Crispijn van de Passe II

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Ritratto di Philippe de Caverel

Crispijn o Crispin o Crispyn o Krispiaen (van) de Passe, o Pas, detto de Jonghe, noto alla latina come Crispinus van de Pas, dicitura con cui firmava le proprie opere, (Colonia, 1594Amsterdam, 1670), è stato un incisore e disegnatore olandese del secolo d'oro, appartenente ad una famiglia di famosi incisori.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori di tavola reale

Figlio e allievo[1] di Crispijn van de Passe[2] e fratello di Simon, Willem e Magdalena, sposò Geertruyt van Broeck[3]. Fu attivo a Utrecht dal 1613 al 1618[3], dove s'iscrisse all'Accademia[1], a Parigi dal 1618 al 1630, di nuovo a Utrecht dal 1630 al 1639[1][3], a Delft e Copenaghen nel 1639[3] e ad Amsterdam dal 1639 al 1670[1][3].

Realizzò incisioni di paesaggi[3], di soggetti botanici, ad esempio le illustrazioni del libro Hortus floridus (1614), probabilmente le prime ottenute utilizzando lenti per un ingrandimento a livello microscopico[4]. Ritrasse, inoltre, personaggi famosi del tempo come Carlo I d'Inghilterra, Papa Paolo V e Filippo III di Spagna[1].

Furono suoi allievi David Loggan e Anthonie Heeres Sioertsma[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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