Black Cube

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Black Cube è un'agenzia di intelligence privata, con sedi operative a Londra, Parigi e Tel Aviv. La compagnia è stata fondata nel 2010 dagli ex ufficiali dell'intelligence israeliana Dan Zorella (in ebraico: דן זורלא) e Avi Yanus (in ebraico: אבי ינוס), e il suo staff è composto da veterani dei corpi di élite e delle unità segrete del Mossad nonché di altre agenzie di intelligence israeliane.[1] Nell’organigramma societario sono presenti ex elementi di spicco dell’esercito israeliano (Israel Defence Force), come Giora Einland ed Efraim Yerushalmy, ex uomini di punta della difesa come Golan Malka, oltre ad altre figure legate alle società operanti nel campo della sicurezza e della ricerca militare Elbit System e Azimuth Technologies. Nei primi anni di attivtà Black Cube ha potuto avvalersi dell’esperienza e delle conoscenze dell’ex Direttore del Mossad Meir Dagan in qualità di presidente onorario, sino alla sua morte avvenuta nel 2016.[2]

Il principale ambito operativo di Black Cube è il supporto in caso di contenzioso, in cui la società fornisce attività di intelligence, reperimento di prove (anche attraverso la profilazione dei soggetti interessati e l’utilizzo di agenti sotto copertura).[3] E poi attività di asset tracing, servizio di consulenza strategica in controversie multigiurisdizionali, arbitrati e i cosiddetti casi di crimini dei “colletti bianchi”. Inoltre, Black Cube è conosciuta per la sua esperienza anche nei campi dell’investment intelligence, due diligence, compliance, e nelle attività di Cyber Intelligence.[4]

Casi rilevanti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016, Black Cube ha assistito AmTrust in una serie di arbitrati in Italia tra la compagnia di assicurazioni e il broker italiano Antonio Somma, portando alla luce tangenti e corruzione per un totale di 2 miliardi di euro. Nel caso specifico, Somma ammise a due agenti di Black Cube sotto copertura di poter controllare i collegi arbitrali,[3][5] nonché di avere un accordo per pagare al presidente del collegio il 10% dei fondi che gli sarebbero stati accordati.[6] Successivamente anche il giudice Lacchini viene contattato da agenti della Black Cube. Questi sono riusciti a registrare un audio in cui il giudice affermava di poter garantire una decisione favorevole quando si trova a presiedere il collegio.[6] A seguito delle risultanze ottenute, l'arbitro è stato destituito[5][7][8] e nel luglio 2016 le due parti hanno raggiunto un accordo per 60 milioni di euro, invece che 2 miliardi di euro come inizialmente richiesto.[9]

A partire dal 2011, Black Cube ha fornito i propri servizi di intelligence a Vincent Tchenguiz (un imprenditore britannico di origine iraniana) in diversi casi, tra cui la battaglia di questi contro il Serious Fraud Office (S.F.O.) britannico[10] a seguito del suo arresto nell'ambito dell'indagine sul crollo della banca islandese Kaupthing.[11] Black Cube ha analizzato la rete di relazioni intorno al crollo della banca[12] ed ha contribuito ad impugnare con successo i provvedimenti di arresto e i mandati di perquisizione da parte dell’autorità Britannica, facendo sì che nel 2013 il giudice dichiarasse illegali le azioni dell'S.F.O. A seguito di questa indagine, nel 2014 il tribunale ha condannato il Serious Fraud Office a versare oltre 3 milioni di sterline in favore di Tchenguiz, oltre che a dover presentare scuse formali.[13]

Nel 2015 Black Cube ha assistito l'imprenditore taiwanese Nobu Su, proprietario della compagnia di spedizioni TMT, nelle sue attività tese ad ottenere il permesso di appellarsi a una sentenza del 2014 a favore di Lakatamia Shipping[14], nella quale Su era stato ritenuto personalmente responsabile per un importo di quasi $ 47 mln.[15] Black Cube ha prestato attività di intelligence a favore del team legale di Su, riuscendo a dimostrare che il 20% dell'importo previsto dalla decisione era dovuto a una società chiamata Slagen Shipping la quale aveva cessato le operazioni al momento della definizione del credito. Ciò dimostrava l’impossibilità ad agire come ricorrente, permettendo sia di ridurre in modo significativo il quantum del giudizio, sia di garantire la possibilità di presentare ricorso.[16]

