Boston Bolts

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Boston Bolts
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px White HEX-F6002F HEX-0434B1.svg blu, rosso e bianco
Dati societari
Città Boston
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USFA
Campionato ASL III / APSL
Fondazione 1988
Scioglimento1990
Presidente Italia Stati Uniti Cesidio Mazzola
Allenatore Italia Stati Uniti Cesidio Mazzola (head coach)
Stati Uniti George Finn (trainer)
Stadio Nickerson Field[1] (1988–1990)
(10.412 posti)
Palmarès
Trofei nazionali
Si invita a seguire il modello di voce

I Boston Bolts (1988-1990) sono stati una società calcistica di Boston, negli Stati Uniti, appartenente alla ASL III (1988-1989) e successivamente della APSL (1990-1994).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondati nel 1988 presero parte alla terza (ed ultima) edizione della American Soccer League con una formazione composta in gran parte studenti ex-universitari o giocatori part-time (ogni società aveva un tetto salariale 50.000 $ per allestire il roster di 18 giocatori); Alan Suvalle fu il General Manager, Cesidio Mazzola[2], un ex calciatore italiano (gareggiò nelle leghe regionali del New England Soccer League, Eastern Massachusetts Soccer e Massachusetts United Soccer League) fu l'head coach ed il presidente, George Finn il trainer.

Nel primo campionato la formazioni non andò oltre il quarto posto nella Northern Division (vinta dai New Jersey Eagles) con Andy Bing, Mike Sweeney e Kurt Manal top scorer della formazione con 5 goal a testa. Nonostante le aspettative fossero state deluse, lo scozzese Ross Irwin fu inserito nell'All-ASL Team di quell'anno[3].

Nel secondo ed ultimo campionato della ASL la lega decise che il tetto salariale per il roster fosse aumentato a 75.000 $ per squadra, ed i Bolts fecero l'exploit atteso l'anno precedente: arrivarono secondi nella Northern Division (alle spalle dei Washington Stars) che le permise l'accesso ai play-off. Qui superarono i favoriti Tampa Bay Rowdies, vincitori della Southern Division, nelle semifinali ma persero le ASL Championship contro i Ft. Lauderdale Strikers dopo tre serratissime partite. Tre giocatori furono i migliori realizzatore con 4 gol (Dan Donigan, Paul Duffy, e Patrick Hughes) e Donigan con 7 assist arrivò ottavo nella speciale classifica. Nonostante una stagione di successo un solo un giocatore fu ammesso nell'All-ASL Team, il difensore nigeriano Dehinde Akinlotan[4].

Alla fine del 1989 la ASL decise di unirsi con la lega orientale della Western Soccer Alliance per dare vita alla American Professional Soccer League che inglobava i due campionati rinominandoli in West Conference (ex Western Soccer League) con i sotto gironi della North Division e South Division e la East Conference (ex American Soccer League) con i sotto gironi della South Division e North Division. In quest'ultima vennero inseriti i Bolts che comunque non ripeterono gli stessi risultati dell'anno precedente arrivando solo quarti (su sei squadre della division) e non qualificandosi per i play-off. Il miglior marcatore fu Mike Sweeney con 8 gol e finalizzando 3 assist[5]. Il club chiuse i battenti a fine stagione. Successivamente Cesidio Mazzola sarà scout e assistant coach per i New England Revolution.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Conference/Division Lega Sta. reg. G Pu. V Sh. V Sh. P P Gf Gs Play off U.S. Open Cup
Boston Bolts
1988[6] Northern Division ASL III 20 27 9 - - 11 31 33 Non qualif. ?
1989[7] Northern Division ASL III 20 37 13 5 3 7 27 19 Finalista ?
1990[8] East Conference - North Division APSL 20 28 8 1 2 9 27 27 Non qualif. ?

Trofei[modifica | modifica wikitesto]

Finalista (1): 1989

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]