989 Fox ha lavorato come programmatore su Indiana Jones and the Last Crusade, avventura grafica ideata da Noah Falstein.

Nel 1990 Fox ha lasciato la LucasArts, e nel 1993 è stato ingaggiato dalla Rocket Science Games. La casa chiuse i battenti nel 1997, e a quel punto Fox passò a lavorare presso l'internet provider Talk City, dove si è focalizzato sui progetti per bambini e teenager. Ha lasciato questo impiego nel 2001, e da allora si occupa della creazione di siti internet: nell'ambito del suo nuovo lavoro, alle elezioni primarie del Partito Democratico del 2004 ha collaborato e supportato il candidato Howard Dean.

Il 2015 ha visto il suo ritorno al fianco di Ron Gilbert e Gary Winnick suoi collaboratori ai tempi della LucasArts, i quali lo hanno invitato ad aggiungersi a loro nello sviluppo di Thimbleweed Park[1] (2017), un'avventura grafica punta e clicca che riprende le caratteristiche dei titoli sviluppati presso la casa di produzione di George Lucas.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Thimbleweed Park™, su thimbleweedpark.com. URL consultato il 02 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie