Competenze chiave

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Le competenze chiave sono una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini che permettono di adattarsi ai costanti cambiamenti della società. (La Raccomandazione sulle competenze chiave definisce la competenza come la “combinazione di conoscenze, abilità e attitudini adeguate per affrontare una situazione particolare”). Attraverso l'acquisizione di esse gli individui saranno in grado di analizzare, ragionare e comunicare in modo efficiente nel momento in cui propongono e interpretano i problemi nei diversi ambiti. Allo stesso tempo le key competences sono quelle di cui tutti gli individui hanno bisogno per la realizzazione, lo sviluppo personale[1], la cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e l'occupazione. Esse serviranno come base per un apprendimento permanente e perciò dovranno essere acquisite durante il periodo obbligatorio di istruzione e formazione.

Introduzione[modifica | modifica wikitesto]

Le società odierne sono in continuo mutamento, fenomeni come la globalizzazione e la modernizzazione stanno rivoluzionando l'agire quotidiano; mettendo gli individui di fronte a nuove problematiche che richiedono competenze diverse. Dall'inizio degli anni novanta a oggi il concetto di Competenza ha acquisito una centralità fortissima nelle letteratura specializzata e nelle indicazioni normative, incluse quelle emanate dagli Organi Europei. Tale influenza è stata fortissima anche per quanto riguarda il mondo scolastico e formativo, basti pensare alle varie interpretazione che i governi e le politiche scolastiche ne hanno dato. Un primo tentativo di definire le competenze chiave risulta essere stato fatto in Italia dalla Commissione nominata dal Ministro Luigi Berlinguer, successivamente ripreso da tutti i suoi successori, fino a quando, nel 2003, l'OCSE ha realizzato un importante studio denominato rapporto DeSeCo[2], con cui si è cercato di definire, scegliere e raggruppare le competenze chiave, individuando 9 competenze principali inserite all'interno di tre categorie: utilizzo di strumenti in modo interattivo, agire in autonomia e funzionamento in gruppi socialmente eterogenei. A tale proposito la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 individua 8 competenze chiave per l'apprendimento permanente[3], e che sono necessarie ad ogni cittadino per riuscire ad inserirsi con successo all'interno dell'ambito sociale e lavorativo.

Esse sono:

1 comunicazione nella madrelingua(italo\inglese).

2 comunicazione nelle lingue straniere (che ora mai è diventato l'inglese)

3 competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia

4 competenza digitale

5 imparare ad imparare

6 competenza sociale e civica

7 spirito d'iniziativa e imprenditorialità

8 consapevolezza ed espressione culturale

L'Unione europea ha deciso di seguire la strada delle competenze perché esse sono qualcosa di diverso dalla semplice conoscenza in quanto fanno riferimento alla capacità di rispondere a richieste complesse affidandosi a risorse psicosociali[4](incluse le abilità e le attitudini) in un particolare contesto.

Inoltre l'importanza dei documenti prodotti dall'Unione Europea sta anche nel tentativo di fornire un'unità pedagogica al sistema scolastico europeo. Infatti la scelta delle competenze chiave è utile per focalizzare l'attenzione non più sulle conoscenze condivise ma su quelli che sono gli atteggiamenti, che è comunque il risultato di un percorso e di uno sviluppo interiore dell'allievo, tocca le sue motivazioni personali, i suoi orientamenti verso la realtà: l'atteggiamento può precedere una condotta e può determinarla, determina inoltre la possibilità di ulteriori apprendimenti, anche durante la vita adulta.

Rapporto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 si ha avuto un primo tentativo di individuazione e raggruppamento delle competenze chiave attraverso il rapporto DeSeCo che individua 9 competenze essenziali raggruppate in tre categorie:

1) Agire in modo autonomo: questa capacità consiste nella creazione di un'identità personale per dare alla propria vita un significato, riuscire a esercitare un'autonomia relativa, nel senso di saper decidere, scegliere e agire in un contesto dato. In generale comunque per agire in autonomia e necessaria una propensione al futuro per capire il proprio ambiente e le dinamiche socio culturali in cui si e inseriti. All'interno di questa categoria è presente - la capacità di difendere affermare i propri diritti, interessi, responsabilità, limiti e bisogni - la capacità di definire e realizzare programmi di vita e progetti personali - la capacità di agire in un quadro di insieme, in un contesto ampio.

