Daniele Toto

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Daniele Toto

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Circoscrizione Abruzzo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Il Popolo della Libertà,
Futuro e Libertà per l'Italia,
Partito Liberale Italiano
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Professione imprenditore

Daniele Toto (Roma, 10 ottobre 1972) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2000 al 2003 è stato assessore al Comune di Pescara. Tra le deleghe, i rapporti con l'Unione Europea. Nel 2001 il Comune di Pescara ottiene un finanziamento per la riqualificazione territoriale attraverso il programma di iniziativa comunitaria Urban 2.[1]

Nel 2008 viene eletto alla Camera dei Deputati nelle liste del Popolo della Libertà.

Nel novembre 2010 lascia il PdL e aderisce a Futuro e Libertà per l'Italia[2], divenendone coordinatore regionale per l'Abruzzo[3]. Un anno dopo, viene nominato commissario del partito finiano in Molise. Nello stesso periodo viene nominato vicecoordinatore nazionale di FLI. Alle elezioni amministrative in Abruzzo del 2012, con liste organizzate da Daniele Toto, Futuro e Libertà si presenta in tutte le realtà territoriali attese al voto ed ottiene risultati di rilievo: a L'Aquila il 3,70%, a Montesilvano (Pe) il 5,39%, ad Avezzano (Aq) il 6,8%.[4][5]

La sua attività parlamentare si distingue, tra le altre cose, per atti di sindacato ispettivo presentati alla Camera nei confronti della gestione della Sanità abruzzese ad opera della Giunta regionale di centrodestra, oggetto successivamente di inchieste giudiziarie.[6][7]

Alle elezioni politiche del 2013, candidatosi in Abruzzo per la Camera dei Deputati nelle liste di FLI, non viene rieletto, avendo ottenuto Futuro e Libertà un modestissimo risultato elettorale nazionale.[8]

In seguito aderisce al Partito Liberale Italiano[9], in quota al quale viene inserito nella lista italiana dell'Alleanza dei liberali democratici europei (Alde) in occasione delle elezioni europee del 25 maggio 2014,[10] non venendo eletto.

Candidato nella Circoscrizione Italia meridionale, raccoglie 3.319 preferenze. Nella circoscrizione Italia Meridionale, Scelta europea, la lista italiana dell'Alleanza dei liberali democratici europei (Alde), che ha sostenuto la candidatura dell'ex premier belga Guy Verhofstadt alla Presidenza della Commissione europea, ha ottenuto 63.044 voti, pari all'1,09% delle preferenze complessive. La percentuale si alza leggermente in Abruzzo con lo spoglio definitivo che fotografa l'1,10% dei consensi ottenuti, ossia 7.458 voti. A livello nazionale il dato definitivo è 197.942 voti, con una percentuale che si abbassa allo 0,72%. Daniele Toto, candidato del Pli nella Circoscrizione Sud, a queste elezioni europee ha ottenuto 3.319 voti, posizionandosi al quarto posto nella coalizione Scelta Europea. La sua Regione, l'Abruzzo, ha deciso di premiare Toto con 1.972 voti. Daniele Toto in Abruzzo è risultato il più votato tra i candidati di Scelta Europea.[11]

La tendenza registrata alle elezioni europee è confermata anche dai dati definitivi delle contemporanee elezioni regionali in Abruzzo e delle elezioni amministrative nei Comuni di Pescara e Teramo, con liste promosse ed organizzate da Daniele Toto. L'aggregazione tra Centro Democratico e Liberali per l'Abruzzo ottengono 16.823 voti (il 2,4%) alle elezioni regionali che consentono di avere un rappresentante eletto nella propria lista. A Pescara l'aggregazione tra Liberali, Centro Democratico e Popolari ha ottenuto il 3,89% dei consensi con 2.634 voti e l'espressione di due consiglieri comunali, con un assessore in Giunta. A Teramo il candidato sindaco ha chiuso le comunali con 860 voti e il 2,60% dei consensi.

Il 5 ottobre 2014 viene nominato coordinatore nazionale del Partito Liberale Italiano.[12], incarico ricoperto fino al 2015. La sua fase di coordinamento si è caratterizzata per un tentativo di dialogo con le altre realtà liberali ed un confronto con le realtà civiche territoriali per un percorso di crescita del partito, a cui aveva aderito anche un parlamentare della Repubblica.[13]

Il 12 settembre 2016 l’ex presidente del Senato Marcello Pera, insieme con Giuliano Urbani, ex ministro alla Cultura del governo Berlusconi, ha inaugurato un comitato particolare in vista del referendum costituzionale per invitare gli elettori di centrodestra a votare sì il 4 dicembre. Del comitato fanno parte ventitrè professori, oltre a Pera e Urbani.  Accanto ai nomi dei professori, il comitato “Liberi per il sì” si compone di 35 parlamentari ex di Forza Italia che hanno scelto di votare per il sì al referendum, tra cui Daniele Toto. [14]

Il 28 ottobre 2016, viene nominato nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Einaudi. [15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Città di Pescara - Sito Ufficiale del Comune di Pescara - : tirocini
  2. ^ Berlusconi: "Fini si è autoescluso" Due nuovi arrivi per Futuro e libertà, in la Repubblica, 03 novembre 2010. URL consultato il 10 novembre 2010.
  3. ^ Berardino Santilli, Toto a capo dei finiani abruzzesi, in Il Centro, 04 novembre 2010. URL consultato il 10 novembre 2010.
  4. ^ ELEZIONI COMUNALI 2012: TUTTI I RISULTATI - AMMINISTRATIVE 2012 -RISULTATI - PrimaDaNoi.it
  5. ^ Voto 2012. Fli: buona la prima, Politica Regione, Abruzzo Independent
  6. ^ http://www.rete8.it/it/prima-pagina/15959-video-inchiesta-sanita-i-veri-poteri-forti-e-un-deputato-da-massacrare.html
  7. ^ Inchiesta sulla sanità «Ho evitato il Far West»
  8. ^ Risultati elezioni 2013, è il flop dei "nuovi". E Fini non entra alla Camera - Il Fatto Quotidiano
  9. ^ L'onorevole Toto aderisce al PLI
  10. ^ "Daniele Toto per la circoscrizione meridionale", partitoliberale.it.
  11. ^ "PLI: risultati lusinghieri", partitoliberale.it.
  12. ^ "Daniele Toto è il nuovo coordinatore nazionale del PLI"., rete8.it.
  13. ^ "E se tra Salvini e Tosi la spuntasse il nuovo PLI?", formiche.net.
  14. ^ Da Forza Italia a Forza Referendum, su www.ilfoglio.it. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  15. ^ Daniele Toto entra nel CdA della storica fondazione liberale "Luigi Einaudi", Società Italia, Abruzzo Independent, su www.abruzzoindependent.it. URL consultato il 31 ottobre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]