Solidarietà Europea
| Solidarietà Europea | |
|---|---|
| (UK) Європейська Солідарність (Jevropejs'ka Solidarnist) | |
| Leader | Petro Porošenko |
| Stato | |
| Sede | Kiev |
| Abbreviazione | JES, ЄС |
| Fondazione | 5 maggio 2000 |
| Ideologia | Nazionalismo ucraino Conservatorismo liberale[1] Europeismo |
| Collocazione | Centro-destra/Destra |
| Partito europeo | Partito Popolare Europeo (osservatore) |
| Affiliazione internazionale | Unione Democratica Internazionale[2] |
| Seggi Verchovna Rada | 27 / 422
|
| Iscritti | 30 000 (2017) |
| Sito web | eurosolidarity.org |
Solidarietà Europea (in ucraino Партія «Європейська Солідарність» - ЄС?, Partija «Jevropejs'ka Solidarnist'» - JES) è un partito politico ucraino nato nel 2014.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Ha le sue origini nel gruppo parlamentare Solidarietà come scissione del Partito Socialdemocratico d'Ucraina (Unito), a sua volta scissione del Partito Socialdemocratico d'Ucraina, nato nel 2000, ed è esistito sotto diverse forme sotto la guida dell'ex presidente Petro Porošenko. Dal 2014 al 2019 il partito si è chiamato Blocco Petro Porošenko "Solidarietà".
Il partito ha vinto le elezioni ucraine del 2014 ottenendo 132 seggi su 450 alla Verchovna Rada, raccogliendo anche il sostegno e l'eredità di Ucraina Nostra di Viktor Juščenko, l'ex partito di governo filo-europeo.[3][4]
Nel 2019 ha subito pesanti sconfitte sia alle elezioni presidenziali, vinte dal comico Volodymyr Zelens'kyj[5], dove Porošenko ha ottenuto il 25% dei voti, sia a quelle parlamentari, vinte da Servitore del Popolo (nuovo partito centrista e anticorruzione[6], fondato da Zelens'kyj) riuscendo a conquistare solo 25 seggi con poco più dell'8% delle preferenze.[7]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Parties and Elections in Europe, su parties-and-elections.eu. URL consultato il 27 novembre 2015.
- ↑ https://www.idu.org/members/
- ↑ Ian Bateson, Olena Goncharova e Kyiv Post staff, Poroshenko and Yatsenyuk's parties maneuver for lead role in coalition, in Kyiv Post, 29 ottobre 2014. URL consultato il 5 novembre 2015.
New Verkhovna Rada, in Kyiv Post, 30 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2014). - ↑ Poroshenko Bloc to have greatest number of seats in parliament, in Ukrinform, 8 novembre 2014. URL consultato il 5 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2016).
People's Front 0.33% ahead of Poroshenko Bloc with all ballots counted in Ukraine elections - CEC, Interfax-Ukraine, 8 novembre 2014. URL consultato il 5 novembre 2015.
Poroshenko Bloc to get 132 seats in parliament - CEC, Interfax-Ukraine, 8 novembre 2014. URL consultato il 5 novembre 2015. - ↑ (EN) Ukraine election: Comedian Zelensky wins presidency by landslide, in BBC News, 21 aprile 2019. URL consultato il 19 agosto 2023.
- ↑ (EN) Zelensky names fighting corruption, raising investment as priorities, su Get the Latest Ukraine News Today - KyivPost. URL consultato il 19 agosto 2023.
- ↑ IFES Election Guide | Elections: Ukraine Parliament 2019, su www.electionguide.org. URL consultato il 19 agosto 2023.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Solidarietà Europea
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su eurosolidarity.org.
- Європейська Солідарність (canale), su YouTube.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 317101492 · LCCN (EN) n2015053761 |
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