2) Utilizzo di strumenti in modo interattivo: gli strumenti qui intesi sono cognitivi, come ad asempio la lingua, sociali e fisici. Questo però non implica la mera conoscenza degli strumenti ma richiede anche la capacità di creare e adattare le proprie conoscenze e capacità in relazione ad essi. Le competenze principali di questa categoria sono: - capacità di utilizzare la lingua i simboli e i testi - capacità di utilizzare le conoscenze e le informazioni - capacità di utilizzare le nuove tecnologie. Tutte queste competenze richiedono un uso interattivo[5].

3) Funzionamento di gruppi socialmente eterogenei [6]: necessario è per l'individuo la creazione di un capitale sociale. Fondamentale è l'acquisizione di competenze per poter apprendere, vivere e lavorare con gli altri. Le competenze essenziali sono: - la capacità di stabilire buone relazioni con gli altri - la capacità di cooperare - la capacità di gestire e risolvere i conflitti. Tutte queste competenze non funzionano in modo autonomo ma sono correlate tra loro e dipendono dal contesto in cui si vogliono collocare.

Caratteristiche e selezione delle competenze[modifica | modifica wikitesto]

Come riportato dall'indagine CCP (Country Contribution Process) che è parte del progetto DeSeCo, non esiste un'unica precisazione delle competenze chiave ma sono soggette a notevoli differenze a seconda dei Paesi di riferimento. Caratteristiche delle competenze è che esse non possono essere trasmesse da individuo a individuo ma devono essere apprese dal singolo attraverso un approccio riflessivo e critico all'interno di contesti e situazioni. Inoltre non sono statiche ma possono essere soggette a cambiamenti.

Dei criteri utili per selezionare le competenze chiave sono:

- devono essere misurabili e valutabili sia in ambito economico che sociale;

- devono portare vantaggi in vari ambiti della vita;

- devono poter essere universali

Le competenze chiave[modifica | modifica wikitesto]

Competenza sociale e civica[modifica | modifica wikitesto]

" Le competenze sociali e civiche includono competenze personali,interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre più diversificate come anche risolvere i conflitti ove ciò sia necessario". La competenza sociale riguarda il raggiungimento del benessere personale e sociale per riuscire ad affrontare le difficoltà quotidiane sapendo padroneggiare codici di comportamento comunemente accettati in tutti gli ambienti riuscendo a gestire le dinamiche di gruppo come la comprensione di diversi punti di vista e la capacità di creare reti di fiducia verso gli altri. Queste competenze dovrebbero facilitare la soluzione di situazioni di stress e frustrazione che possono manifestarsi nella vita sociale di ogni individuo.Le persone inoltre dovrebbero sviluppare un interesse per le dimensioni socioeconomiche e multiculturali della società europea, condividere e rispettare le diversità e superare i pregiudizi. Per quanto riguarda la competenza civica essa riguarda la capacità di impegnarsi attivamente nella sfera pubblica [7], mostrando solidarietà e interesse nella ricerca delle soluzioni a problemi che riguardano la collettività sia a livello locale che Europeo.

Imparare a imparare[modifica | modifica wikitesto]

Questa competenza richiede come presupposto il possesso delle conoscenze base e la conoscenza del proprio modello di apprendimento personale con i relativi punti di forza e limiti ricercando da sé le opportunità di istruzione, formazione e orientamento. Il soggetto deve saper gestire efficacemente il proprio tempo, saper perseverare nello studio mantenendo la concentrazione e riflettere in modo critico sugli obiettivi di studio valutando infine il proprio percorso.

Spirito d'iniziativa e imprenditorialità[modifica | modifica wikitesto]

Lo spirito di iniziativa e l'imprenditorialità è relativo alla capacità della persona di trasmettere le idee che ha in azione e questo avviene tramite la creatività, l'assunzione di rischi, l'innovazione e con il saper pianificare e organizzare i progetti per raggiungere degli obiettivi. Per avere questa competenza è importante saper identificare le opportunità di cui si può disporre per attività personali, professionali o economiche e per far questo bisogna essere in grado di saper gestire con responsabilità e consapevolmente i progetti. Al fine di raggiungere questa competenza è importante: 1) saper lavorare sia in gruppo che in modo individuale; 2) saper identificare sia i propri punti di forza ma anche i propri punti deboli; 3) saper prevenire gli eventi; 4) avere determinazione e motivazione nell'ottenere gli obiettivi prefissati (sia personali che altrui).

