Battaglia di Kljasticy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 55°53′14″N 28°36′24″E / 55.887222°N 28.606667°E55.887222; 28.606667

Battaglia di Kljasticy
Battaglia di Kljasticy, di Peter von Hess
Battaglia di Kljasticy, di Peter von Hess
Data 28 luglio - 1 agosto 1812
Luogo Kljasticy, Bielorussia
Esito Inconcludente
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
17000–22000 23000–28000
Perdite
3500–4500 5500 morti,
1000 prigionieri
Voci di battaglie presenti su Wikipedia

La battaglia di Kljasticy, chiamata anche battaglia di Jakubovo, fu una serie di scontri avvenuti nel 1812 nei pressi del villaggio di Kljasticy (in russo: Клястицы?) (uezd di Drissa, gubernija di Vicebsk) lungo la strada tra Polack e Sebež. In questa battaglia i corpi russi comandati da Peter Wittgenstein affrontarono quelli del primo Impero francese del maresciallo Nicolas Charles Oudinot. Il risultato fu inconcludente, ed entrambi gli schieramenti patirono pesanti perdite e si ritirarono dopo la battaglia.

La battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 luglio dodici squadroni di cavalleria francese furono presi di sorpresa ed attaccati da otto squadroni di ussari e cosacchi russi del generale Jakov Petrovič Kul'nev.

In quel momento Oudinot stava occupando il villaggio di Kljasticy durante l'avanzata verso San Pietroburgo. C'erano 28000 francesi mentre i russi contavano solo 17000 uomini. Nonostante fosse in netta minoranza, Wittgenstein decise di combattere. La battaglia iniziò il 30 luglio alle 14:00, con l'avanguardia russa guidata da Kul'nev (circa 4000 uomini) che combatté quella francese per tutta la giornata nei pressi del villaggio di Jakubovo. Kul'nev mise alle strette i francesi, che però tennero sotto controllo il villaggio. Il giorno seguente, dopo numerosi attacchi e contrattacchi, i russi obbligarono Oudinot a ritirarsi a Kljasticy. Per poter continuare l'avanzata i russi avrebbero dovuto attraversare il fiume Nišča. Oudinot ordinò ai suoi uomini di incendiare l'unico ponte esistente, e mentre la cavalleria russa stava guadando il Nišča il 2º battaglione del reggimento granatieri Pavlovsk oltrepassò il ponte in fiamme. Quest'immagine fu ritratta da Peter von Hess in un suo famoso dipinto.

Kul'nev proseguì l'inseguimento dei francesi con numerosi reggimenti di cavalleria ed un battaglione di fanteria. Dopo aver attraversato il fiume Drissa, il 1º agosto cadde in un'imboscata patendo numerose perdite sotto il fuoco dell'artiglieria francese. Lo stesso Kul'nev fu gravemente ferito ad entrambe le gambe da una palla di cannone, e morì quello stesso giorno. Alla fine Oudinot si ritirò a Polack, e l'avanzata francese verso San Pietroburgo fallì.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Wittgenstein fu insignito dell'Ordine di San Giorgio di secondo grado, mentre il capitano Krylov, la cui unità fu tra le prime ad attraversare il fiume attraverso il ponte in fiamme, ricevette l'Ordine di San Giorgio di quarto grado.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

guerre napoleoniche Portale Guerre napoleoniche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di guerre napoleoniche