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Cairo Vecchia

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Coordinate: 30°01′N 31°14′E / 30.016667°N 31.233333°E30.016667; 31.233333

Convento di San Giorgio nella Cairo copta, parte famosa della Cairo Vecchia.

Cairo Vecchia (in arabo: ﻣﺼﺮ ﺍﻟﻘﺪﻳﻤـة‎, Miṣr al-Qadīma) non è un quartiere, bensì una parte del Cairo (Egitto) che traccia le sue origini all'epoca in cui la città fu fondata dalla dinastia fatimide nel 969.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Cairo Vecchia ospita ciò che sopravvive delle città che furono capitali egiziane prima di al-Qāhira, sia che si tratti di Fusṭāṭ, di al-ʿAskar o di al-Qaṭāʾīʿ. Qui sorgono la moschea di ʿAmr b. al-ʿĀṣ e la moschea di Ibn Ṭūlūn, oltre alle rovine dell'antica fortezza di Babilonia bizantina (i cui resti sono al di sotto del Museo di arte copta).
Vi sono anche numerose antiche chiese copte, come la Chiesa Sospesa (al-Kanīsa al-Muʿallaqa) e la sinagoga Ben Ezra.

Il Berkat al-Azbakiyya, canale tra l'isola di Roda e Cairo Vecchia.

Il conte Gabriel Habib Sakakini Pascià (1841–1923), che al tempo era un nome assai famoso, costruì un palazzo e una chiesa nell'area chiamata appunto al-Sakakini nel 1897[1] e organizzò il cimitero cattolico romano a Cairo Vecchia.[2]

Storia medievale[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda metà del XV secolo, si ebbero a Cairo Vecchia due importanti trasformazioni: il porto fluviale di Būlāq e il distretto chiamato Ezbekiyya nella parte nordovest della capitale, che a lungo ha ospitato numerose botteghe di librai antiquari (oggi assai ridotte di numero). I perimetri della Città Vecchia rimasero immutati per i successivi 300 anni. Con la conquista nel 1428 di Cipro da parte del Sultano mamelucco baḥrī, Baybars al-Bunduqdārī, Būlāq divenne il principale porto fluviale del Cairo e, dalla fine del XV secolo, fu in grado di operare in modo significativo a livello commerciale, oltre a ospitare nel XIX secolo le più importanti tipografie in lingua araba, le cui opere sono ancor oggi apprezzate in tutto il mondo arabo-islamico e degli studiosi arabisti e islamisti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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