Comunicazione nella madrelingua[modifica | modifica wikitesto]

La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare la propria cultura (concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un'intera gamma di contesti culturali e sociali. Ciò comporta una conoscenza dei principali tipi di interazione verbale, di una serie di testi letterari e non letterari, delle principali caratteristiche dei diversi stili e registri del linguaggio nonché della variabilità del linguaggio e della comunicazione in contesti diversi. La disponibilità a un dialogo critico e costruttivo, la consapevolezza delle qualità estetiche e la volontà di perseguirle nonché un interesse a interagire con gli altri sono atteggiamenti positivi nei confronti della comunicazione della madrelingua.

Comunicazione nelle lingue straniere[modifica | modifica wikitesto]

La comunicazione nelle lingue straniere condivide essenzialmente le principali abilità richieste per la comunicazione nella madrelingua: essa si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta, comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali, istruzione e formazione, lavoro, casa, tempo libero, a seconda dei desideri o delle esigenze individuali. La comunicazione nelle lingue straniere richiede anche abilità quali la mediazione e la comprensione interculturale. Il livello di padronanza di un individuo varia inevitabilmente tra le quattro dimensioni (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e tra le diverse lingue e a seconda del suo background sociale e culturale, del suo ambiente e delle sue esigenze e/o dei suoi interessi.

Conoscenze, abilità e attitudini essenziali legate a tale competenza:

La competenza in lingue straniere richiede la conoscenza del vocabolario e della grammatica funzionale e una consapevolezza dei principali tipi di interazione verbale e dei registri del linguaggio. È importante anche la conoscenza delle convenzioni sociali, dell'aspetto culturale e della variabilità dei linguaggi.

Competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

La competenza matematica è l'abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problematiche quotidiane. Le competenze di base in campo scientifico e tecnologico permettono, l'uso e l'applicazione di conoscenze e metodologie che spiegano i meccanismi basilari del mondo naturale.

Competenza digitale[modifica | modifica wikitesto]

La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le TSI (Tecnologie della Società dell'Informazione) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle TIC (Tecnologie di Informazione e di Comunicazione): l'uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet. La competenza digitale presuppone una solida consapevolezza e conoscenza della natura, del ruolo e delle opportunità delle TSI nel quotidiano: nella vita privata e sociale come anche al lavoro. In ciò rientrano le principali applicazioni informatiche come trattamento di testi, fogli elettronici, banche dati, memorizzazione e gestione delle informazioni oltre a una consapevolezza delle opportunità e dei potenziali rischi di Internet e della comunicazione tramite i supporti elettronici (e-mail, strumenti della rete) per il lavoro, il tempo libero, la condivisione di informazioni e le reti collaborative, l'apprendimento e la ricerca. Le persone dovrebbero anche essere consapevoli di come le TSI possono coadiuvare la creatività e l'innovazione e rendersi conto delle problematiche legate alla validità e all'affidabilità delle informazioni disponibili e dei principi giuridici ed etici che si pongono nell'uso interattivo delle TSI. Le abilità necessarie comprendono: la capacità di cercare, raccogliere e trattare le informazioni e di usarle in modo critico e sistematico, accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale pur riconoscendone le correlazioni. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare strumenti per produrre, presentare e comprendere informazioni complesse ed essere in grado di accedere ai servizi basati su Internet, farvi ricerche e usarli. Le persone dovrebbero anche essere capaci di usare le TSI a sostegno del pensiero critico, della creatività e dell'innovazione. L'uso delle TSI comporta un'attitudine critica e riflessiva nei confronti delle informazioni disponibili e un uso responsabile dei mezzi di comunicazione interattivi. Anche un interesse a impegnarsi in comunità e reti a fini culturali, sociali e/o professionali serve a rafforzare tale competenza.

