Thimbleweed Park

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Thimbleweed Park
videogioco
Thimbleweed Park.jpg
Schermata di gioco versione PC
PiattaformamacOS, Linux, Microsoft Windows, iOS, Android, Xbox One, PlayStation 4, Nintendo Switch
Data di pubblicazioneMacOS, Linux, Windows, Xbox One:
Mondo/non specificato 30 marzo 2017

PlayStation 4:
Mondo/non specificato 22 agosto 2017
iOS:
Mondo/non specificato 19 settembre 2017
Nintendo Switch:
Mondo/non specificato 21 settembre 2017

Android:
Mondo/non specificato 10 ottobre 2017
GenereAvventura grafica
TemaGiallo, Umoristico
SviluppoTerrible Toybox
PubblicazioneTerrible Toybox
DesignRon Gilbert, Gary Winnick
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputMouse, tastiera, pulsantiera, schermo tattile
SupportoDownload
Distribuzione digitaleSteam, GOG.com, App Store, Xbox Live, PlayStation Network, Nintendo eShop

Thimbleweed Park è un'avventura grafica ideata da Ron Gilbert e Gary Winnick, già creatori di Maniac Mansion e Monkey Island.

Il gioco si ispira alle suddette avventure grafiche di Gilbert e Winnick Maniac Mansion (1987) e The Secret of Monkey Island (1990), sia nella meccanica di gioco che nella grafica, proponendosi al contempo di migliorarle e attualizzarle al contesto della tecnologia e del pubblico di oggi.[1][2] I due sviluppatori statunitensi hanno costituito appositamente la società chiamata Terrible Toybox ed hanno ingaggiato alcuni tra i migliori specialisti del genere nonché loro colleghi alla LucasArts del calibro di David Fox per la progettazione e la programmazione, e Mark Ferrari per l'arte grafica.

Le voci dei personaggi sono in inglese, mentre per il testo è possibile scegliere tra: inglese, italiano, spagnolo, francese, tedesco e russo.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Come nelle prime avventure grafiche, il gioco presenta una tabella di verbi. Il giocatore esplora l'ambiente virtuale e può interagire con esso componendo frasi con un clic sulla casella di verbi, oggetti e personaggi.

Il gioco presenta cinque differenti personaggi giocabili che il giocatore potrà controllare passando dall'uno all'altro, proprio come in Maniac Mansion.[1] Prima del termine dell'avventura, sarà comunque possibile proseguire il gioco con tutti i personaggi per vedere il compimento della loro parte della storia. Inoltre sarà possibile rigiocare il titolo svolgendo dialoghi e azioni con differenti personaggi e così portare avanti la narrazione e i dialoghi da un diverso punto di vista. Alcuni enigmi sono risolvibili solo da determinati personaggi (come in Maniac Mansion).

Sono presenti due modalità di gioco:

  • la prima (casual) è pensata per i nuovi al genere delle avventure grafiche punta e clicca, e prevede in generale meno enigmi e meno luoghi da esplorare;
  • la seconda (difficile) è pensata per i più familiari col genere, e contiene tutti gli enigmi e i luoghi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'avventura comincia con un assassinio commesso nella cittadina di Thimbleweed Park, ad investigare sul quale giungono due distinti agenti federali.[2] Intanto la giovane Delores cerca la sua strada nella vita. Il pagliaccio Ransome deve fare i conti con una maledizione che gli ha rovinato la vita. Franklin cerca di dare una nuova direzione all'attività di famiglia.[3] Solo col progredire del gioco si svelano gli eventi che collegano le storie dei vari personaggi giocabili.

Personaggi giocabili[modifica | modifica wikitesto]

