Chiesa della Madonna dei Rimedi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la chiesa di Abbadia San Salvatore, vedi Chiesa della Madonna dei Remedi.
Chiesa della Madonna dei Rimedi
Chiesa della Madonna dei Rimedi, Palermo.jpg
Il prospetto
StatoItalia Italia
RegioneSicilia
LocalitàPalermo
Religionecattolica
Arcidiocesi Palermo
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzione1610
Completamento1625

Coordinate: 38°06′35.1″N 13°21′00.2″E / 38.10975°N 13.350056°E38.10975; 13.350056

La chiesa della Madonna dei Rimedi e convento dei Carmelitani Scalzi è un complesso religioso barocco di Palermo.[1][2] Si trova in piazza dell'Indipendenza.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Facciata.
Interno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la campagna per la conquista normanna della Sicilia (1064-1072), l'accensione dei fuochi suggerito in sogno dalla Vergine, si è rivelato un ottimo "rimedio" per scacciare gli insetti fastidiosi che debilitano le truppe impegnate nelle azioni militari.[3] Conquistata l'isola, in segno di gratitudine, il Gran Conte Ruggero edifica la primitiva chiesa dedicandola a Santa Maria dei Rimedi.[3]

La struttura attuale nasce nel 1609, dopo l'arrivo di padre Domenico di Gesù e Maria a Palermo, chiamato dal viceré di Sicilia Juan Manuel Fernández Pacheco y Zúñiga, marchese di Vigliena, duca d'Escalona[3][4], e il 25 aprile dell'anno successivo viene consacrata dal cardinale Giannettino Doria.[5]

Nel 1611, per questioni logistiche e disegni tattico militari è decretata la soppressione del luogo di culto troppo prossimo a Palazzo Reale da parte del viceré Fernández Pacheco. Il viceré Pedro Téllez Girón, duca d'Ossuna, sogna l'intervento della Vergine contraria alla pianificazione, pertanto impedisce il trasferimento dell'istituzione e l'eventuale riconversione delle strutture.[6] La costruzione continuò con l'aiuto del Senato palermitano e fu completata nel 1625.

La chiesa, restaurata nel 1844, sarà chiusa nel 1866 con l'emanazione delle leggi eversive e la soppressione degli ordini religiosi. Con le nuove destinazioni d'uso tutti gli ambienti subirono spoliazioni, disassemblaggio di altari, arredi e decorazioni marmoree.

Grazie all'intervento del cardinale Ernesto Ruffini, arcivescovo di Palermo, la Curia rientra in possesso dell'edificio dal Ministero della Difesa, e il 15 ottobre 1949, festa di santa Teresa d'Avila, la chiesa fu riconsacrata.[7] Il 16 maggio 1953 la chiesa è dichiarata Santuario Mariano diocesano dedicata alla Madonna dei Rimedi.[8] Qui don Pino Puglisi fu ordinato presbitero il 2 luglio 1960 dal cardinale Ruffini.

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Navata destra[modifica | modifica wikitesto]

MdR 17 07 2019 17.jpg MdR 17 07 2019 08.jpg MdR 17 07 2019 19.jpg MdR 17 07 2019 01.jpg

Navata sinistra[modifica | modifica wikitesto]

MdR 17 07 2019 03.jpg MdR 17 07 2019 18.jpg MdR 17 07 2019 25.jpg MdR 17 07 2019 05.jpg

Transetto[modifica | modifica wikitesto]

MdR 17 07 2019 11.jpg MdR 17 07 2019 06.jpg MdR 17 07 2019 20.jpg MdR 17 07 2019 02.jpg MdR 17 07 2019 04.jpg

Sulla parete sinistra del braccio destro del transetto è incastonata la sepoltura del cardinale Ernesto Ruffini.

Opere documentate[modifica | modifica wikitesto]

Navata.
Controfacciata.

Convento di Santa Maria dei Rimedi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1609 sorse, contestualmente alla chiesa, il convento dell'Ordine dei carmelitani scalzi sotto il titolo di «Santa Maria dei Rimedi», con dormitori e un oratorio, una delle prime istituzioni carmelitane del palermitano.[2] Nel 1860 la struttura fu requisita nel 1860 e adibita a caserma. Oggi è uno dei più importanti conventi dei carmelitani scalzi d'Italia[10], mentre l'oratorio è utilizzato dai soldati del distretto militare di Palermo.

Feste religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • 16 luglio, Festa della Madonna del Carmine.
  • 8 settembre, Festa della Madonna dei Rimedi.
  • 3 ottobre, Festa di Santa Teresa del Bambin Gesù.
  • 15 ottobre, Festa di Santa Teresa d'Avila.
  • 24 novembre, Festa di San Giovanni della Croce.
  • ?, Festa del Santo Bambino Gesù di Praga.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gaspare Palermo Volume quinto, p. 72.
  2. ^ a b c d e Vincenzo Mortillaro, pp. 63.
  3. ^ a b c Gaspare Palermo Volume quinto, p. 73.
  4. ^ La storia del Santuario - Le Origini, su carmelitaniscalzidipalermo.com (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2009).
  5. ^ Gaspare Palermo Volume quinto, p. 75.
  6. ^ Gaspare Palermo Volume quinto, p. 77.
  7. ^ La storia del Santuario - Restauro del 1844, su carmelitaniscalzidipalermo.com (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2009).
  8. ^ Madonna dei Rimedi, Museo Diocesano di Palermo.
  9. ^ Gaspare Palermo Volume quinto, p. 80.
  10. ^ La storia del Santuario - Il Convento, su carmelitaniscalzidipalermo.com (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2009).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

I Carmelitani a Palermo:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN5592151717067313900002