Zeger Bernard van Espen

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Zeger Bernard van Espen, in latino Sigerus Bernardus Espenius (Lovanio, 9 luglio 1646Amersfoort, 2 ottobre 1728), era un giureconsulto e canonista belga, professore a l'università di Lovanio e il più importante rappresentante del movimento giansenista in Europa.

Jus ecclesiasticum universum, 1781 (Milano, Fondazione Mansutti).

La sua difesa dei diritti dei re in materia ecclesiastica (regalismo) e le sue posizioni episcopalistiche gli valsero l'accusa di giansenismo e lo costrinsero a lasciare la cattedra a Lovanio (all'epoca nel territorio dei Paesi Bassi meridionali, in seguito del Belgio) per andare a Leida (nella parte settentrionale dei Paesi Bassi). Queste sue teorie provocarono la messa all'Indice dei libri proibiti della sua opera Jus ecclesiasticum universum, pubblicata a Venezia in 10 tomi tra il 1781 e il 1782, e curata da Jean Pierre Gibert.

Ha appoggiato un'ordinazione episcopale presso il vescovato di Utrecht, considerato scismatico da Roma. Ha avuto un grande impatto sulla Spagna del XVIII secolo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mestre Sanchís, Antonio La influencia del pensamiento de Van Espen en la España del siglo XVIII[1]
  • Carlos Martínez Shaw La ilustración cristiana, en artehistoria
  • (FR) F. X. de Feller, Biographie universelle ou dictionnaire historique des hommes historiques qui se sont fait un nom par leur génie, talents .... Paris: Gauthier Frères, 1833, v. 4, p. 537
  • (IT) Fondazione Mansutti, Quaderni di sicurtà. Documenti di storia dell'assicurazione, a cura di M. Bonomelli, schede bibliografiche di C. Di Battista, note critiche di F. Mansutti. Milano: Electa, 2011, pp. 148-149

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