Consapevolezza ed espressione culturale[modifica | modifica wikitesto]

Consapevolezza dell'importanza dell'espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un'ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive. Si può, forse, imparare qualcosa sulla propria cultura, le proprie tradizioni e il patrimonio culturale. Alcuni progetti hanno per temi la scoperta della tradizione culturale locale alla ricerca dell'ultimo testimone del passato che racconti questa storia, la raccolga in forma scritta o anche le narrazioni orali, descrivendone in questo modo le ricchezze. Si può, forse partecipare oppure organizzare dei festival, delle mostre, dei concerti di artisti locali di generazioni diverse, provare a imparare sulle loro culture e condividere la propria con la comunità locale. Si può forse sperimentare alcuni metodi artistici quali la pittura, il canto, il ballo, la scrittura? CONOSCENZE

La conoscenza culturale presuppone una consapevolezza del... retaggio culturale locale, nazionale ed europeo e della sua collocazione nel mondo. Essa riguarda una conoscenza di base delle principali opere culturali, comprese quelle della cultura popolare contemporanea. È essenziale cogliere la diversità culturale e linguistica in Europa e in altre parti del mondo, la necessità di preservarla e l'importanza dei fattori estetici nella vita quotidiana. ABILITA' Le abilità hanno a che fare sia con la valutazione sia con l'espressione: la valutazione e l'apprezzamento delle opere d'arte e delle esibizioni artistiche nonché l'autoespressione mediante un'ampia gamma di mezzi di comunicazione facendo uso delle capacità innate degli individui. Tra le abilità vi è anche la capacità di correlare i propri punti di vista creativi ed espressivi ai pareri degli altri e di identificare e realizzare opportunità sociali ed economiche nel contesto dell'attività culturale. L'espressione culturale è essenziale nello sviluppo delle abilità creative, che possono essere trasferite in molti contesti professionali. Una solida comprensione della propria cultura e un senso di identità possono costituire la base di un atteggiamento aperto verso la diversità dell'espressione culturale e del rispetto della stessa. ATTEGGIAMENTO Un atteggiamento positivo è legato anche alla creatività e alla disponibilità a coltivare la capacità estetica tramite l'autoespressione artistica e la partecipazione alla vita culturale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Libro Bianco della Commissione Europea, Insegnare ad Apprendere. Verso la società conoscitiva,1995.
  2. ^ Definition and Selection of Competencies
  3. ^ , finalizzate all'acquisizione di conoscenze che permangono nel tempo
  4. ^ insieme di rappresentazioni sociali, valori, atteggiamenti e motivazioni espressi dal soggetto legati alla propria identità personale e caratteristiche individuali.
  5. ^ capacità di agire in correlazione o reciprocità con altri
  6. ^ Gruppi eterogenei: composti cioè da persone con caratteristiche socio-anagrafiche, abilità e culture differenti.
  7. ^ La sfera pubblica è una rete di discorsi pubblicamente accessibili che riguardano questioni di interesse collettivo.Pag.224 del libro Sfera Pubblica il concetto e i suoi luoghi di Paolo Jedlowski e Olimpia Affuso

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

- "Verso la scuola delle competenze" di Malizia Guglielmo e Cicatelli Sergio, Armando editore


P. Boccia, La certificazione delle competenze nella scuola italiana, Anicia edizioni, Roma 2015

- "Educazione Permanente nella prospettiva del Life Long Learning" di Gabriella Aleandri

- "Adulti e Università. Sfide ed innovazione nella formazione universitaria e continua" a cura di Di Alberici, Catarsi, Colapietro, Loiodice

- "Agire le competenze chiave. Scenari e strategie per il benessere consapevole". A cura di Domenique Simone Ryken; Laura Hersh Salganik. Casa editrice FrancoAngeli

- http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2006:394:0010:0018:IT:PDF

- http://ospitiweb.indire.it/adi/Competenze/Cenerini_ok/cenercomp_frame.htm

-http://for.indire.it/cittadinanzaecostituzione/offerta_lo/docu/competenze_chiave.pdf

-http://www.bdp.it/lucabas/lookmyweb_2_file/etwinning/eTwinning-pubblicazioni/e_twinning_volumeI.pdf

-http://ec.europa.eu/dgs/education_culture/publ/pdf/ll-learning/keycomp_it.pdf

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

- Cittadinanza attiva *[1]

- Gruppo *[2]

- Rapporto DeSeCo *[3]

- Unione Europea *http://europa.eu/index_it.htm