  • Agente FBI Angela Ray, agente esperta e cinica e dai metodi sbrigativi. Non sopporta il suo collega Reyes. Fuma e fa spesso battute irriverenti.
  • Agente FBI Antonio Reyes, giovane agente alle prime armi. Rispetta la sua collega Ray, anche se sembra che non gli sia simpatica.
  • Delores, una giovane aspirante programmatrice di videogiochi, nonostante suo zio Chuck abbia altri programmi per lei.
  • Ransome, un pagliaccio a cui è stata scagliata una maledizione, per effetto della quale non si può più togliere il trucco. I suoi dialoghi sono simpaticamente censurati per non mostrare il suo linguaggio scurrile. A Thimbleweed Park non è ben visto da molte persone.
  • Franklin, muore in circostanze misteriose e diventa un fantasma. Cercherà di parlare un'ultima volta con sua figlia, prima di andare nell'aldilà.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 novembre 2014 Gilbert ha pubblicato un articolo sul suo blog personale "Grumpy Gamer" nel quale rivelava che le conversazioni ispiratrici del gioco cominciarono molti mesi prima, mentre lui e Gary Winnick ricordavano quanto fosse piacevole lo sviluppo di Maniac Mansion alla LucasArts (al tempo "Lucasfilm Games"), e quanto apprezzassero "il fascino, la semplicità e l'innocenza" delle avventure grafiche di quel periodo.[4] Winnick propose di realizzare un nuovo gioco nello stile di quelli che avevano sviluppato un tempo. Gilbert accettò, e suggerì di finanziarlo con una campagna di finanziamento collettivo sulla piattaforma Kickstarter.[4] La campagna è stata effettivamente lanciata prefiggendosi un obiettivo di 375.000 dollari, poi ampiamente superato, il che ha permesso notevoli migliorie e una squadra di sviluppo più corposa. La possibilità di supportare il progetto è stata mantenuta ancora per circa un anno e mezzo dopo il lancio della produzione, attraverso altri canali come Pledgemanager.

I due sviluppatori fondatori di Terrible Toybox hanno successivamente selezionato una squadra di specialisti (tra cui alcuni dei loro colleghi storici alla LucasArts come David Fox e Mark Ferrari) per farsi coadiuvare in scrittura, programmazione ed arte grafica.

Gilbert ha programmato un motore per il gioco, affidandosi al linguaggio di scripting "Squirrel" dell'italiano Alberto Demichelis.

Il gioco è stato sviluppato partendo da alcune caratteristiche di base delle avventure grafiche classiche della LucasArts: essenzialmente l'interfaccia con i verbi, la grafica in stile 8-bit, il taglio umoristico, il bilanciamento tra la narrazione di una storia avvincente e significativa e la risoluzione di enigmi e rompicapi.

Con il progredire dello sviluppo molte innovazioni sono state introdotte, utilizzando a pieno le potenzialità dei mezzi odierni e andando incontro alle caratteristiche del giocatore di oggi.

La pubblicazione è avvenuta il 30 marzo del 2017 su macOS, Linux, MS Windows e Xbox One. Nei mesi successivi è stato pubblicato per Sony Playstation 4, Nintendo Switch, iOS e Android.

Squadra di sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Ron Gilbert: ideatore, scrittore, programmatore (motore e scripting)

Gary Winnick: ideatore, artista grafica e animazioni

David Fox: progettista, scrittore, programmatore (scripting)

Mark Ferrari: artista ambienti e fondali

Octavi Navarro: secondo artista animazioni e fondali

Lauren Davidson: scrittrice

Jenn Sandercock: progettista, scrittrice, programmatrice (scripting)

Steve Kirk: compositore delle musiche

Robert Megone: capo collaudatore

Fabio Bortolotti: traduttore italiano

Classificazione in base all'età[modifica | modifica wikitesto]

L'agenzia PEGI (Pan European Game Information), sulla base dei temi trattati e del linguaggio utilizzato, classifica il gioco come adatto ad un pubblico a partire dai 12 anni.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato generalmente ben recepito dalla critica, compresa quella italiana.

Versione Metacritic GameRankings
Thimbleweed Park (Pc, Mac, Linux, 2017) 84 % 85,33%
Thimbleweed Park (Xbox, 2017) 85% 88%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Thimbleweed Park, su Thimbleweed Park Development Blog. URL consultato il 28 ottobre 2015.
  2. ^ a b (EN) Jeffrey Matulef, Maniac Mansion creators launch Kickstarter for spiritual successor Thimbleweed Park, su Eurogamer, Eurogamer Network, 18 novembre 2014. URL consultato il 28 ottobre 2015.
  3. ^ (EN) Thimbleweed Park: A New Classic Point & Click Adventure!, su Kickstarter. URL consultato il 28 ottobre 2015.
  4. ^ a b (EN) Grumpy Gamer, su Grump Gamer. URL consultato il 28 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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