Blue Steel - Bersaglio mortale

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Blue Steel - Bersaglio mortale
Blue Steel - Bersaglio mortale.png
L'agente Turner sventa una rapina
Titolo originale Blue Steel
Paese di produzione USA
Anno 1989
Durata 102 min
Genere thriller, azione
Regia Kathryn Bigelow
Sceneggiatura Kathryn Bigelow,
Eric Red
Produttore Edward R. Pressman,
Oliver Stone
Produttore esecutivo Lawrence Kasanoff
Casa di produzione Lightning Pictures
Fotografia Amir Mokri
Montaggio Lee Percy
Effetti speciali Wilfred Caban
Musiche Brad Fiedel
Scenografia Toby Corbett
Costumi Richard Shissler
Trucco Toni Trimble
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Blue Steel - Bersaglio mortale (Blue Steel) è un film del 1989 diretto da Kathryn Bigelow.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'agente Megan Turner, appena arruolatasi nel corpo di polizia di New York, sventa una rapina a un supermercato uccidendo il rapinatore. Purtroppo per lei inizia un incubo, perché uno dei clienti del supermercato, Eugene Hunt, agente di cambio di Wall Street, che al momento della rapina sta facendo la spesa, crollato psicologicamente e impazzito a causa della sparatoria, all'insaputa di Megan, trattiene la 44 Magnum del rapinatore, facendo in modo che Megan venga così accusata d'eccesso di legittima difesa e, di conseguenza, sospesa fin dal primo giorno di servizio. Eugene intanto s'ossessiona al pensiero di Megan, che vede come una "luce" divina per guarire da questa sua follia, inizia a corteggiarla e, nel frattempo, di notte, comincia a uccidere gente inerme a colpi di pistola, ma lasciando i bossoli col nome di Megan inciso sopra. L'investigatore Nick Mann, che segue il caso, preme perché Megan sia reintegrata come detective della Squadra Omicidi, in modo da poterlo aiutare nella soluzione del caso. L'uomo ha infatti intuito che l'assassino conosce Megan. Intanto, durante uno dei loro incontri, Eugene chiede a Megan di tenere la pistola in mano e puntargliela addosso, e nel frattempo le fa capire di essere stato lui l'artefice di tutto, in preda alla follia. Eugene viene arrestato, ma subito dopo liberato per insufficienza di prove, dato che Megan non ha trovato l'arma del delitto. Ora che è libero, Eugene punta a Megan e, dato che vuole affrontarla faccia a faccia, uccide chiunque prova a intralciarlo, prima tra tutte Tracy, migliore amica di Megan. Riesce addirittura a terrorizzarla arrivando a casa dei genitori di Megan, che la ragazza va a trovare ogni tanto. E fa di tutto perché ogni volta sia rilasciato dalla polizia per insufficienza di prove. Nel tentativo di riuscire a trovare la pistola, che Eugene tiene sotterrata in un parco vicino a casa, tenta anche di uccidere l'investigatore Mann, fortunatamente senza riuscirvi. Megan, che ormai s'è innamorata di Nick, rimane scossa dopo l'ennesimo tentativo di Eugene d'ucciderla a casa sua insieme a Nick. Nick viene colpito, ma Eugene scappa. Trasportati entrambi in ospedale, Megan riesce a rubare l'uniforme da poliziotto a un agente di sorveglianza e ad allontanarsi dall'ospedale. Dopo una sparatoria, riesce finalmente a uccidere Eugene che cade a terra colpito da tre proiettili calibro 38.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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