Clemente Ravetto

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Clemente Ravetto

Clemente Ravetto (Grugliasco, 6 aprile 1878Palermo, 1º maggio 1953) è stato un pioniere dell'aviazione italiano autore del primo volo in terra di Sicilia[1].

Piemontese di nascita e palermitano di adozione.[2]

Ravetto ai comandi del suo Voisin 28 nell'ottobre 1909

Per ordine del munifico Vincenzo Florio, acquistò egli stesso un aereo Voisin nella capitale francese e lo condusse a Palermo via ferrovia, dove sotto la sua guida fu assemblato nei locali di via Catania per poi librarsi in volo presso il campo di volo della Favorita; era il 1º maggio 1910.[2]

A Clemente Ravetto è intitolata una stele in piazza Caboto a Mondello, nel punto esatto in cui si librò in volo in direzione di Valdesi, raggiungendo un'altezza di 40 metri per circa 200 metri di lunghezza.[2] Inoltre a lui è stata dedicata una strada a Boccadifalco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mario Pintagro, Cent'anni fa a Mondello decollava il primo volo, in La Repubblica, 30 aprile 2010, p. 16. URL consultato il 20 novembre 2010.
  2. ^ a b c Alessandro Costanzo Matta, "Settimana aviatoria di Mondello-Valdesi" La straordinaria impresa di Clemente Ravetto, su albaria.com, 29 marzo 2007. URL consultato il 20 novembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Vadalà, Pionieri e macchine volanti. Storia dell'Aeronautica in Sicilia, Novecento, 2006, ISBN 978-88-373-0441-6