Big (periodico)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Big
Stato Italia Italia
Lingua Italiano
Periodicità settimanale
Genere Informazione e critica musicale
Formato magazine
Fondazione giugno 1965
Inserti e allegati poster
Sede Via Giacinto Pezzana n. 88 Roma
Diffusione cartacea Nazionale
Direttore Igino Lazzari
 

Big fu un'importante rivista musicale settimanale italiana degli anni sessanta.

Storia della rivista[modifica | modifica wikitesto]

Louiselle si esibisce in uno spettacolo per la rivista Big nel 1966

Con Ciao amici e Giovani, è stata una delle riviste che ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo del beat in Italia[1][2][3][4]; a differenza delle due riviste citate che privilegiavano l'aspetto musicale e le notizie sui complessi e i cantanti, Big trattava spesso anche argomenti politici e sociali d'attualità.

Il formato della rivista era più grande rispetto alle altre due, simile a quello dei maggiori settimanali femminili.

Tra i giornalisti che scrissero per Big ricordiamo Mino Damato e Sergio Modugno.

Chiude i battenti nel 1968 in seguito alla fusione con Ciao amici, da cui nascerà nel marzo 1968 Ciao Big che, agli inizi del 1969, prenderà la denominazione Ciao 2001.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudio Pescetelli - Una generazione piena di complessi - Editrice Zona, Arezzo, 2006
  2. ^ Nicola Sisto - C'era una volta il beat. Gli anni sessanta della canzone italiana, edizioni Lato Side, 1982
  3. ^ Ursus (Salvo D'Urso) - Manifesto beat - Juke Box all'Idrogeno, Torino, 1990
  4. ^ Saggio di Diego Giachetti

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Le informazioni riportate nella presente voce sono tratte dai vari numeri della rivista stessa.