Corso Vittorio Emanuele II (Roma)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Corso Vittorio Emanuele II
Ponte - corso Vittorio a ferragosto 00799.JPG
Corso Vittorio Emanuele II all'altezza di piazza Sforza Cesarini
Localizzazione
Stato Italia Italia
Città Roma
Circoscrizione Municipio Roma I
Quartiere R. V Ponte
R. VI Parione
R. VIII Sant'Eustachio
R. IX Pigna
Codice postale 00186
Caratteristiche
Tipo Strada carrabile
Lunghezza 1 320 m circa
Pavimentazione Asfalto
Intitolazione Re d'Italia (1820-1878)
Collegamenti
Inizio Piazza del Gesù
Fine Piazza Pasquale Paoli
Luoghi d'interesse Palazzo Massimo alle Colonne
Palazzo di Pirro
Piccola Farnesina
Palazzo Vidoni
Palazzo della Cancelleria
Palazzo Sforza-Cesarini
Palazzo della Valle
Palazzo Fieschi Sora
Chiesa Nuova
Basilica di Sant'Andrea della Valle
Fontana di piazza Sant'Andrea della Valle
Teatro dell'Orologio
Mappa

Coordinate: 41°53′48.84″N 12°28′20.64″E / 41.8969°N 12.4724°E41.8969; 12.4724

Corso Vittorio Emanuele II, comunemente noto come corso Vittorio, è un'ampia arteria stradale di Roma, che collega piazza del Gesù con piazza Pasquale Paoli, all'entrata del ponte Vittorio[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu realizzato con una delibera del 1886 e fu intitolato a Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, ma denominato senza il "II". Fu quindi designato con il nome di Corso della Costituente per poi essere di nuovo denominato Corso Vittorio Emanuele II con delibera del Governatore n. 1152 del 19 maggio 1944, insieme agli omonimi ponte e piazza.

La strada era stata immaginata per creare un collegamento rapido fra il centro monumentale e amministrativo della città (via del Corso e adiacenze) e i nuovi quartieri borghesi in costruzione, allora, oltre Tevere sui Prati di Castello, tagliando, con un percorso pressoché rettilineo, gli antichi rioni annidati nell'ansa del fiume.

Corso Vittorio Emanuele II (2001)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rendina-Paradisi, p. 1370.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Rendina, Donatella Paradisi, Le strade di Roma. Volume terzo P-Z, Roma, Newton Compton Editori, 2004, ISBN 88-541-0210-5.
  • M. Gabriella Cimino, Maresita Nota Santi, Corso Vittorio Emanuele II tra urbanistica e archeologia: storia di uno sventramento, Electa Napoli, 1998 (Catalogo della mostra realizzata presso il Museo Barracco dal 6 febbraio al 29 marzo 1998).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Roma Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma