Club Sport Herediano

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CS Herediano
Calcio Football pictogram.svg
el Glorioso, Heredianos, florenses, el Team, el Team Florense
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali rosso e giallo
Inno Ninguno pudo con él
Dati societari
Città Heredia
Paese Costa Rica Costa Rica
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of Costa Rica.svg FEDEFUTBOL
Campionato Primera División de Costa Rica
Fondazione 1921
Presidente Roxie Blen
Allenatore Salvador Raguza[1]
Stadio Estadio Eladio Rosabal Cordero
(7.321 posti)
Sito web www.herediano.com
Palmarès
Titoli nazionali 22 Campionati costaricani
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L'Asociación Deportiva Club Sport Herediano (Club Sport Herediano) è una società calcistica costaricana con sede nella città di Heredia. Milita nella Primera División de Costa Rica, la massima divisione del campionato costaricano di calcio.

Storia della squadra[modifica | modifica sorgente]

Fondazione[modifica | modifica sorgente]

Nella città di Heredia, alle ore dodici del giorno 12 giugno 1921, si decise di costituire un'associazione che si denominerà "Club Sport Herediano."

Dalla sua fondazione nel 1921, il Club Sport Herediano riuscì ad incoronarsi come primo campione nazionale del calcio costaricano.

Inoltre, riuscì ad aggiudicarsi il titolo in maniera consecutiva, diventando il primo bicampeón della Costa Rica.

Nella decade del 1930 sommò un filo di quattro titoli tra il 1930 e il 1933, riuscendo nell'onore di incoronarsi come primo club tetracampéon.

I 21 titoli[modifica | modifica sorgente]

Prima corona - 1921 -[modifica | modifica sorgente]

Il primo campionato di calcio in Costa Rica si realizzò con la partecipazione di sette squadre: Liga Deportiva Alajuelense, Club Sport Cartaginés, Sociedad Gimnástica Española, Sociedad Gimnástica Limonense, Club Sport Herediano, La Libertad e La Unión de Tres Ríos.

In quel primo torneo il Club Sport Herediano sconfisse la Liga Deportiva Alajuelense 8 a 0, la Sociedad Gimnástica Española 6 a 3 e l'Unión de tres Ríos per 5 gol a 1.

Alcuni dei giocatori che raggiunsero quel primo trionfo furono:

Manuel Gutiérrez, Guillermo Cerdas, Beto Arguedas, Otoniel Martínez, Rafael Campos, Marco Tulio García, Eladio Rosabal Cordero, Fabio Pacheco, Angelín Bernini, Braulio Morales, Víctor Manuel Ruiz, Guillermo Pérez, Luis Valerio, Claudio Arguedas, tra gli altri.

Bicampeonato 1922[modifica | modifica sorgente]

Los Heredianos si proclamarono Bicampeones nella stagione 1922, dopo sette vittorie, due pareggi ed una sconfitta.

La squadra che ottenne il Bicampeonato fu integrata da:

Manuel Cordero, Otoniel Martínez, Manuel Arce, Gilberto Arguedas, Juan Bonilla, Rafael Campos, Eladio Rosabal Cordero, Alberto Hutt, Braulio Morales, Luis Valerio, Joaquín Gutiérrez, Claudio Arguedas, Angelín Bernini.

Campioni nel 1924[modifica | modifica sorgente]

Con una differenza di tre punti in classifica il Club Sport Herediano raggiunse la sua terza corona nel 1924.

Quarto campionato[modifica | modifica sorgente]

L'Herediano attese fino al 1927 per tornare ad incoronarsi campione nazionale.

La squadra del titolo del 1927 è la seguente:

Beto Arguedas, Gastón Michaud, Miguel A. Mejía, Eladio Rosabal, Lencho Arias, Víctor Víquez, Claudio Cayito Arguedas, Fabio Pacheco, Toquita Gutiérrez, Braulio Morales, Gerardo Gamboa, Francisco Fuentes, Guillermo Pérez, Francisco Gutiérrez e Arnulfo Moya.

Primi Tetracampeones[modifica | modifica sorgente]

Dopo quattro titoli nella decade degli anni venti, si riuscì a mietere maggiori successi nella seguente decade, la quale risalta il conseguimento del Tetracampeonato.

Nel 1930 l'Herediano si aggiudicò il titolo ottenendo un totale di 18 punti grazie a 8 vittorie, 2 pareggi e sole 2 sconfitte.

Il secondo titolo della decade arrivò nel 1931, con un totale di 11 punti superò l'Orión che accumulò 9 punti.

L'anno seguente i florenses conquistarono la terza corona consecutiva. In 12 partite l'Herediano riuscì in un totale di 17 punti, 8 vittorie, nelle quali risalta la goleada alla Liga Deportiva Alajuelense per 7 a 0 e al Club México per 9 a 0.

