Childeberto I
| Childeberto I | |
|---|---|
| Re dei Franchi di Neustria e Bretagna[1] | |
| In carica | 511 circa – 558 |
| Predecessore | Clodoveo I |
| Successore | Clotario I |
| Altri titoli | re dei Franchi a nord della Loira |
| Nascita | 497 circa |
| Morte | Parigi, 23 dicembre 558 |
| Luogo di sepoltura | Basilica di Saint-Denis |
| Casa reale | Merovingi |
| Padre | Clodoveo I |
| Madre | Clotilde |
| Consorte | Ultrogota (o Vultrogota)[2] |
| Figli | Crodesinde Crodoberga |
Childeberto o Childebert (497 circa – Parigi, 23 dicembre 558) è stato un re franco della dinastia dei merovingi che regnò sulla Neustria e sulla Bretagna e dal 524 sulla valle della Loira, a nord del fiume.
Origini
[modifica | modifica wikitesto]
Era il figlio terzogenito[3] del re dei Franchi Sali della dinastia merovingia, Clodoveo I e della sua seconda moglie, Clotilde, che secondo il vescovo Gregorio di Tours (536 – 597), era la figlia del re dei Burgundi, Chilperico II e della moglie, di cui non si conosce il nome.[4]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Alla sua nascita il fratello primogenito, Ingomero, era già morto. Nella Regum Merowingorum Genealogia Teodorico viene citato come primo figlio di Clodoveo davanti ai nomi dei fratellastri Clodomiro, Childeberto e Clotario, (Theodorico, Chlomiro, Hildeberto, Hlodario)[5] e anche Gregorio di Tours lo cita dopo i fratelli Teodorico e Clodomiro e prima di Clotario[6].


Alla morte del padre, nel 511, il regno fu diviso in quattro parti[6] e Childeberto ricevette in eredità il nord-ovest della Gallia, la regione a nord della valle della Loira compresa tra le valli della Senna e dalla Marna e la costa del nord della Francia, con capitale Parigi[5].
Dopo la morte di suo fratello Clodomiro a Vézeronce, nel 524[7], i suoi tre figli (di Clodomiro), Teobaldo, Guntario e Clodoaldo, vennero affidati alla custodia della nonna, Clotilde, e il suo regno fu diviso tra i fratelli Clotario, che aveva preso in moglie la vedova di Clodomiro, Gunteuca[7] e Childeberto I, nell'attesa che i legittimi eredi raggiungessero la maggiore età. Ma Clotario I e Childeberto I, tra il 530 e il 531, complottarono per eliminare i tre giovani nipoti, riuscendo ad uccidere i due nipoti più grandi: solo Clodoaldo, che riuscì a nascondersi fino alla età adulta e poi accettò di farsi monaco a Novientum (oggi Saint-Claud), venne risparmiato[2] e Childeberto si annetté la parte dei territori a nord della Loira, tra cui le città di Orléans e Chartres.
Assieme ai fratelli Childeberto I aveva cercato di estendere il dominio dei Franchi su tutta la Gallia, e il re dei Visigoti Amalarico aveva cercato di scongiurare il pericolo sposando Clotilde, figlia di Clodoveo e sorella dei nuovi re dei Franchi. L'unione non era stata felice a causa della differenza di appartenenza religiosa: lui era ariano e lei cattolica e gli insistenti tentativi di Amalarico di farla convertire all'arianesimo (secondo Gregorio di Tours Amalarico nel tentativo di convertire la moglie arrivò anche a maltrattarla[8]), furono vani, anzi esasperarono Childeberto I e Clotario I. Childeberto, nel 531, invase la Settimania e sconfisse Amalarico nei pressi della sua capitale, Narbona. Amalarico fuggì[8] cercando di rifugiarsi a Barcellona; ma poco dopo, sempre nello stesso anno, fu assassinato[9] Childeberto allora conquistò Narbona, si riunì alla sorella Clotilde e si impadronì di un considerevole tesoro[8].
Insieme al fratello Clotario prese parte a diverse spedizioni contro i Burgundi, che portarono alla conquista di tutto il regno, mentre il loro re Gondomaro, che nel 524 aveva ucciso in battaglia Clodomiro, fu costretto a fuggire[7]. Infine, nel 534, assieme a Clotario e al nipote Teodeberto I riuscì a portare a termine la conquista di tutta la Borgogna (a Childeberto vennero assegnate le città di Mâcon, Ginevra e Lione) e a esiliare definitivamente il suo re (Gondomaro).
Dopo avere occupato la Burgundia assieme al fratello e al nipote si avventarono sulla Provenza che era stata occupata dagli Ostrogoti e che fu divisa in tre parti come la Burgundia: a Childeberto furono assegnate le città di Arles e Marsiglia. Nel 536 Vitige, il re degli Ostrogoti, riconobbe la cessione della Provenza ai Franchi.

