Claire Underwood

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Claire Underwood
Claire Underwood.png
UniversoHouse of Cards - Gli intrighi del potere
Lingua orig.Inglese
AutoreBeau Willimon
1ª app. inStagione 1, episodio 1
Interpretata daRobin Wright
Voce italianaLaura Boccanera
SessoFemmina
Professionedirigente nel settore non-profit (stagione 1)

Claire Hale Underwood è un personaggio della serie televisiva House of Cards - Gli intrighi del potere, moglie del protagonista Frank Underwood, interpretata da Robin Wright.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Fredda e calcolatrice, algida e determinata, Claire è la moglie che ogni politico vorrebbe avere al suo fianco: fa poche domande ed è sempre pronta a dare il suo appoggio. Quando ha sposato Frank Underwood, Claire si è fatta promettere che entrambi avrebbero portato avanti le rispettive carriere a scapito di una più tranquilla vita familiare. Nonostante l'apparente sintonia e simbiosi con cui lei e il marito Frank portano avanti il loro progetto di vita, durante la serie i suoi affari si scontrano in più di un'occasione con le questioni politiche del consorte. Da alcune puntate si può dedurre che Claire ha la passione per gli origami giapponesi.

Storia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima stagione Claire dirige la Clean Water Initiative, abbreviata in CWI, una società non-profit nel settore dell'ecosostenibilità ambientale. Fin dalle prime puntate, però, viene coinvolta nelle aspirazioni di vendetta di Frank e decide di procedere a una completa ristrutturazione della CWI, licenziando quasi tutti i dipendenti, compresa l'assistente e amica Evelyn. Fatto questo ha mani libere per agire indisturbata e assume come suo nuovo braccio destro Gillian Cole, una brillante giovane donna asiatica che si è dedicata ad assistere i poveri in giro per il mondo.

Claire accetta di buon grado la relazione di Frank con Zoe Barnes, sapendo che può essere utile ai loro affari. Durante il lavoro Claire ritrova Adam Galloway, un fotografo freelance di New York con cui da giovane aveva avuto una storia importante, salvo poi decidere di sposare la sicurezza economica di Frank: Claire rifiuta le advances di Adam, anche se lo sente spesso telefonicamente e intrattiene diverse conversazioni con lui. A un certo punto Claire sente Frank sempre più distante da lei e gli rema contro, affossando una legge che il marito aveva bisogno passasse per la campagna elettorale di Peter Russo. Da ciò nasce un diverbio e Claire abbandona il tetto coniugale, trasferendosi a New York da Adam: la convivenza dura però pochi giorni, poiché Claire si rende conto che il suo vero amore è Frank.

Rientrata a Washington, Claire riprende la sua attività e fornisce a Frank tutto l'appoggio necessario a diventare vicepresidente. Questo la porterà a un duro scontro con Gillian, essendo Claire apertamente in combutta con i lobbisti del gas naturale della Sam Corp. Claire licenzia Gillian, ma quest'ultima le fa causa e minaccia di chiamare in tribunale tutte le persone che Claire ha mandato via prima di assumere lei. Lungamente tormentata dal non aver mai voluto un figlio, Claire si rivolge a un centro medico per chiedere un consulto circa la possibilità di sottoporsi all'inseminazione artificiale, anche se in seguito deciderà di non portare avanti il progetto. Resta dubbio se si sia rivolta ad un ginecologo per un interesse personale sincero o semplicemente per scoprire di quale medicinale fa uso Gillian, in modo da poterla ricattare.

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