Basilica di San Giovanni Battista (Vittoria)

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Basilica di San Giovanni Battista
San giovanni battista vittoria.jpg
Prospetto principale della basilica
Stato Italia Italia
Regione Sicilia
Località Vittoria
Religione Cattolica
Diocesi Ragusa
Stile architettonico Barocco
Inizio costruzione 1695
Completamento 1706

Coordinate: 36°56′56.3″N 14°32′22.28″E / 36.948973°N 14.539522°E36.948973; 14.539522

La basilica di San Giovanni Battista è la chiesa madre di Vittoria, in provincia di Ragusa ed è ubicata nel centro storico della città, in piazza Vescovo Ferdinando Ricca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una chiesa a croce latina, a tre navate di colonne corinzie, ricostruita tra il 1695 e il 1706, dopo il terremoto del 1693; fu consacrata nel successivo 1734. Di chiaro stile barocco, presenta una facciata semplice, sormontata da due piccole cupole; impostata su tre registri orizzontali, la parte centrale è incorniciata da lesene con capitelli ionici e corinzi[1].

Ha la dignità di basilica minore[2].

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Gli interni si presentano molto ricchi, con decorazioni, stucchi, statue, marmi e numerose tele. Contiene un pregevole altare ligneo, opere pittoriche di Giuseppe Mazzone (tra cui la famosa "Taledda") e di altri artisti siciliani. Notevoli anche la tomba di Vittoria Colonna (fondatrice della città) ed il fonte battesimale, sovrastato da un dipinto, databile intorno al 1700, di scuola caravaggesca, che rappresenta il battesimo di Cristo[1].

Risale al 1801 il pavimento in marmo policromo, ricco di decorazioni. Nella navata centrale si può ammirare un pregevole organo di Donato Del Piano del 1748 e il pulpito in legno del maestro Carmelo D'Asta dell'Ottocento. La cupola in stile moresco fu progettata da Giuseppe Di Bartolo Morselli (lo stesso che progettò il teatro comunale)[1].

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

Organo di Donato Del Piano del 1748

Note[modifica | modifica wikitesto]