Chiesa di San Giovanni Battista (Morbegno)

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Collegiata di San Giovanni Battista
POPOLI 029.jpg
La facciata
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Località Morbegno-Stemma.pngMorbegno
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare San Giovanni Battista
Diocesi Diocesi di Como
Consacrazione 1714
Stile architettonico tardo barocco
Inizio costruzione 1680
Completamento 1780
Sito web

Coordinate: 46°07′58.12″N 9°34′11.35″E / 46.13281°N 9.56982°E46.13281; 9.56982

La Collegiata di San Giovanni Battista è una collegiata che sorge a Morbegno risalente ai secoli XVII-XVIII e consacrata aSan Giovanni Battista.

Sede parrocchiale dal 1560, conserva un reliquario della Sacra Spina (della corona di Cristo) e le spoglie del Beato Andrea Grego da Peschiera. È l'edificio barocco più importante della Valtellina e tra i più interessanti della Lombardia.

La chiesa, dalla sbalorditiva facciata elaborata secondo il più squisito barocchetto, vanta al suo interno opere di rilievo tra le quali: La Madonna col Bambino e San Filippo Neri del veneziano Giovan Battista Pittoni, 36 dipinti ovali di cui alcuni del pittore ticinese Giuseppe Antonio Petrini di Carona, La morte di San Giuseppe del milanese Andrea Lanzani e moltissime opere degli artisti valtellinesi Pietro e Cesare Ligari che fanno del San Giovanni una vera e propria pinacoteca della miglior arte del Settecento lombardo (nonostante il clamoroso furto di ben 37 dipinti nel marzo del 1993). Tra le sculture vanno segnalate le statue della facciata di Stefano Salterio e i bellissimi angeli oranti ai lati dell'altar maggiore opera di Elia Vincenzo Buzzi attivo anche nel Duomo di Milano. Chiude l'elenco una statua della Madonna di Giovanni Angelo Del Maino recentemente ritrovata: la scultura faceva parte di un Compianto commissionato a Del Maino da Giovanni Maria Rusca nel 1518 e successivamente andato perduto.

La collegiata vanta inoltre importanti reliquie: la Sacra Spina, donata dal vescovo morbegnese Feliciano Ninguarda, le spoglie terrene del Beato Andrea da Peschiera conosciuto come l'apostolo della Valtellina e il corpo di Santa Costanza. Da segnalare il ricco patrimonio di arredi liturgici, argenteria sacra, stendardi settecenteschi e paramenti. Durante la Settimana Santa particolari tradizioni vengono perpetuate grazia anche alla presenza di due storiche confraternite (Santissimo Sacramento e dell'Assunta già dei Battuti) che allestiscono al centro della grande aula un grande catafalco ligneo barocco sul quale deporre l'urna del Cristo deposto.

L'arciprete Giovanni Battista Castelli di Sannazzaro decise che andava costruito un tempio più grande per assolvere alle nuove necessità e i canonici Luigi Castelli di Sannazzaro, Cesare Parravicini e Giocondo Parravicini acquistarono i prati a nord della prima chiesa di San Giovanni. In quel terreno, costato 5013 lire imperiali, fu posta la prima pietra dell'attuale tempio, il 14 aprile 1680. L'orientamento della neonata edificazione è nord-sud; la pianta è a croce greca, con bracci lunghi circa 39 metri; una serie di cappelle laterali, inserite nello spessore del muro perimetrale, e la sua estroflessione, conferiscono all'aula un 'andamento ellittico polilobato'. Non sono noti, almeno finora, i nomi degli architetti. In trentacinque anni - tempo giusto con i mezzi di allora - l'edificio poté essere utilizzato e vi traslocarono gli arredi della chiesa antecedente, che venne pian piano demolita sulla base delle necessità del cantiere antistante.

Elenco dei Parroci e degli Arcipreti della Parrocchia S. Giovanni Battista di Morbegno dal 1208 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

dal al Arciprete note
1208 1337 nessuna notizia dei titolari della Parrocchia
vivente nel 1337 Giacomo Romerio Castelli d'Argegno
vivente nel 1371 Abbondio de Porris
vivente nel 1382 Davide de Franzani di Varenna
1398 1451 Bernardo degli Uberti della Valsassina
1451 1478 Pietro de Gabelleri
1478 1529 Giovanni Morone di Lecco
1529 1551 Stefano de Longhi di Ponte
1551 1552 Bartolomeo Castelmuro Canonico di Coira
1552 1554 Andrea Calvanello Gesuita - Vicario Apostolico
1554 1557 Niccolò degli Uberti
1557 1558 Domenico Musso Domenicano
1558 1559 Giovan Battista Gritti Agostiniano
1559 Domenico Musso di nuovo
1559 1581 Pietro Carate di Bellinzona
1581 1592 Giovan Battista Paravicini
1592 1595 Bartolomeo Fontana
1595 1615 Lodovico Malagucini
1615 1630 Alessio Schenardi
1630 1636 Francesco Peranda
1636 1645 Cristino Donato
1645 1680 Carlo Rusca
1680 1694 Giovan Battista Castelli di Sannazzaro
1694 1697 Simone Ciampini
1697 1713 Raffaele Paravicini
1713 1748 Giovan Pietro Castelli di Sannazzaro
1748 1768 Giacomo Castelli di Sannazzaro
1768 1776 Gaspare Castelli di Sannazzaro
1776 1805 Giuseppe Maria Paravicini
1805 1843 Luigi Carizoni
1843 1846 Pietro Andrea Paribelli
1846 1864 Pietro Griggi
1864 1892 Luigi Bettiga
1892 1901 Giovan Battista Vanini
1901 1928 Eugenio Gobbi
1928 1963 Mons. Edoardo Danieli (Loveno 1884 † 1963)
1963 1993 Mons. Antonio Marchesini (Sirta 1915 † 1994)
1993 1998 Mons. Gianfranco Pesenti (Valdidentro 1930 † 2011)
1998 2007 Mons. Alberto De Maron (Grosotto 1938 † 2011)
2007 Andrea Salandi

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