Benedetta Carlini

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Benedetta Carlini (Vellano, 1591Pescia, 1661) è stata una mistica e suora cattolica italiana lesbica, vissuta all’epoca della Controriforma.

Principale fonte sulla sua vita è il testo di Judith Brown Atti impudici (pubblicato nel 1986), che ha discusso le vicende che hanno portato ad un'ampia discussione sulla sessualità, sul lesbismo e sul misticismo delle donne. La drammaturga e regista canadese Rosemary Rowe ha scritto una commedia sulla sua relazione con Suor Bartolomea, "Benedetta Carlini: Suora lesbica del Rinascimento italiano".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Benedetta Carlini nacque a Vellano, piccolo borgo della montagna pesciatina, capoluogo di comunità fino al 1928, da una famiglia della classe media italiana, che fu in grado di acquistare per lei un posto in un convento esclusivo e tranquillo, il Convento della Madre di Dio, a Pescia. All'età di trent'anni, Benedetta fu fatta badessa del convento, ma poi avrebbe avuto una serie di inquietanti visioni in cui alcuni uomini cercavano di ucciderla. Temendo che suor Benedetta venisse molestata da entità demoniache, le altre sorelle consigliarono a suor Bartolomea di vivere nella sua cella. In seguito, le visioni più inquietanti di suor Benedetta sarebbero terminate ma la donna raccontò di ricevere ancora presenze soprannaturali.

Le autorità ecclesiastiche, che vivevano allora nel clima della Controrifoma, quando vennero a sapere tutto ciò erano decise a censurare le sue visioni mistiche, che erano potenzialmente problematiche in quanto potevano essere considerate come segni di spiritualità indipendente o eretica. Gendarmi pontifici le fecero visita anche 3-4 volte al giorno, ma la Carlini non fu mai interrogata fino a quando non venne a galla che Benedetta e Bartolemea erano amanti. Fu Bartolomea a confessare: secondo quest'ultima, suor Benedetta avrebbe fatto l'amore con lei e durante l'amplesso entrambe avrebbero provato le esperienze mistiche che Benedetta Carlini aveva descritto.

Secondo Brown diedero più scandalo l'autonomia intellettuale e il misticismo eterodosso di Benedetta che non il suo orientamento sessuale; in ogni caso questa dichiarazione era sufficiente a condannarla: la religiosa fu infatti privata del suo incarico di badessa e successivamente tenuta sotto sorveglianza per i restanti 35 anni della sua vita. Morì nel 1661 mentre la sua ex amante, Suor Bartolomea, era deceduta l'anno precedente.

Altre interpretazioni[modifica | modifica wikitesto]

E. Ann Matter, una studiosa femminista esperta in questioni religiose, ha un punto di vista alternativo sul caso di Benedetta Carlini, esemplificato in un articolo nel Giornale dell'omosessualità nel 1990. In esso confronta e contrappone due racconti autobiografici, quello di Benedetta Carlini e quello della mistica cattolica italiana, Maria Domitilla Galluzzi di Pavia, vissuta nel XVII secolo. Carlini e Galluzzi erano entrambe visionarie autodidatte e molto apprezzate dalla loro comunità religiosa e laica, ma ambedue furono oggetto di sospetto e di stretto controllo da parte gerarchia ecclesiastica. A differenza del "caso Carlini", però, in quello della Galluzzi non ci fu uno scandalo sessuale.

Secondo Matter gli studiosi che si sono occupati di Benedetta Carlini potrebbero aver retrodatato il proprio contesto culturale per adattarlo a periodi storici completamente diversi: in sostanza quello che è valido nel XX secolo non deve essere altrettanto attendibile per il XVII; la definizione di "suora lesbica" è per lei quindi troppo semplicistica e così come per Maria Galluzzi, la sessualità di Benedetta Carlini potrebbe essere vista come organizzata intorno ad un elaborato ed organico collegamento tra il mondo spirituale e quello sensuale.

Tuttavia, si potrebbe obiettare che Matter ha scritto molto sulla Galluzzi in altri contesti, e che lo studio di Brown su Benedetta Carlini è molto più approfondito del suo, in quanto si tratta di un intero libro e non di un semplice articolo.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Judith Brown, Immodest Acts. The Life of A Lesbian Nun in Renaissance Italy, New York, Oxford University Press, 1986 ISBN 0-19-503675-1; tr. it., Atti impuri, Milano, ES, 2005 ISBN 88-87939-74-8
  • E. Ann Matter, Discourses of Desire: Sexuality and Christian Women's Visionary Narratives, in « Journal of Homosexuality », 18/89 (1989–1990), pp. 119-132
  • Vanda (commedia): 'Vile Affections: Based on the True Story of Benedetta Carlini', 2006.
Controllo di autoritàVIAF (EN33416467 · ISNI (EN0000 0003 8589 7154 · GND (DE11884220X · BNF (FRcb120662418 (data) · CERL cnp01323338 · WorldCat Identities (EN33416467