Partecipò anche a molte spedizioni contro i Visigoti di Spagna e nel 533 Childeberto e il fratello Clotario invasero la Navarra e occuparono Pamplona, arrivarono fino a Saragozza, a cui posero l'assedio. Allora Teudi, il nuovo re dei Visigoti, corse in aiuto alla città con due eserciti (uno comandato da lui e uno da comandato da Teudiselo); i Franchi, al suo arrivo, si ritirarono verso i Pirenei, dove furono sconfitti dalla sua armata, mentre Teudiselo, corrotto dai Franchi, non intervenne nella battaglia e permise ai Franchi di ritirarsi indisturbati, carichi di bottino.
In quegli anni, comunque prima del 541, Childeberto sposò Vultrogota (che Gregorio di Tours chiama Vultrogota)[10].
Nel 542, dopo una spedizione a Saragozza, Childeberto portò a Parigi la tunica di san Vincenzo[11]. Costruì un monastero alle porte di Parigi, il monastero di San Vincenzo, che in seguito divenne famoso con il nome di abbazia di Saint-Germain-des-Prés[12] Oltre a questa abbazia Childeberto promosse la fondazione di molte chiese e altre abbazie.
Childeberto, che non aveva avuto figli maschi, adottò il nipote Teodeberto I, nominandolo suo erede[2].


Durante il regno di Childeberto iniziò un processo che poi continuò per tutto il VI secolo: l'occupazione dell'Armorica da parte di popolazioni britanniche, che man mano che arrivavano spingevano verso l'interno la popolazione autoctona gallo-romana. Alla fine del secolo tutta la penisola sarebbe stata occupata dai nuovi arrivati, che parlavano una lingua celtica e che, pur riconoscendo formalmente l'autorità dei re merovingi, di fatto, obbedendo ai loro duchi, erano indipendenti: l'Armorica era divenuta la Bretagna.
Childeberto I, dopo una malattia, morì a Parigi il 23 dicembre 558 e venne sepolto nell'abbazia di Saint-Germain-des-Prés che lui aveva fondato[10]. Non avendo avuto figli maschi dalla moglie Vultrogota, ed essendogli premorti gli eredi designati, della discendenza del fratellastro Teodorico I[2], alla sua scomparsa i suoi possedimenti passarono a Clotario I, che rimase così l'unico re dei Franchi e immediatamente dopo essersi impossessato del tesoro di Parigi, esiliò la vedova del fratello e le due figlie[10].
Discendenza
[modifica | modifica wikitesto]Childeberto I da Ultrogota ebbe due figlie[10], i cui nomi sono stati citati dallo storico francese Christian Settipani, esperto di genealogie[13]:
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| Meroveo | Clodione | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Childerico I | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Clodoveo I | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Basina | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Childeberto I | |||||||||||||
| Gundioco | Gundicaro | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Chilperico II dei Burgundi | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Clotilde | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| … | |||||||||||||
| … | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
Cronologia dei regni franchi dal 511 al 561
[modifica | modifica wikitesto]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Assieme al fratellastro, Teodorico I, Re dei Franchi di Austrasia ed Aquitania e ai fratelli Clodomiro, Re dei Franchi della Loira e Clotario, Re dei Franchi di Austrasia del Nord e Guascogna
- 1 2 3 4 (LA) Gregorio di Tours, Historiarum Francorum, Quod Childeberthus Theudobertho muneravit. III, par.24
- ↑ Clodomiro in realtà era il quartogenito di Clodoveo I, il quale aveva avuto già un figlio, Teodorico I, dalla prima moglie
- ↑ (LA) Gregorio di Tours, Historiarum Francorum, Quod Chlodovechus Chrodigilde accepit. II, 28
- 1 2 (EN) Re dei Merovingi, su fmg.ac.
- 1 2 (LA) Gregorio di Tours, Historiarum Francorum, De filiis Chlodovechi. III, 1
- 1 2 3 (LA) Gregorio di Tours, Historiarum Francorum, De interitu Chlodomeris. III, 6
- 1 2 3 (LA) Gregorio di Tours, Historiarum Francorum, De interitu Amalarici. III, 10
- ↑ Secondo le cronache di Giordane e Isidoro di Siviglia Amalarico fu pugnalato dai suoi stessi soldati nei pressi di Barcellona
- 1 2 3 4 5 6 (LA) Gregorio di Tours, Historiarum Francorum, De obitu Childeberthi et interitu Chramni. IV, 20
- ↑ (LA) Gregorio di Tours, Historiarum Francorum, Quod Childeberthus in Hispaniis abierunt. III, 29
- ↑ In seguito attorno all'abbazia si sviluppò l'omonimo quartiere.
- ↑ Settipani (1993), p. 68, nota a fondo pagina 148.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Christian Pfister, La Gallia sotto i Franchi merovingi, vicende storiche, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 688–711, Garzanti, 1999
- Christian Pfister, La Gallia sotto i Franchi merovingi, istituzioni, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 712–742, Garzanti, 1999
- Rafael Altamira, La Spagna sotto i visigoti, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 743–779, Garzanti, 1999
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Merovingi
- Sovrani franchi
- Storia della Gallia tardo-antica e alto-medioevale
- Franchi (storia dei regni Franchi)
- Elenco di re franchi
- Storia della Francia
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Childeberto I
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Childebèrto I, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Childebert I, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Childeberto I, in Cyclopædia of Biblical, Theological, and Ecclesiastical Literature, Harper.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 267206175 · ISNI (EN) 0000 0003 8301 3319 · BAV 495/28270 · CERL cnp00287288 · GND (DE) 10242716X · BNE (ES) XX5658048 (data) · BNF (FR) cb12341131k (data) |
|---|