Nell'aprile del 2016 la DIICOT, l'agenzia investigativa antiterrorismo romena, comunicò di aver proceduto all'arresto di due dipendenti della Black Cube, Ron Weiner e David Geclowicz, con l'accusa di aver condotto azioni finalizzate ad ottenere informazioni su Laura Codruța Kövesi. Secondo quanto riportato, la Black Cube avrebbe dovuto scoprire elementi di colpevolezza della Kövesi e l’esistenza di una diffusa corruzione all’interno del governo romeno e delle sue agenzie. Successivamente, l'azienda ha raggiunto un accordo con le autorità rumene e i due dipendenti sono stati rilasciati, tornando quindi in Israele dopo alcuni mesi.[1]

Specializzata anche in Asset Tracing e analisi di società e conti offshore, Black Cube è stata assunta dalla Bank Hapoalim per tracciare il patrimonio dell’imprenditore israeliano Motti Zisser, il quale si era lasciato dietro un debito di 1,4 miliardi di NIS. Black Cube ha fornito informazioni e prove di numerosi beni e hotel in Europa per un valore di centinaia di milioni di NIS, i quali erano stati trasferiti da Mr. Zisser a suo figlio David al fine di evitare il pagamento di quanto dovuto. Alla luce di questi risultati la famiglia di Zisser, nel frattempo deceduto, ha raggiunto un compromesso con l’istituto bancario che prevede il versamento di 95 mln di NIS.[1][17]

Nel novembre 2017, Ronan Farrow in un articolo del New Yorker ha rivelato che il regista Harvey Weinstein aveva ingaggiato Black Cube per scoprire chi ci fosse dietro una campagna negativa contro la sua persona perseguita attraverso la pubblicazione delle accuse di abusi nei suoi confronti. Secondo Farrow, tutto ebbe inizio nel 2016 quando, sotto falsa identità, due agenti sotto copertura incontrano Rose McGowan, la prima accusatrice del produttore.[18]

In concomitanza dell’annuncio da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump del ritiro degli USA dall’accordo sul nucleare iraniano, i media israeliani hanno riportato che Black Cube avrebbe ricevuto l’incarico di raccogliere informazioni compromettenti per screditare Ben Rhodes e Colin Kahl, due consiglieri del presidente Obama durante il periodo della sua Amministrazione nonché altre figure fondamentali dell’Amministrazione. Black Cube ha affermato di non avere nessun rapporto con l’Amministrazione Trump, né con alcuno vicino ad essa o con l’accordo sul nucleare iraniano.[19][20][21]

Secondo un’inchiesta pubblicata nel Giugno 2018 dal periodico “L’Espresso[22], nel 2017 Black Cube, in collaborazione con la società privata d’investigazioni IFI Advisory, sarebbe stata ingaggiata dalla SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) al fine di trovare ogni possible informazione sui lati oscuri del principale competitor di SIAE, Soundreef.[23] Tra Luglio e Novembre 2017 gli investigatori di Black Cube avrebbero analizzato le attività di Soundreef e delle varie società ad essa collegate. Soprattutto, avrebbero organizzato degli incontri nei quali avrebbero registrato le parole di dirigenti ed associati del gruppo – tra i quali i cantanti Fedez e Fabio Rovazzi – al fine di ottenere informazioni sensibili su eventuali irregolarità nei contratti tra Soundreef e i suoi aderenti. Il tutto sarebbe stato riassunto in un report chiamato “Progetto Spotlight”.[24]

