Burning Bright - Senza via di scampo

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Burning Bright - Senza via di scampo
Titolo originale Burning Bright
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2010
Durata 86 min.
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, thriller
Regia Carlos Brooks
Sceneggiatura Christine Coyle Johnson, Julie Prendiville Roux
Produttore Mark Amin
Fotografia Michael McDonough
Montaggio Miklos Wright
Musiche Zack Ryan
Scenografia Shawn McFall
Costumi Beverly Safier
Interpreti e personaggi
  • Minnie, Anna, Paola, Sabrina, Cristina, Rebecca, Sara, Isabel, Tina

Antonio, Patrick, Antonello, Lorenzo

Doppiatori italiani

Burning Bright - Senza via di scampo (Burning Bright) è un film del 2010 diretto da Carlos Brooks. Il film ha come protagonisti Garret Dillahunt e Briana Evigan.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kelly e Tom sono fratello e sorella, figli naturali di una donna suicidatasi qualche anno prima con un'overdose di farmaci, e vivono con il patrigno John. Kelly si sta preparando per andare al college quando scopre che il suo conto in banca è stato misteriosamente chiuso: i soldi le servivano per poter lasciare il fratello autistico Tom in un istituto durante la sua assenza e per pagare il suo ingresso al college, cosa che è costretta a rimandare temporaneamente rischiando di perdere la borsa di studio che le era stata assegnata. Tutte le sue finanze sono state spese dal patrigno Johnny per acquistare una tigre da un circo e aprire uno zoo safari di animali esotici.

Profondamente arrabbiata Kelly va a dormire, insofferente anche nel doversi prendere cura di Tom (meditando perfino di ucciderlo). All'esterno sta iniziando un violento uragano, ma fortunatamente John ha provveduto a far installare delle robuste assi di legno alle finestre per evitare danni alla casa. Quando Kelly si sveglia la mattina dopo, John non c'è e scopre però che anche la porta di casa è stata sigillata, non lasciando a lei e al fratellino nessuna via di fuga. E quel che è peggio è che in casa è stata introdotta la tigre, libera dalla sua gabbia. Kelly tenta di chiamare la polizia, ma riaggancia subito perché l'alto volume del microfono allerterebbe la bestia, chiama invece John ma non risponde: lui sta passando il tempo in un bar ed ha lasciato sbadatamente il telefono in macchina (parlando con un amico rivela che la tigre è stata lasciata senza cibo per settimane appositamente da lui per poterla meglio addomesticare). Kelly (nel frattempo separatasi da Tom) mentre si nasconde dentro il tubo della lavanderia assiste alla tigre che distrugge il telefono, proprio nel mentre dello squillo del 911 che cerca di richiamare. Kelly ritrova Tom e ai barrica nella stanza di John, dove c'è una pistola nascosta; mentre cerca l'arma Kelly scopre delle assicurazioni sulla vita sui due fratelli con John come unico beneficiario. Kelly non riesce a sparare alla bestia ma abbandonando Tom evita gli attacchi ed esce dalla casa sfruttando una falla in una delle barricate, ma travolta dal rimorso decide di rientrare per salvare il fratellino. Entrambi riescono infine a nascondersi confondendo la tigre nascondendosi nel congelatore e lasciando i fornelli accesi. All'arrivo del bel tempo John si appresta a rientrare a casa in allerta con un fucile in mano pronto a sparare alla bestia, appena dentro viene affrontato da Kelly, che gli rinfaccia le sue alefatte. Fingendosi arreso, ammette di aver ucciso la madre di Kelly simulando un suicidio e di aver architettato tutta questa messinscena per uccidere i suoi due figli, unici destinatari dell'eredità materna, ma distrattosi viene assaltato e mangiato dalla tigre. I ragazzi possono dileguarsi verso un nuovo futuro.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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