Clodoveo IV

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Clodoveo IV[1]
Clovis IV.jpg
Ritratto, del XVI secolo, di Clodoveo IV di Guillaume Rouille(1518?-1589)
Re di tutti i Franchi
In carica 691695
Predecessore Teodorico III
Successore Childeberto III
Nascita ca. 678
Morte 695
Dinastia Merovingi
Padre Teodorico III
Madre Clotilde detta Doda

Clodoveo IV[1] (678 circa – 695) è stato un re franco della dinastia dei merovingi: regnò su tutti i Franchi di Neustria, Burgundia ed Austrasia, dal 691 sino alla morte.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Era il primogenito del re dei Franchi Sali della dinastia merovingia, Teodorico III e, secondo il continuatore anonimo del cronista Fredegario, della moglie, Clotilde detta Doda, che alcune fonti dicono fosse discendente degli arnolfingi, addirittura la sorella di Pipino di Herstal (secondo lo storico francese Christian Settipani)[2] era la figlia di Ansegiso).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, Teodorico III morì tra la fine del 690 e l'inizio del 691, dopo 17 anni di regno[3] e gli successe, come Clodoveo IV, il primogenito, Clodoveo[4][5][6][7][8].
Dato che era minorenne quando salì al trono, regnò sotto la tutela della madre, che morì dopo il 692, ma soprattutto del presunto zio materno, il maggiordomo di palazzo, Pipino di Herstal, che tenne effettivamente le redini del potere e, per questo è ricordato tra i Re fannulloni.

Dopo quattro anni di regno, tra il 694 e il 695, all'età di circa 17 anni, Clodoveo IV morì[3] e venne sepolto nella chiesa dell'Abbazia di Saint Denis di Parigi.
Il fratello, Childeberto si insediò sul trono[3][6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Questo re dei Merovingi si può anche trovare col numerale III, anziché IV, in quanto, non essendo certa la discendenza del re bambino che regnò sull'Austrasia, tra il 675 ed il 676, col nome di Clodoveo III, non tutti lo ritengono un re Merovingio.
  2. ^ Settipani (1993), p. 115
  3. ^ a b c Fredegario, Fredegarii scholastici chronicum continuatum, Pars prima, auctore anonymo, CI
  4. ^ (LA) Annales Mettenses, pag 15
  5. ^ (LA) Chronicon Moissiacensis , pag Pag 289 19-21
  6. ^ a b (LA) Annales Marbacenses, pag 4 21-27
  7. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus tertius: Ex brevi chronico S. Medardi , Pag 367-A
  8. ^ (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus tertius: Ex Chronico Sigeberti monachi , pag 345 A

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • Christian Pfister, La Gallia sotto i Franchi merovingi. Vicende storiche, in Storia del mondo medievale - Vol. I, Cambridge, Cambridge University Press, 1978, pp. 688-711.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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