Centro Mondiale Commerciale

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Il Centro Mondiale Commerciale è stata una società succursale della canadese Permindex fondata a Roma nel 1958. Nel 1967 la Permindex venne espulsa dall'italia, dalla Francia e dalla Svizzera perché coinvolta nella preparazione di attentati contro il Presidente francese Charles De Gaulle. Ne ha fatto parte anche Clay Shaw, indagato per l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy. Alla Permindex e al Centro Mondiale Commerciale si fanno ricondurre azioni sovversive, come oltre agli attentati a Charles de Gaulle e l'omicidio di Kennedy, la morte di Enrico Mattei.[1] Il Centro Mondiale Commerciale aveva sede a Roma all'EUR nel Palazzo Uffici dove attualmente ha sede il Ministero dell'università e della ricerca.

Il magistrato Vincenzo Calia, che ha indagato sulla morte di Enrico Mattei, ha ascoltato il testimone Fulvio Bellini, che ha definito il Centro Mondiale Commerciale "il terminale in Italia del gruppo che si occupava degli interventi sporchi nella politica mondiale, nei quali ricomprendo l’assassinio di Enrico Mattei."[2]

Il mafioso Calogero Minacori, detto Carlos Marcello, di New Orleans, era a Catania due giorni prima della partenza dell'aereo di Enrico Mattei, sul quale dopo l'incidente sono state rinvenute tracce di esplosivo. Marcello era un azionista della società "United Air Taxi", dove lavorava il pilota David Ferrie. Ferrie e la "United Air Taxi" gestivano un traffico illegale d'armi per la "International Trade Mart", la Permindex di Clay Shaw.[3]

Al Centro Mondiale Commerciale si fa ricondurre anche l'omicidio di Pier Paolo Pasolini[4] che stava indagando proprio sulla morte di Enrico Mattei.[5]

Il Centro Mondiale Commerciale, come la Permindex, è ritenuto una copertura per attività della CIA[6].

Nel 2013 il ricercatore italiano Michele Metta, trovati i documenti societari, li pubblica in un libro intitolato CMC. La centrale occulta della CIA in Italia e l'assassinio di John Kennedy. Tale libro, che si avvale del sostegno fattivo del Presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime della Strage di Bologna Paolo Bolognesi, scopre, così, che la Permindex-CMC era finanziata da due banche collegate dapprima al finanziamento di Adolf Hitler, e poi al capo della CIA Allen Dulles e a suo fratello Foster Dulles: si tratta della Seligman e della Schroder. La seconda banca, la Schroder, risulta essere stata dietro i colpi di Stato in Iran del 1953 ed in Guatemala del 1954.[7] Michele Metta rivela pure che soci della Permindex-CMC erano personaggi intimi di Licio Gelli e legati alla sua ascesa nella P2, quali Roberto Ascarelli e Virgilio Gaito, e che lo Studio Legale di Ascarelli e Gaito era stato sede di Consigli d’Amministrazione del CMC. Si tratta dello stesso luogo dove, come rilevato dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla P2 guidata da Tina Anselmi, era nata la P2 di Licio Gelli.[8]. Metta, inoltre, scopre pure che ugualmente soci del Centro Mondiale Commerciale erano nomi collegati ai Servizi segreti ed alla nascita e protezione di formazioni armate sovversive neofasciste, come è il caso di Giuseppe Pièche, ed alla Strategia della tensione in Italia.[9] Metta, sul tema, realizza poi anche un proprio documentario.[10][11] Nell'aprile 2017 Michele Metta riceve il plauso diretto di Oliver Stone per il grande valore delle proprie scoperte esclusive sull'assassinio di John Fitzgerald Kennedy.[12] Nel novembre del 2017, al plauso si unisce anche James DiEugenio, tra i massimi esperti mondiali sull'assassinio.[13]

Nel 1960 iI membri più importanti del CMC figurano[14]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=3359
  2. ^ http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_centro_mondiale_commerciale_ed_il_caso_mattei/82_19330/
  3. ^ https://www.movisol.org/permindex.htm
  4. ^ http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_centro_mondiale_commerciale_ed_il_caso_pasolini__parte_prima/82_19370/
  5. ^ http://www.corriere.it/cronache/11_dicembre_05/dellutri-de-mauro-pasolini-mattei_7d40c61a-1f5a-11e1-befb-0d1b981db5e8.shtml?refresh_ce-cp
  6. ^ http://www.huffingtonpost.it/oliver-stone/destino-tradito-jfk-cuba-e-il-caso-garrison-_b_4279978.html La Permindex: i sicari della Corona]
  7. ^ nytimes.com, https://www.nytimes.com/2013/11/10/books/review/the-brothers-by-stephen-kinzer.html?_r=0.
  8. ^ http://www.globalist.it/intelligence/articolo/203636/centro-mondiale-commerciale-la-pista-italiana-dell-039-omicidio-kennedy.html
  9. ^ globalist.it, http://www.globalist.it/intelligence/articolo/203636/centro-mondiale-commerciale-la-pista-italiana-dell-039-omicidio-kennedy.html.
  10. ^ youtube.com, https://www.youtube.com/watch?v=A3Dn-DzpEW8.
  11. ^ lantidiplomatico.it, http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-documenti_inediti_cmcpermindex_la_chiave_dellassassinio_di_jfk/82_19256/.
  12. ^ lantidiplomatico.it, http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-esclusivo_oliver_stone_elogia_le_nuove_prove_sullassassinio_di_jfk_pubblicate_sullantidiplomatico/82_19772/.
  13. ^ lantidiplomatico.it, http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=5496&pg=22328.
  14. ^ La Permindex: i sicari della Corona

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michele Metta, CMC. La centrale occulta della CIA in Italia e l'assassinio di John Kennedy, Roma, 2017, ISBN 9781973338567

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]