Castello di Bonassola

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Castello di Bonassola
Castelli della Riviera Spezzina
Bonassola-castello e orologio pubblico.jpg
Particolare del castello
Ubicazione
StatoRepubblica di Genova
Stato attualeItalia Italia
RegioneLiguria Liguria
CittàBonassola
Coordinate44°11′04.66″N 9°35′01.19″E / 44.184628°N 9.583664°E44.184628; 9.583664Coordinate: 44°11′04.66″N 9°35′01.19″E / 44.184628°N 9.583664°E44.184628; 9.583664
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Castello di Bonassola
Informazioni generali
Tipocastello-fortezza
Costruzione1561-1561
Primo proprietarioRepubblica di Genova
Condizione attualein buono stato di conservazione
Proprietario attualeComune di Bonassola
Visitabile
Informazioni militari
UtilizzatoreRepubblica di Genova
Repubblica Ligure
Regno di Sardegna
Regno d'Italia
Comune di Bonassola
Funzione strategicaProtezione del borgo di Bonassola e della zona costiera
Termine funzione strategicaXIX secolo
[senza fonte]
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Il castello di Bonassola è stato un edificio difensivo sito in vicolo chiuso dell'Orologio alle spalle del centro storico di Bonassola, nella Riviera spezzina in provincia della Spezia.

Cenni storici e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le sempre più frequenti incursioni dei pirati barbareschi indussero il 23 febbraio del 1557 alla riunione degli abitanti di Bonassola, Montaretto e San Giorgio nella chiesa di Framura per discutere sull'erezione di una postazione di difesa comune. Un nuovo assalto dei pirati nel 1560 e ancora nel 1561 alla chiesa di San Giorgio gettarono definitivamente le basi per la costruzione di una torre presso la marina di Bonassola. Alla costruzione, o più specificatamente sul luogo di edificazione, dovette però intervenire direttamente il Senato della Repubblica di Genova con due incaricati da Genova poiché sorsero contrasti tra le varie borgate.

Il 12 dicembre del 1561 la relazione sulla possibile edificazione del castello fu consegnata al senato genovese che ne decise la costruzione su una collina alle spalle del borgo. Nel corso del XIX secolo, oramai non più necessario allo scopo difensivo originario, il castello fu trasformato in un piccolo cimitero. Una successiva trasformazione alla struttura fu necessaria nel 1963 durante lo spostamento a monte della ferrovia.
L'edificio si presenta ad oggi a forma quadrata con due torri circolari negli angoli e con l'orologio pubblico.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mauro Minola, Beppe Ronco, Castelli e Fortezze della Liguria, Genova, Edizioni Servizi Editoriali, 2006, ISBN 88-89384-15-8.
I resti dell'antico castello con l'orologio pubblico

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