Advisory Board[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (HE) Black Cube - a "Mossad-style" business intelligence co - Globes English, su Globes. URL consultato il 15 maggio 2018.
  2. ^ (EN) Advisory Board | Black Cube, su www.blackcube.com. URL consultato il 15 maggio 2018.
  3. ^ a b Il lodo da 2 miliardi in Tribunale Corruzione o calunnia per l’arbitro, in Corriere della Sera. URL consultato il 15 maggio 2018.
  4. ^ (EN) Black Cube | Creative Intelligence | BlackCube, su www.blackcube.com. URL consultato il 15 maggio 2018.
  5. ^ a b TopLegal dal 2004 il mercato legale, Arblit vince per AmTrust contro Lacchini - TopLegal dal 2004 il mercato legale, su www.toplegal.it. URL consultato il 15 maggio 2018.
  6. ^ a b Castellammare: ecco come gli 007 israeliani hanno "incastrato" Antonio Somma - Archivio Cronache della Campania, in Archivio Cronache della Campania, 14 maggio 2016. URL consultato il 15 maggio 2018.
  7. ^ AmTrust ritira la denuncia contro l'ex broker Somma Assinews.it, in Assinews.it, 20 luglio 2016. URL consultato il 15 maggio 2018.
  8. ^ Tax&Legal, Tribunale Milano, accolta richiesta ricusazione dell’arbitro Lacchini. URL consultato il 15 maggio 2018.
  9. ^ Pace milionaria, salvo il broker Antonio Somma - Transazione tra AmTrust e l'assicuratore stabiese con un giro di affari all'estero, in Il Corrierino. URL consultato il 15 maggio 2018.
  10. ^ (HE) Investigating the investigators - Globes English, su Globes. URL consultato il 15 maggio 2018.
  11. ^ (EN) Two property tycoons are arrested, in BBC News, 10 marzo 2011. URL consultato il 15 maggio 2018.
  12. ^ (EN) Subscribe to read, su Financial Times. URL consultato il 15 maggio 2018.
  13. ^ (EN) The Serious Fraud Office and Vincent Tchenguiz announce settlement of civil claims, in Serious Fraud Office, 25 luglio 2014. URL consultato il 15 maggio 2018.
  14. ^ "ACN Newswire" 9 January 2015, su en.acnnewswire.com.
  15. ^ "Tradewinds" 7 November 2014, su tradewindsnews.com.
  16. ^ "Nasdaq" 14 April 2015, su nasdaq.com.
  17. ^ (HE) Zisser’s heirs to pay Hapoalim NIS 95m - Globes English, su Globes. URL consultato il 15 maggio 2018.
  18. ^ Weinstein:ex agenti Mossad contro accuse - Nord America, in ANSA.it, 7 novembre 2017. URL consultato il 15 maggio 2018.
  19. ^ Usa, "gli spioni di Weinstein ingaggiati da Trump per far fallire l'intesa sul nucleare con l'Iran" - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 8 maggio 2018. URL consultato il 15 maggio 2018.
  20. ^ Davide Frattini, corrispondente da Gerusalemme, Gli ex 007 israeliani ingaggiati per spiare i consiglieri di Obama, in Corriere della Sera. URL consultato il 15 maggio 2018.
  21. ^ IRAN, TRUMP: 'USA ROMPONO ACCORDO SUL NUCLEARE'/ Teheran: 'Non dovevamo firmare', in Il Sussidiario.net. URL consultato il 15 maggio 2018.
  22. ^ (IT) Così gli ex 007 dei servizi israeliani hanno indagato su Rovazzi e Fedez, in l'Espresso, 22 giugno 2018. URL consultato il 25 giugno 2018.
  23. ^ (IT) "La Siae indagò su Fedez e Rovazzi attraverso gli 007 del Mossad", in L’Huffington Post, 22 giugno 2018. URL consultato il 25 giugno 2018.
  24. ^ Fedez-Rovazzi e la presunta indagine degli ex 007 di Israele, in ilGiornale.it. URL consultato il 25 giugno 2018.
  25. ^ a b c d e f g h i (EN) Advisory Board | Black Cube, su www.blackcube.com. URL consultato il 29 novembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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