Comitato militare dell'Unione europea
| Comitato militare dell'Unione europea | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | 22 gennaio 2001 – oggi |
| Tipo | Struttura militare |
| Ruolo | Fornisce consulenza militare e supervisiona lo Stato maggiore dell'Unione europea |
| Soprannome | EUMC |
| Comandanti | |
| Comandante attuale | Generale Seán Clancy |
| Voci su unità militari presenti su Wikipedia | |
Il Comitato militare dell'Unione europea (European Union Military Committee - EUMC) è un dipartimento formato dai vertici delle forze armate dei paesi UE per la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione europea.
Funzioni
[modifica | modifica wikitesto]L'EUMC fornisce consulenza militare al Comitato della Politica e della Sicurezza (PSC) e all'Alto rappresentante dell'UE per la politica di sicurezza. Ha inoltre compiti di supervisione dello Stato maggiore dell'Unione europea. Viene guidato da un Chairman scelto tra i capi di stato maggiore della difesa dei Paesi membri.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'EUMC è stato formalmente istituito nel dicembre del 2000 durante Consiglio europeo di Nizza, ed è uno dei molteplici organismi collegati alle esigenze di difesa e sicurezza creati in conseguenza dell'Helsinki Headline Goal del dicembre 1999.[1] Un comitato militare simile esiste già nell'ambito della NATO, ed i paesi che sono membri sia dell'Unione europea, che della NATO hanno in molti casi scelto la stessa persona come rappresentante del paese in entrambe le organizzazioni.
Organizzazione
[modifica | modifica wikitesto]L'EUMC è composto dai capo di stato maggiore della difesa degli stati membri dell'Unione europea. Questi sono regolarmente rappresentati da addetti militari permanenti a Bruxelles, i quali sono spesso ufficiali generali a due o tre stelle.[2]
Viene presieduto da un generale dell'esercito, un ammiraglio, o un generale dell'aeronautica a quattro stelle (grado NATO OF-9) che viene indicato dal Comitato e quindi nominato dal Consiglio dell'Unione europea.
Il presidente è il portavoce dell'EUMC per un periodo di tre anni, e partecipa sia alle riunioni del PSC secondo necessità, che a quelle del Consiglio che abbiano implicazioni nel campo della difesa e sicurezza.[3]
Il presidente attuale è il generale austriaco Robert Brieger, in carica dal 16 maggio 2022.[4] Sostituisce il generale Claudio Graziano, già capo di stato maggiore dell'Esercito Italiano, nominato il 6 novembre 2018.[5]
Lista dei presidenti dell'EUMC
[modifica | modifica wikitesto]- 2001-2004: generale Gustav Hägglund, Finlandia
- 2004-2006: generale Rolando Mosca Moschini, Italia
- 2006-2009: generale Henri Bentégeat, Francia
- 2009-2012: generale Håkan Syrén, Svezia
- 2012-2015: generale Patrick de Rousiers, Francia
- 2015-2018: generale Mikhail Kostarakos, Grecia
- 2018-2022: generale Claudio Graziano, Italia
- 2022-2025: generale Robert Brieger, Austria[6]
- 2025-In carica: generale Seán Clancy, Irlanda
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Consiglio europeo di Nizza 7,8 e 9 dicembre 2000, su consilium.europa.eu. URL consultato il 12 novembre 2020.
- ↑ Comitato militare dell'Unione europea (EUMC), su consilium.europa.eu, 9 novembre 2017. URL consultato il 12 novembre 2020.
- ↑ (EN) Pagina, su consilium.europa.eu. URL consultato il 5 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2012).
- ↑ (EN) CHAIRMAN EUMC, su eeas.europa.eu. URL consultato il 3 giugno 2022.
- ↑ Generale Graziano nominato presidente Comitato militare Ue, su ansa.it, 7 novembre 2018. URL consultato il 12 novembre 2020.
- ↑ consilium.europa.eu.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su eeas.europa.eu.
