Christoph Baker

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Christoph Baker a Sansepolcro il 4 dicembre 2010.

Christoph Baker (Ginevra, 1955) è un funzionario e scrittore statunitense naturalizzato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Ginevra nel 1955, cresce fra Le Chambon-sur-Lignon (Francia), Céligny (Svizzera) e Stoccarda (Germania). Studia letteratura francese a Heidelberg, Strasburgo e Aix-en-Provence. Successivamente si trasferisce negli Stati Uniti e gestisce un'enoteca a Boston. Dal 1984 vive a Roma. Suona il violoncello e la chitarra. Dal 1974 al 1990, scrive canzoni in francese e inglese e si esibisce sporadicamente in concerto in Francia, Svizzera e USA. Nel 1993 inizia a collaborare con l'Unicef. Ha precedentemente lavorato all'ONU a Ginevra, alla Society for International Development e al Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo[1].

Consulente di organizzazioni umanitarie e ambientaliste, è autore di saggi di critica allo sviluppo. È stato coordinatore nazionale della Campagna "Nord-Sud, biosfera, sopravvivenza dei popoli, debito" fondata da Alexander Langer dal 1988 al 1993, ed è stato promotore, con Massimo Valpiana, del convegno nazionale Sviluppo? Basta! A tutto c'è un limite.... Nel 2010 ha vinto il Premio Nazionale Nonviolenza[2]. Collabora con la rivista Azione nonviolenta del Movimento Nonviolento, sulla quale tiene la rubrica mensile "Il Calice".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il vino spiegato ai miei figli, Ci. Vin, 2005
  • Ozio, lentezza e nostalgia, EMI Edizioni, 2006.
  • Ama la terra come te stesso, EMI Edizioni, 2008.
  • Elogio dell'Esuberanza, EMI Edizioni, 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ecco il vincitore del Premio Nonviolenza Edizione 2010[collegamento interrotto], in Associazione Cultura della Pace, 24 novembre 2010. URL consultato il 05-12-2010
  2. ^ «Per aver saputo interpretare la crisi del nostro tempo ed essere riuscito a trovare un'eventuale exit strategy nel modello della decrescita e nel recupero di un intenso rapporto con l'altro, l'ambiente sociale, naturale e con se stessi, all'insegna della riscoperta di sensazioni, emozioni e intuizioni dell'esistente come interagenti con il nostro essere». Ecco il vincitore...[collegamento interrotto], cit.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]