Nell'anno 1933, la squadra rojiamarilla raggiunse il tetracampeonato, tra 8 squadre, vinse 7 partite, pareggiò 1 e perse solo 1 incontro.

Corone 9 e 10 (1935-1937)[modifica | modifica sorgente]

Il Club Sport Herediano chiuse la decade degli anni 30 con due importanti titoli. Ottenne il campionato 1935 e 1937.

Terzo Bicampeonato[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver ottenuto lo storico Tetracampeonato tra il 1930 e il 1933 passarono 9 anni affinché la squadra fosse nuovamente campione nazionale. Il torneo del 1947 fu molto intenso tra Herediano e Club Sport La Libertad.

Dopo il completamento dei due gironi del torneo, entrambe le squadre finirono a 16 punti, tuttavia, l'Herediano si proclamò campione per la miglior differenza reti.

Nel 1948 ottenne il terzo Bicampeonato, dopo 6 vittorie, un pareggio ed una sconfitta, la quale fu contro l'Orión per 4 gol a 3.

Nuovi membri ebbe Heredia nel 48, dei quali: Fulton Vargas, Rodrigo Carmona, Mario Murillo ed Edgar Quesada.

Campionato 1951[modifica | modifica sorgente]

Il giorno 22 giugno 1951 si incorona campione vincendo nello Stadio Nazionale contro l'Uruguay per 5 a 0.

Campionato 1955[modifica | modifica sorgente]

Il Deportivo Saprissa aveva conquistato i titoli nel 1952 e nel 1953, per cui lotta per ottenere un altro gagliardetto per la sua istituzione, ma doveva superare il Club Sport Herediano.

L'Herediano aveva un punto di vantaggio sul Saprissa, e nell'ultima partita tra le due squadre che si disputò nello Stadio Nazionale, il punteggio finale fu di 0 a 0. Con quel pareggio i florenses si aggiudicarono il titolo dell'anno 1955.

Herediano vince l'Asofutbol[modifica | modifica sorgente]

Nel 1961 si creò l'Asofutbol presieduta da Don Ricardo Saprissa, un'associazione che integrarono Alajuelense, Saprissa, Herediano, Cartago ed Orión.

Alla fine di questa stagione il titolo dell'Asofutbol si vestì di rosso e giallo. Eduardo Toba Muiño fu l'allenatore di questa squadra.

17 anni dopo[modifica | modifica sorgente]

Molti anni passarono affinché l'Herediano tornasse a vincere un nuovo campionato. Dovette aspettare fino alla stagione 1978.

Sotto la guida di Odir Jaques il Club Sport Herediano uscì campione con 18 vittorie, 9 pareggi, 5 sconfitte, 58 gol segnati e 35 subiti.

Un altro titolo nel 1979[modifica | modifica sorgente]

Sotto la guida del tecnico Marvin Rodríguez, l'Herediano arrivò in finale contro il Cartaginés. La prima partita tra le due squadre terminò con un pareggio per due a due. Il 20 febbraio si giocò nello Stadio Nazionale la gran finale davanti a 24.410 tifosi, con un punteggio di 3 a 0 a beneficio, i florenses celebrarono un altro campionato.

Primo campionato decade anni 80[modifica | modifica sorgente]

Il Club Sport Herediano giocò la finale del campionato 1981 contro l'Asociación Deportiva Limonense, la prima partita della serie favorì i florenses per un punteggio di 4 gol a 1. Il secondo ed ultimo incontro si giocò nello stadio Ricardo Saprissa, alla fine i limonenses si imposero per 2 a 1, tuttavia, quella vittoria non fu sufficiente per strappare il trofeo di campione ai florenses. Il tecnico di questa squadra fu Odir Jaques.

Campioni nel 1985[modifica | modifica sorgente]

In qualche momento si menzionava nell'ambiente sportivo che la Liga Deportiva Alajuelense sarebbe la squadra degli anni ottanta, situazione che si riaffermava dopo il conseguimento dei campionati 83 e 84. Ma nel 1985 il Club Sport Herediano tagliò l'entusiasmo dei rojinegros, nella finale di questo campionato.

La squadra rojiamarilla giocò nello Stadio Nazionale il 13 marzo e vinse per la minima differenza con gol di Jorge Rivaga, al minuto 50.

Il mercoledì 26 marzo, lo scenario del secondo incontro fu lo stadio Alejandro Morera Soto, e l'unica annotazione fu del florense Miguel Lacey, con la quale si conseguì la corona 19.

Il titolo 20[modifica | modifica sorgente]

Nel 1987 la squadra fu guidata dello spagnolo Antonio Moyano Meléndez.

Il Club Sport Cartaginés vinse la pentagonal, assumendo così il diritto di giocare la finale con l'Herediano che si aggiudicò la prima fase del campionato.

