Bruno Zelik

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Bruno Zelik
Bruno Zelik.jpg
NascitaTrieste, 30 ottobre 1903
MorteHaifa, 10 agosto 1942
Cause della morteaffondato con il sommergibile "Scirè"
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataRegia Marina
Specialitàsommergibilista
GradoCapitano di Corvetta
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneMediterraneo
BattaglieOperazione S.L. 1[1]
Comandante disommergibile "Reginaldo Giuliani", sommergibile "Topazio", sommergibile "Onice" e sommergibile "Scirè"
DecorazioniMedaglia d'argento al valor militare e medaglia di bronzo
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Bruno Zelik, riportato anche come Zelich (Trieste, 30 ottobre 1903Haifa, 10 agosto 1942[2]), è stato un attore e militare italiano famoso come protagonista del film Alfa Tau![3][4].

Attività cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano Bruno Zelik in un fotogramma del film Alfa Tau!
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Alfa Tau!.

Il capitano di corvetta Bruno Zelik fu protagonista[5] del film di guerra Alfa Tau! di Francesco De Robertis del 1942 dove nella finzione cinematografica si trova al comando del sommergibile Enrico Toti[6][7]. La pellicola venne distribuita nel 1942 e ottenne un premio al festival del cinema di Venezia.[8]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di servizio presso l'arsenale di La Spezia[9] all'inizio della seconda guerra mondiale il tenente di vascello Bruno Zelik si trovava al comando del sommergibile Reginaldo Giuliani con cui effettuò la prima missione di guerra nel Mediterraneo. Quando si decise di trasferire il Reginaldo Giuliani nell'oceano Atlantico alla base di BETASOM, Zelik fu sostituito dal capitano di corvetta Renato d'Elia.

Nel gennaio 1942 il comandante Emilio Berengan passò le consegne e il tenente di vascello Bruno Zelik assunse il comando del sommergibile Topazio. Zelik condusse il Topazio in una lunga missione al largo delle coste libiche ed egiziane e al ritorno in Italia il sommergibile fu sottoposto a manutenzione[10].

Al comando del sommergibile Onice, fu impiegato in missioni esplorative nel Canale di Sicilia e il 16 marzo 1942 Zelik fu attaccato da un sommergibile nemico ma la sua pronta reazione portò l'avversario a ritirarsi[6][11], mentre il 23 marzo individuato un convoglio nemico tentò di silurare una nave[12] infruttuosamente[13]. Probabilmente si trattava della squadra navale inglese reduce della seconda battaglia della Sirte che si stava dirigendo a Malta[13]

Nel luglio 1942 ebbe il comando dello Scirè nella sua ultima missione, affondato in prossimità di Haifa.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Comandante di sommergibile effettuava con sereno spirito aggressivo ed elevata capacità professionale, una missione di guerra durante la quale attaccava decisamente con siluro e col cannone un sommergibile nemico. Avvistato successivamente un convoglio fortemente scortato, si portava all'attacco con perizia e ardimento, malgrado le avverse condizioni del mare, silurando una delle unità nemiche.»
— Acque della Sicilia, 16 marzo 1942[12]
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Comandante di sommergibile più volte impiegato in ardite missioni di guerra in acque fortemente insidiate dall'avversario, si imponeva in ogni circostanza per valore, perizia e spirito aggressivo, dimostrandosi valido uomo di mare e di guerra. Nel corso di audacissima missione di forzamento di base nemica particolarmente protetta, colpita irrimediabilmente la sua unità, si inabissava con essa e con l'equipaggio al completo, dando così ultimo sublime esempio di quelle virtù di dedizione al dovere, di slancio e di entusiasmo che avevano caratterizzato l'intera sua vita di ufficiale.»
— Mediterraneo Orientale, 10 agosto 1942[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michele Rossi "Socio ItaliaDifesa", Lo Scirè ed i suoi "maiali", su alfazulu.altervista.org (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2016).
  2. ^ Decima Flottiglia MAS: The Best Commandos of the Second World War, Walter S. Zapotoczny Jr., Fonthill Media, anno 2017, su books.google.it. URL consultato il 2017.
  3. ^ Rapidi e invisibili. Storie di sommergibili, pagina 209, A. Marzo Magno, Il Saggiatore, anno 2009, vedi Google books
  4. ^ Atti parlamentari, Camera dei deputati; seduta di lunedì 5 maggio 1969, interrogazione parlamentare a risposta scritta di Luigi Durand de la Penne; pagina 7512, testo on-line su legislature.camera.it
  5. ^ ALFA TAU! di Francesco De Robertis, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci; articolo del 28 settembre 2016 on-line su www.combattentiereduci.it
  6. ^ a b http://www.trentoincina.it/mostrapost.php?id=313
  7. ^ http://www.comingsoon.it/film/alfa-tau/27380/scheda/
  8. ^ Enciclopedia dello spettacolo, volume 4, pagina 501, Unedi-Unione editoriale, anno 1975, vedi Google books
  9. ^ http://www.lavocedelserchio.it/vediarticolo.php?id=13981&page=0&t_a=lo-scire-zelik-e-migliarino
  10. ^ http://www.xmasgrupsom.com/Sommergibili/Topazio.HTM
  11. ^ http://www.xmasgrupsom.com/Sommergibili/onice.html
  12. ^ a b http://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org/view_doc.php?img=m-bronzo%20tomo_3/BRONZO_TOMO%203_00000790.jpg
  13. ^ a b http://www.aidmen.it/topic/152-attacchi-del-sommergibile-onice/
  14. ^ http://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org/view_doc.php?img=m-argento%20tomo_2/679.JPG