Chronicon (Eusebio di Cesarea)

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Cronaca
Titolo originaleChronicon
Eusebius of Caesarea.jpg
Ritratto di Eusebio
AutoreEusebio
1ª ed. originaleIV secolo
Generecronaca
Lingua originale greco antico

Il Chronicon di Eusebio di Cesarea è un importante testo storiografico che riassume la cronologia universale e biblica. La versione originale è andata perduta, ma rimangono una traduzione integrale in lingua armena e una parziale in lingua latina (fatta da san Girolamo). Dopo aver offerto una sintesi di storia orientale e greca in base alle fonti bibliche, Eusebio, nella seconda sezione, illustra una tavola sincronica a più colonne che copre il periodo temporale da Abramo (2016 a.C.) sino al 303 d.C. La cronologia verrà continuata da Girolamo sino all'anno 378 d.C.

Storia del ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

Il manoscritto, datato al XII secolo d. C., fu scoperto nel 1782 da Gēorge Dpir Tēr Yovhannisean, detto Palatec'i, a Costantinopoli per puro caso e si spostò, successivamente, fino ad arrivare al Matenadaran, venendo archiviato col nome "Cod. Maten. 1904".[1] Mkrtič' Awgerean, detto Giovanni Battista Aucher, richiese una copia del testo due volte tra il 1790 ed il 1793 (la seconda volta perché presupponeva che la prima copia fosse stata interpolata dal copista). Angelo Mai venne informato di questo ritrovamento da Francesco Reina e scrisse nel 1816 una dissertazione al riguardo[2] Successivamente, con la collaborazione di Yovhannēs Zōhrabean, detto Padre Zohrab, tradusse il testo in italiano da una copia poco accurata e ne stampò la successiva ritraduzione latina a Milano nel 1818. Pochi mesi dopo, a Venezia, Aucher fece stampare la seconda versione, più vicina all'originale, con il testo armeno affiancato da una traduzione in latino.[3] Anche se il testo di Aucher era migliore qualitativamente, la versione Mai-Zohrab ebbe più successo e fu anche usata da Giacomo Leopardi per due saggi[4] di studio filologico.[5]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Tale elenco riprende quello del Chronicon di San Gerolamo. Da Adamo al XIV anno dell'imperatore Valente (5.579 anni)

Da Abramo alla caduta di Troia (26 re degli assiri), 835 anni
Dalla caduta di Troia alla prima Olimpiade, 405 anni.
Dalla prima Olimpiade al XIV anno dell'imperatore Valente, 1.155 anni
Prima Olimpiade (776 a.C.)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A new discovery of the Armenian version of the Chronicle of Eusebius, di Armenuhi Drost-Abgarjan in www.tertullian.org.
  2. ^ Pietro Pellegrini, Sulle annotazioni all'Eusebio del 1818, scritte da Giacomo Leopardi nel 1819 in Opere di Giacomo Leopardi, vol. 3, Firenze, Felice Le Monnier, 1845, pag. 297.
  3. ^ Anna Sirinian, "Armenian Philo": a survey of the literature in Sara Mancini Lombardi, Paola Pontani, Studies on the ancient armenian version of Philo's works, Brill, 2011, pagg. 13-14.
  4. ^ Essi sono: Sull'Eusebio del Mai al Ch. Sig. Bartolomeo Borghesi in Scritti vari inediti di Giacomo Leopardi dalle carte napoletane, Firenze, Successori Le Monnier, 1906, pagg. 289-95 e Annotazioni sopra la Cronica d'Eusebio pubblicata l'anno MDCCCXVIII in Milano scritte l'anno appresso dal Conte Giacomo Leopardi a un amico suo in Effemeridi letterarie di Roma, tomo X, gennaro, febbraro, e marzo 1823, Roma nella stamperia de Romanis, 1823, pagg. 110-15, 167-82, 362-87; tomo XI, aprile, maggio e giugno 1823, pagg. 117-23, 304-22; tomo XII, luglio, agosto e settembre 1823, pagg. 263-381 e poi sotto forma di volumetto.
  5. ^ Giancarlo Bolognesi, Leopardi e l'armeno, Vita e pensiero, 1998, pag. 66.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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