CZ 75

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CZ 75
Czp01-001.jpg
Tipo Pistola semiautomatica
Origine Rep. Ceca Rep. Ceca
Impiego
Utilizzatori Esercito Ceco, Polizia Ceca
Produzione
Progettista Josef and František Koucký
Date di produzione 1976-presente
Varianti vedi varianti
Descrizione
Peso 1,00 kg (scarica)
Lunghezza 206 mm
Lunghezza canna 120 mm
Calibro
Azionamento corto rinculo (tipo Browning-Petter)
Velocità alla volata 360 m/s
Tiro utile 20-25 mt
Gittata massima 1000 mt
Alimentazione caricatore amovibile da 10, 12, 15, 16, 18 colpi (16 nella versione base)
Organi di mira metalliche

World Guns.ru[1]

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La CZ 75 è una pistola semiautomatica prodotta dalla CZ UB (Česká Zbrojovka Uherský Brod) nella Repubblica Ceca. Introdotta nel 1975, la pistola è camerata per il 9 × 19 mm Parabellum, presenta un caricatore bifilare da 15 colpi, un corpo realizzato in acciaio e canna cromata.

Ha ottenuto un buon successo commerciale, in quanto fornisce prestazioni di un ottimo livello ad un costo contenuto, cosa che l'ha resa comune in molti stati nel mondo. È particolarmente apprezzata per la caratteristica ergonomia dell'impugnatura. Nella Repubblica Ceca è l'arma d'ordinanza della polizia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le industrie belliche sono state una parte importante dell'economia cecoslovacca tra le due guerre mondiali: infatti l'esportazione d'armi era uno dei più grandi vanti di questo stato (per fare un esempio possiamo citare il Bren inglese, che altro non è che una versione modificata della mitragliatrice leggera cecoslovacca ZB vz.26).

Dopo il colpo di Stato del 1948, gran parte delle industrie del paese furono nazionalizzate. Tuttavia, quando gli altri paesi del blocco sovietico divennero dipendenti dall'URSS in fatto di armamenti, la Cecoslovacchia decise di continuare ad usare le proprie armi per i propri soldati (in questo paese infatti al fucile AK-47 veniva preferito il fucile d'assalto Vz. 58 di produzione cecoslovacca).

I fratelli Josef e František Koucký divennero i principali progettatori della CZUB dopo la seconda guerra mondiale. Praticamente parteciparono alla maggior parte dei progetti post-bellici della fabbrica, ma a causa della loro tendenza a firmare i progetti con il solo cognome comune, non siamo in grado di stabilire i rispettivi meriti[2].

Nel 1969 František Koucký andò in pensione, ma gli venne ugualmente chiesto dalla fabbrica di progettare una nuova pistola in calibro 9 mm. A differenza dei lavori passati, questa volta l'ingegnere aveva la possibilità di progettare un'arma basata esclusivamente sui suoi disegni. Il progetto che scaturì dal suo lavoro fu per diversi aspetti innovativo[2].

Sebbene il modello dovesse essere quello di un’arma destinata all’esportazione, il progetto di Koucký fu ugualmente inserito tra i progetti segreti della fabbrica. Questo significava che nessuno avrebbe dovuto sapere in alcun modo della loro esistenza, né a questo punto registrare lo stesso brevetto in Cecoslovacchia. Proprio per questo né Koucký né la CZUB poterono avanzare una richiesta di protezione del loro brevetto.In conseguenza di questa loro impossibilità nel proteggere il brevetto, cominciarono a saltar fuori numerosissimi modelli proposti da altre fabbriche basati proprio sull’invenzione di Koucký.

La pistola tuttavia non fu venduta nella Repubblica Ceca fino al 1985. Da quel momento divenne popolare fra i tiratori sportivi (il tiro sportivo è infatti il terzo sport più praticato in Repubblica Ceca dopo calcio e hockey)[3].

Dettagli tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La CZ 75 è una pistola semiautomatica con chiusura geometrica a corto rinculo di canna, sistema Browning-Petter.

I modelli in commercio hanno la possibilità di sfruttare il meccanismo di scatto ad azione singola e a doppia azione. La sicura manuale può essere inserita soltanto con il cane armato, che blocca anche il carrello-otturatore; comunque c'è anche la sicura di "mezza monta" al cane. A partire dagli anni '90 tutte le CZ 75 sono state dotate di sicura automatica al percussore, identificato con la lettera B (CZ 75-B).

La CZ 75 richiede assoluta dimestichezza con i sistemi di scatto e sicura, per portarla pronta all'uso (colpo in canna) in totale sicurezza. Data l'assenza dell'abbatticane, il disarmo manuale deve essere operato con precisione per evitare la partenza accidentale del colpo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente concepita per l'esportazione, la CZ 75 entrò in produzione di massa nel 1976.

La Action Arms importò la pistola negli Stati Uniti solo nei primi anni '90 finché la CZ-USA non fu autorizzata come unica distributrice di pistole CZ negli Stati Uniti.

Varianti e cloni[modifica | modifica wikitesto]

La CZ 75 presenta numerose varianti e sotto varianti, ciascuna destinata a diversi acquirenti.

