Carolina Amalia di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg

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Carolina Amalia di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Carolineamaliedenmark.jpg
Regina consorte di Danimarca
In carica 13 dicembre 1839 – 20 gennaio 1848
Predecessore Maria Sofia d'Assia-Kassel
Successore Luisa d'Assia-Kassel
Nome completo Caroline Amalie af Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Nascita Copenaghen, 28 giugno 1796
Morte Copenaghen, 9 marzo 1881
Luogo di sepoltura Cattedrale di Roskilde
Casa reale Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Dinastia Casato degli Oldenburg
Padre Federico Cristiano II di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Madre Luisa Augusta di Danimarca
Consorte di Cristiano VIII di Danimarca

Carolina Amalia di Schleswig-Holstein-Sondenrburg-Augustenburg (Copenaghen, 28 giugno 1796Palazzo di Amalienborg, 9 marzo 1881) fu regina consorte di Danimarca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carolina Amalia era figlia di Federico Cristiano II di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg, e di sua moglie, Luisa Augusta di Danimarca. Pertanto era nipote di Cristiano VII di Danimarca. Visse fino al 1807 a Copenaghen, quando si trasferì con la sua famiglia ad Augustenborg. Le fu data un'istruzione convenzionale per una donna del suo tempo.

Nel conflitto tra i suoi genitori, che non erano d'accordo politicamente e personalmente, si schierò dalla parte di sua madre, che mantenne una stretta relazione con suo fratello, il re di Danimarca e la corte danese.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sua madre gli presentò il principe ereditario Cristiano e li incoraggiò a sposarsi. Secondo quanto riferito, Carolina Amalia si innamorò subito di Cristiano.

Cristiano aveva appena divorziato dalla prima moglie, Carlotta Federica di Meclemburgo-Schwerin. Nel 1814, era appena tornato in Danimarca dopo l'abdicazione al trono norvegese. Lo stesso anno, Cristiano e Carolina Amalia si fidanzarono. Il matrimonio ebbe luogo nel 1815.

Tra il 1816 e il 1817, la coppia visse a Odense, dove Cristiano prestò servizio come Governatore di Fionia. Tra il 1818 e il 1822, intrapresero numerosi viaggi attraverso l'Europa. Hanno visitato vari resort nel tentativo di curare la loro incapacità di avere figli. Cristiano si dedicò alle scienze, alla mineralogia e alla geologia in particolare. Mentre Cristiano divenne famoso per i suoi interessi scientifici, Carolina Amalia era una compositrice che scrisse numerosi brani per pianoforte[1].

La loro relazione personale è stata descritta come armoniosa e come immagine dell'ideale contemporaneo del matrimonio. La sua amabile personalità l'ha resa rispettata e apprezzata dal resto della casa reale, ed è descritta come una buona matrigna del figliastro Federico.

Incoronazione di Cristiano VIII e Carolina Amalia il 28 giugno 1840 nella cappella del Palazzo di Frederiksberg, di Joseph-Désirée Court (1841).

Regina[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1839, quando morì il re Federico VI, Carolina Amalia, come moglie di Cristiano VIII, divenne regina di Danimarca. Fu considerata determinante nel partito filo-tedesco sulla questione dei ducati dello Schleswig-Holstein.

All'inizio, Carolina Amalia era attiva nella filantropia. Ha fondato gli orfanotrofi Dronning Caroline Amalies Asyl a Copenaghen nel 1829, Dronningens Asyl a Odense nel 1836, la Kvindelig Plejeforening per malati e donne incinte nel 1843. Come principessa ereditaria e successivamente come regina, ha usato la sua posizione per lanciare il ruolo di beneficenza come modello per le donne appartenenti alla nobiltà e alle classi superiori. Si ritiene che la sua introduzione di un nuovo modello per le donne abbia avuto un grande impatto sulla società danese.