La prima partita si realizzò nello Stadio Nazionale, l'Herediano trionfò 2-1 con gol di Carlos Camacho e Luis "Neco" Fernández; per i blanquiazules annotò Erick Marín.

Nella seconda partita, il Cartaginés si portò in vantaggio con il gol di Macoy Quirós. Al minuto 61 l'uruguaiano Mario Orta firmò l'1-1, risultato che alla fine diede il titolo all'istituzione florense.

1992-1993 ultima corona[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992 la squadra non riuscì ad entrare nel gruppo delle qualificate, per questo che i dirigenti Florenses si impegnarono ad allestire una squadra competitiva per la stagione 1992-1993, sotto la guida dello spagnolo Juan Luis Hernández Fuertes.

L'Herediano segnò 48 gol e fu il leader del torneo con 45 punti, 5 in più della sua immediata inseguitrice, la Liga Deportiva Alajuelense.

Il Club Sport Cartaginés, si aggiudicò la pentagonal e quindi il diritto di giocare la finale contro l'Herediano. La prima partita si giocò nel Rosabal Cordero ed il risultato fu di 2 a 0 con gol di Marvin Obando e Rolando Corella.

Deplorevolmente la seconda partita che si realizzò nello stadio Rafael Fello Meza fu sospesa per invasione dei tifosi. Il comitato di competizione decise di riprogrammare l'incontro a porte chiuse nello Stadio Nazionale il 29 luglio 1993. Florenses e brumosos si affrontarono nello stadio Nazionale finendo con il punteggio di 0-0, che favorì il Team Florense nel conquistare il trofeo che l'accreditò come il massimo vincitore del calcio costaricano con 21 campionati.

2012 il ritorno alla vittoria[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 torna a vincere il campionato a distanza di 20 anni, conquistando il Verano, ovvero il campionato di apertura.

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Estadio Eladio Rosabal Cordero.

Nel 1946 per decreto municipale fu concesso all'Asociación Deportiva Club Sport Herediano di costruire lo stadio, opera che fu conclusa nel 1951 con la costruzione delle gradinate dei settori nord, ovest ed est.

Nel 1964 l'ex dirigente Vicente Montero presentò una mozione affinché lo stadio portasse il nome di Eladio Rosabal Cordero che fu dirigente e giocatore nell'epoca della nascita del club nel 1921.

Fu così che alla fine della decade degli anni sessanta, lo stadio fu battezzato ufficialmente con il nome di Eladio Rosabal Cordero.

Alla fine della decade degli anni settanta si costruì la gradinata del settore meridionale.

Mascotte[modifica | modifica sorgente]

Col design dell'impresa Quimena, il 21 novembre 2008 si lanciò la nuova mascotte, una tigre il cui nome ufficiale è "Tigre Team".

Rosa 2012-2013[modifica | modifica sorgente]

N. Ruolo Giocatore
1 Costa Rica P Leonel Moreira
2 Costa Rica D Jason Zárate
3 Costa Rica D Derrick Johnson
4 Costa Rica D Cristian Montero
5 Costa Rica C Óscar Esteban Granados
7 Costa Rica A Yendrick Ruiz
8 Costa Rica C José Garro
9 Costa Rica A Minor Díaz
10 Argentina C Ismael Gómez
13 Costa Rica C Elías Aguilar
14 Costa Rica C José Miguel Cubero
15 Costa Rica A José Sánchez
16 Costa Rica C Carlos Hernández Espinoza
17 Costa Rica D Marvin Obando
18 Costa Rica D Dave Myrie
19 Costa Rica D Fabian Garita
20 Costa Rica P Daniel Cambronero
21 Costa Rica D Pablo Salazar
N. Ruolo Giocatore
22 Costa Rica P Fernando Valverde
23 Costa Rica A Víctor Nuñez
24 Costa Rica D Mauricio Núñez
25 Costa Rica A Daniel Ramírez
26 Costa Rica C Junior Alvarado
27 Costa Rica C Willy Eras
28 Uruguay C José Carlos Cancela
28 Costa Rica C Kendrick Pinnock
29 Costa Rica C Esteban Ramírez
31 Argentina A Tulio Etchemaite
32 Costa Rica A Irvin Huertas
90 Costa Rica D Waylon Francis
99 Costa Rica A Olman Vargas
Costa Rica D William Quiros
Costa Rica C Andres Castro
Costa Rica C Tony Morales
Costa Rica A Jean Scott


Giocatori celebri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del C.S. Herediano.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del C.S. Herediano.

Inno[modifica | modifica sorgente]

L'inno ufficiale del club è Ninguno pudo con él

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (ES) José Luis Rodríguez, Argentino Raguza es el nuevo técnico del Herediano in La Nación, 8 agosto 2009. URL consultato il 9-8-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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