  • CZ 75: la versione originale della CZ 75.
  • CZ 75-B: la seconda versione della CZ 75 che monta la sicura automatica al percussore.
  • CZ 75BD: versione B dotata di un meccanismo di decocker (abbatti-cane).
  • CZ 75-B-Ω: variante avanzata della CZ 75-B con un gruppo grilleto modificato in fabbrica. Disponibile sia nella versione 9 mm che .40 S&W.
  • CZ 75-B SA: variante esclusivamente ad azione singola camerata in 9 mm o .40 S&W.
  • CZ 75 Compact: variante con canna ed impugnatura accorciata, camerata sia per il 9 mm che per il .40 S&W.
    Variante SP-01 con caricatore maggiorato

CZ 75-PČR Compact: variante sviluppata per le forze dell'ordine della Repubblica Ceca.

  • CZ 75 P-01: variante compatta della CZ 75 sviluppata per le forze governative. Presenta numerose parti realizzate in alluminio invece che in acciaio oltre ad una slitta per accessori sottocanna. È l'unico modello di CZ 75 ad aver ricevuto l'approvazione NATO[4].
  • CZ 75 P-07 DUTY: variante compatta realizzata in polimero. Il gruppo del grilletto è stato ridisegnato in modo da presentare un numero inferiore di parti. Camerata in calibro 9 mm Luger o .40 S&W.
  • CZ 75 SP-01 / SP-01 Tactical: variante simile alla P-01, realizzata in acciaio, con caricatore maggiorato da 19 colpi e possibilità di uso ambidestro.
  • CZ 75 SP-01 Shadow: variante militare priva di blocco del percussore (che rallenta il movimento del grilletto), dotata di una molla per il rinculo più morbida per un caricamento più agevole e mire metalliche progettate appositamente per uso militare[5].
  • CZ 75 SP-01 Phantom: versione ad azione singola in polimero ultra-leggero (più leggera del 33% rispetto al modello in acciaio) della CZ 75 progettata appositamente per le competizioni sportive Open Division dell'IPSC (International Practical Shooting Confederation). Presenta un grilletto regolabile, sicura ambidestra e mire regolabili in alzo e deriva. L'arma è stata adottata anche dal reparto militare dei paracadutisti della Repubblica Ceca.
    La variante CZ 2075 RAMI.

CZ 2075 RAMI: versione ultra-compatta della CZ 75 progettata per poter essere portata in giro senza violare la legge Americana sul trasporto di armi. È disponibile sia in calibro 9 mm che .40 S&W.

  • CZ 75 Kadet: variante in calibro .22 LR della CZ 75. È disponibile sia come arma intera che come kit di cambio composto di canna, percussore e caricatore.
  • CZ 75 AUTOMATIC: variante a fuoco selettivo della CZ 75 introdotta nel 1992 per uso da parte di personale militare qualificato. La caratteristica che distingueva i primi modelli della versione AUTO da quella standard era la maggiore lunghezza della canna del modello automatico. I modelli più recenti hanno in dotazione canne di lunghezza standard.
  • CZ 85: versione migliorata della CZ 75 con possibilità di uso ambidestro.
  • CZ 85-B: la seconda versione della CZ 85 che monta il meccanismo di blocco del percussore.

Diversi stati producono cloni della CZ 75 o modelli che ne ricalcano tutte le principali caratteristiche e soluzioni:

  • Cile Cile: FAMAE FN-750
Tanfoglio Force 99 italiana.
Jericho 941 israeliana.
  • Filippine Filippine: Armscor MAP-1 / MAP-P1
  • Sudan Sudan: MIC Marra
  • Svizzera Svizzera: Sphinx Systems S-2000 / S-3000 / ITM AT-84 / AT-88
  • Turchia Turchia: Canik-55 Piranha / Canik-55 Shark / Sarsilmaz M-2000
  • Regno Unito Regno Unito: JSL Spitfire
    Sphinx 3000 svizzera.
  • Stati Uniti Stati Uniti d'America: AR 24 / D&D Bren Ten / EAA Witness Elite Gold / Springfield P-9 / VLTOR Bren Ten

La CZ 75 nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • In ambito cinematografico, la CZ 75 compare nei film Mission Impossible 2 (in versione Sphinx AT 2000)[6], Casino Royale (in versione IMI Jericho 941 F)[7] e The Peacemaker (in versione B).
  • In ambito anime, la CZ 75 compare in Black Lagoon[8].
  • In ambito videoludico, la CZ 75 compare in Call of Duty Black Ops (sebbene il gioco sia ambientato negli anni 61-68 ) in modalità semiautomatica o completamente automatica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Modern Firearms - CZ 75
  2. ^ a b (CS) Zašlapané projekty Pistole CZ 75, in Česká televize. URL consultato il 23 febbraio 2011.
  3. ^ (CS) Leoš Kyša, Počet legálně držených zbraní v Česku stoupá. Už jich je přes 700 tisíc, ihned.cz, 28 gennaio 2011. URL consultato il 28 gennaio 2011.
  4. ^ CZUSA CZ P-01 gets NATO approval (Press release)
  5. ^ CZ 75 SP01 SHADOW PolyCoat 9mm
  6. ^ Mission: Impossible II, imfdb.org. URL consultato il 14 dicembre 2012.
  7. ^ Casino Royale, imfdb.org. URL consultato il 29 aprile 2013.
  8. ^ Black Lagoon, imfdb.org. URL consultato il 20 marzo 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]