Frank Underwood

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Francis "Frank" J. Underwood
Frank Underwood.png
Universo House of Cards - Gli intrighi del potere
Lingua orig. Inglese
Autore Beau Willimon
1ª app. in Stagione 1, episodio 1
Interpretato da Kevin Spacey
Voce italiana Roberto Pedicini
Sesso Maschio
Luogo di nascita Gaffney, Carolina del Sud
Professione politico
Affiliazione Partito Democratico

Francis "Frank" J. Underwood è un personaggio della serie televisiva House of Cards - Gli intrighi del potere, interpretato da Kevin Spacey e ispirato a Francis Urquhart.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Gaffney, in Carolina del Sud, studia come cadetto al collegio militare The Sentinel prima di specializzarsi in legge alla Harvard Law School. In pubblico ha dichiarato di aver perso il padre all'età di 43 anni per un infarto, anche se in realtà non lo conosceva molto e lo stimava decisamente poco. Entra in politica molto giovane quando a 25 anni è eletto membro del Senato locale della Carolina del Sud. Nonostante sia sposato ci sono dubbi sulla sua presunta omosessualità, dopo che si è scoperto una vecchia relazione con un amico durante l'Università e quella con la sua guardia del corpo. Durante la serie Underwood si rivolge diverse volte direttamente al pubblico, rendendo partecipi gli spettatori delle sue opinioni oppure anticipando le mosse degli interlocutori.

Frank è un uomo temuto e rispettato dai colleghi e dagli oppositori. Con la moglie Claire ha una relazione forte, legata al fatto che entrambi hanno convenuto di mettere le rispettive carriere davanti a tutto. Trascurandola troppo però si renderà conto che Claire può diventare molto pericolosa, soprattutto se i suoi affari politici si mescolano con quelli professionali della donna.

Storia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Frank Underwood è stato eletto per l'undicesima volta consecutiva deputato al Congresso nel V Distretto della Carolina del Sud, ma è stanco delle faccende parlamentari e vorrebbe fare il grande salto. L'occasione giusta gli si presenta quando Garrett Walker intende candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti: Frank assume il controllo della sua campagna, ottenendo da Walker la promessa della nomina a Segretario di Stato in caso di vittoria.

Walker viene eletto, ma a sorpresa decide che il posto di Segretario di Stato andrà a Michael Kern perché ha ritenuto opportuno che Frank rimanesse al Congresso per assicurare l'approvazione delle leggi. Deluso dall'improvviso cambio di rotta e consapevole che è giunto il momento di ambire alle posizioni che contano, Frank decide di mettere in atto un piano per eliminare tutti coloro i quali gli hanno remato contro. A dargli man forte la moglie Claire, da sempre assetata del potere che un marito presidente potrebbe darle, e la giornalista Zoe Barnes, conosciuta per caso durante una prima a teatro. Sfruttando le ambizioni della giovane reporter, Frank comincia a farle avere esclusive top secret come la bozza della discussa riforma dell'istruzione. Per assicurarsi la fedeltà della ragazza, Frank diventa anche il suo amante e le fa credere di poterla soddisfare in tutto. Grazie alla scoperta del vecchio editoriale di un giornale del college, Frank riesce a ottenere le dimissioni di Kern da Segretario di Stato e a far dirottare al suo posto Catherine Durant, una donna molto vicina a lui.

Successivamente Frank mette nel mirino il vicepresidente Jim Matthews, il quale per accettare l'incarico ha lasciato vacante il posto di governatore della Pennsylvania. Frank convince il giovane deputato Peter Russo a candidarsi come governatore e conduce personalmente la sua campagna elettorale. L'intenzione però è quella di sfruttare le debolezze caratteriali di Peter, falcidiato da problemi di alcol e droga, per farlo estromettere dalla campagna e costringere Matthews a lasciare la vicepresidenza per evitare una vittoria repubblicana. Di fronte alla tenacia di Peter, il quale non intende mollare una campagna elettorale ormai irrimediabilmente compromessa, Frank lo uccide avviandogli l'automobile chiusa in un garage con lui svenuto dentro, inscenando così un suicidio.

L'ultimo ostacolo che si para davanti a Frank sulla strada verso la vicepresidenza è Raymond Tusk, un imprenditore nel settore del nucleare a cui il presidente Walker ha intenzione di affidare l'incarico. Frank viene mandato in avanscoperta e scopre che in realtà era tutto un trucco: il presidente voleva proprio Frank come vice, mentre Tusk era solo colui il quale doveva dare il proprio parere a Walker sull'idea. Frank si dimostra leale al presidente ed è per questo motivo che Walker lo nomina vicepresidente, con il benestare di Tusk.

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