Carolina Amalia era una seguace delle idee religiose di Nicolai Frederik Severin Grundtvig. Nel 1841 fondò un orfanotrofio, Dronning Caroline Amalies Asylskole, la cui scuola era ispirata dalle idee di Grundtvig. Fu una sostenitrice dell'arte e della letteratura a corte.

Non è chiaro se abbia mai esercitato o meno alcuna influenza negli affari di stato. Durante il conflitto tra la Danimarca e i ducati di Schleswig e Holstein, i suoi fratelli si opposero a Cristiano VIII e alla Danimarca. Ciò causò una situazione difficile per Carolina Amalia, sospettata di aver cospirato con i suoi fratelli contro gli interessi danesi, in particolare dai liberali nazionalisti a Copenaghen. Ciò la rese impopolare ed esposta a una certa ostilità durante gli ultimi anni del regno di Cristiano VIII.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Rimasta vedova nel 1848, si ritirò nel castello di Sorgenfri a nord di Copenaghen, ma a causa di problemi di salute preferì trascorreva gli inverni nel sud dell'Europa. Durante la sua vita come regina vedova, ha goduto più popolarità di quanto abbia fatto come regina. Continuò con i suoi progetti di beneficenza: nel 1852, prese il posto di protettrice della società femminile di beneficenza Det Kvindelige Velgørende Selskab.

Morì nel palazzo di Amalienborg il 9 marzo 1881. Nel suo testamento lasciò 300.000 corone all'orfanotrofio da lei fondato. Venne sepolta nella cattedrale di Roskilde.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Carolina Amalia di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Principe di Noer
Padre:
Federico Cristiano II di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Nonno paterno:
Federico Cristiano I di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Bisnonno paterno:
Cristiano Augusto I di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Trisnonna paterna:
Contessa Sofie Amalie von Ahlefeld
Bisnonna paterna:
Grevinde Frederikke Louise af Danneskiöld-Samsöe
Trisnonno paterno:
Christian Gyldenlove, conte af Danneskiold-Samsøe
Trisnonna paterna:
Contessa Charlotte Amalie af Danneskiold-Laurvig,
Nonna paterna:
Carlotta Amalia Guglielmina di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Plön
Bisnonno paterno:
Federico Carlo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Plön
Trisnonno paterno:
Cristiano Carlo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Plön-Norburg
Trisnonna paterna:
Dorotea Cristina di Aichelberg
Bisnonna paterna:
Contessa Christine Armgard von Reventlow
Trisnonno paterno:
Christian Detlev Reventlow
Trisnonna paterna:
Benedicte Margrethe Brockdorff
Madre:
Luisa Augusta di Danimarca
Nonno paterno:
Cristiano VII di Danimarca
Bisnonno paterno:
Federico V di Danimarca
Trisnonno paterno:
Cristiano VI di Danimarca
Trisnonna paterna:
Sofia Maddalena di Brandeburgo-Kulmbach
Bisnonna paterna:
Principessa Luisa di Gran Bretagna
Trisnonno paterno:
Giorgio II di Gran Bretagna
Trisnonna paterna:
Margravia Carolina di Brandeburgo-Ansbach
Nonna paterna:
Principessa Carolina Matilde di Gran Bretagna
Bisnonno paterno:
Federico, Principe del Galles
Trisnonno paterno:
Giorgio II di Gran Bretagna
Trisnonna paterna:
Margravia Carolina di Brandeburgo-Ansbach
Bisnonna paterna:
Principessa Augusta di Sassonia-Gotha
Trisnonno paterno:
Federico II, Duca di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna paterna:
Principessa Maddalena Augusta di Anhalt-Zerbst

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze danesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran commendatore dell'ordine del Dannebrog - nastrino per uniforme ordinaria Gran commendatore dell'ordine del Dannebrog
— 15 luglio 1865

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa
— 16 febbraio 1834

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN77428936 · ISNI (EN0000 0000 6689 1089 · GND (DE130818267 · CERL cnp00697557 · WorldCat Identities (EN77428936