Corrado Prisco

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Corrado Prisco (Baronissi, 11 settembre 1942) è un regista, produttore cinematografico e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato l'Accademia di Arte Drammatica “Silvio d'Amico” ed è stato aiuto regista di Luchino Visconti, Orazio Costa Giovangigli, Herbert Graft e Sandro Sequi. Nella stagione 1964-1965 è stato aiuto regista al Teatro dell'Opera di Roma.[1]

Nel 1970 ha diretto il cortometraggio "La morte è sogno", interpretato da Franco Citti e Guido Alberti su soggetto e sceneggiatura scritti con Mario Bologna. L'anno successivo il film "Stress" con Salvo Randone, Lou Castel, Leopoldo Trieste e Delia Boccardo, scritto sempre con Bologna; selezionato alla Biennale di Venezia, il film ricevette il Premio di Qualità dal Ministero dello Spettacolo. Stress, è un film "ricco di elementi simbolici e psicologici che il giovane protagonista, che lo stress spinge nevroticamente a cercare una soluzione ai propri conflitti interiori anziché nella dialettica e cosciente rotture, in una anormale reazione che è psicologica, in una ritualità omicida, metaforicamente il suo suicidio. Il film è un'ampia metafora sui miti del Sessantotto." (Franco Calderone su l'Avanti, 1972). Nel 1972, collabora alla sceneggiatura di un film dello spagnolo F. Rovira Beleta (Peccato mortale). Nel 1977, realizza per lo Stato Maggiore dell'Esercito italiano, il cortometraggio "I Bersaglieri", con la partecipazione di Alberto Sordi,[2] Pietro Mennea, Mario Soldati, e Aldo Fabrizi.

Come produttore ha realizzato i film "Peccato mortale (con Gina Lollobrigida),1972, Grazie nonna" (con Edwige Fenech) 1974 e "'La prima notte di nozze, con Laura Troschel, Aldo Giuffré, Oreste Lionello ed Anna Mazzamauro1975. Ha collaborato con Turi Vasile, alla produzione del film Pane e cioccolata, di Franco Brusati, interpretato da Nino Manfredi (1973); Associato a Turi Vasile ha prodotto con la Laser film a "Tango della gelosia", del 1981, con Monica Vitti e Diego Abatantuono, per la regia di Steno.[1] "Lo scialo" (1986) di Franco Rossi, interpretato da Massimo Ranieri, Eleonora Giorgi, Marisa Barenson, Remo Girone; "Guerra di spie" (1987) di Duccio Tessari, interpretato da Jean Rochefort, Marisa Barenson; "Per odio e per amore" (1991) di Nelo Risi.

Nel 1987 ha fondato e diretto la rivista Cinema & Industria; nella decade successiva si è dedicato alla produzione ed organizzazione di eventi internazionali. Fra questi il Premio "Italia nel mondo" (la prima edizione è avvenuta nel 1994 a New York) e, per il Ministero della Difesa, i Primi Giochi Mondiali Militari, nel 1995 allo Stadio Olimpico di Roma.[1]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]