Black Christmas (Un Natale rosso sangue)

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Black Christmas (Un Natale rosso sangue)
Black Christmas.png
Una scena del film
Titolo originaleBlack Christmas
Paese di produzioneCanada
Anno1974
Durata98 min
Genereorrore
RegiaBob Clark
SceneggiaturaRoy Moore
FotografiaReginald H. Morris
MontaggioStan Cole
MusicheFranz Grüber Mike Oldfield James Pierpont Eddie Pola John Reading George Wyle Carl Zittrer
ScenografiaKaren Bromley
Interpreti e personaggi

Black Christmas (Un Natale rosso sangue) (Black Christmas) è un film del 1974 diretto da Bob Clark, Nel 2006 ne è stato realizzato un remake, Black Christmas - Un Natale rosso sangue, con Katie Cassidy e Michelle Trachtenberg. Il film è considerato uno dei capolavori del genere horror.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un uomo sale nell'attico di un convitto di donne, mentre le inquiline festeggiano il Natale. Jess Bradford riceve una telefonata oscena da parte di un uomo che aveva già chiamato in precedenza quel numero. Dopo che l'amica Barb Coard provoca l'uomo, lui le risponde con "Io ti ucciderò", e poi riattacca.

Claire Harrison è contrariata dal comportamento di Barb e sale al piano di sopra per terminare i bagagli per il suo ritorno a casa. Sente miagolare il gatto, Claude, e cerca di capire cosa gli stia succedendo. Claire viene asfissiata con un velo di plastica che le viene avvolto attorno al viso. Il suo corpo rimane nell'attico dove l'omicida la sistema su una sedia a dondolo vicino alla finestra e le mette una bambola in grembo.

Il giorno successivo il padre di Claire giunge sul posto per portarla a casa per le vacanze. Quando lei non si presenta al posto stabilito, egli si dirige verso il convitto. Jess incontra il suo ragazzo, Peter Smythe, un aspirante pianista nevrotico, per dirgli che è incinta e che vuole abortire; Peter ne rimane sconvolto e le ordina di ridiscutere la cosa in un secondo momento.

Il signor Harrison e le compagne del convitto Barb e Phyllis "Phyl" Carlson vanno alla polizia per denunciare la scomparsa di Claire. Il sergente Nash le ignora, dicendo loro che Claire potrebbe essere con uno dei suoi amanti. Il ragazzo di Claire, Chris, viene informato da Jess della sparizione e del rifiuto di collaborare del sergente Nash: i due vanno subito alla stazione di polizia per discutere col tenente Kenneth Fuller. In stazione c'è anche una madre che riporta la sparizione della figlia Janice.

La sera stessa il signor Harrison, Chris, e le compagne della comunità si uniscono ad altre persone del posto per cercare Janice e Claire. Tornata in casa la signora Mac, la sorvegliante del convitto, sente i miagolii del gatto nell'attico; scopre così il cadavere di Claire, ma l'assassino le scaglia contro un uncino da cantiere uccidendola.

Le persone riunite per la ricerca trovano il corpo senza vita di Janice; Jess torna a casa e qui riceve un'altra telefonata oscena, dopo la quale telefona alla polizia. Peter giunge al convitto e discute con lei dell'aborto pianificato. Lui se ne va dopo che il tenente Fuller arriva sul posto per avere informazioni sulle telefonate ricevute. Un tecnico piazza una microspia nel telefono per risalire al numero del chiamante, mentre un agente controlla l'esterno dell'edificio.

Barb, dopo aver straparlato e delirato perché ubriaca, va a letto. L'assassinio appare nella sua stanza e la accoltella a morte con un soprammobile trovato sul posto a forma di unicorno, mentre, all'esterno i canti di Natale di un gruppo di bambini coprono il rumore dell'assalto. Jess riceve un'altra telefonata oscena che cita una parte del litigio che ha avuto con Peter.

Lei ora sospetta che Peter sia l'autore delle chiamate, ma poi lei e Phyl concludono che non può essere lui, visto che Peter era stato presente a una delle prime telefonate. Phyl va a letto al piano di sopra, ma prima decide di controllare come stia Barb; la porta si chiude improvvisamente contro di lei.

Arrivano altre chiamate, e Jess riesce a tenere il chiamante al telefono più a lungo, consentendo alla polizia di capire che queste provengono dall'interno, dal telefono della linea della signora Mac. A Jess viene ordinato di lasciare la casa immediatamente; lei riattacca e poi grida verso il piano di sopra per avvertire Barb e Phyl.

Alla stazione di polizia il tenente Fuller viene informato della cosa e si dirige verso il convitto. Jess prende come arma un attizzatoio dal camino e si avventura al piano di sopra, trovando i cadaveri di Barb e di Phyl. L'assassino la attacca e la rincorre fino a che Jess riesce a rinchiudersi nel sottoscala. Peter appare all'esterno di una finestra del sottoscala, dicendo a Jess di aver sentito delle urla. Rompe il vetro e riesce a entrare. Jess, credendo che sia lui l'assalitore, si rintana in un angolo mentre lui si avvicina.

Il tenente Fuller e la polizia arrivano sul posto e scoprono che l'agente che era in servizio nell'auto all'esterno dell'edificio è stato ucciso. Quando sentono Jess gridare, corrono verso l'interno della casa e trovano Jess nel seminterrato con Peter, che lei ha ucciso a randellate per difendersi. Jess viene sedata mentre Fuller e gli agenti discutono di come avessero sospettato di Peter fin dal primo momento, e anche di come il corpo di Claire non sia stato ancora ritrovato, rendendo evidente che si sono dimenticati di perlustrare l'attico.

Gli agenti lasciano Jess a dormire nel suo letto, dicendole che un uomo rimarrà all'esterno della porta d'ingresso. Il silenzio scende sulla casa.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film, girato dal 25 marzo all'11 maggio del 1974 costò circa 686.000 dollari canadesi.
  • Gilda Radner accettò la parte di Phyllis Carlson ma, un mese prima dell'inizio delle riprese, l'attrice lo abbandonò per lavorare ne La febbre del sabato sera.
  • Le telefonate dell'assassino furono fatte da cinque persone differenti, fra le quali il regista, l'attore Nick Mancuso e un'attrice della quale non viene riportato il nome.
  • Il film venne proiettato nel resto degli Stati Uniti come Silent Night, Evil Night.
  • Il film inedito in Italia To All a Goodnight (1980) prende spunto per trama e ambientazioni da Black Christmas: in questo caso, le studentesse di una sorority, durante le festività natalizie, vengono attaccate da un misterioso assassino.

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