Base militare italiana di supporto MOVM Amedeo Guillet

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Base militare italiana di supporto MOVM Amedeo Guillet
Codice IATA nessuno
Codice ICAO nessuno
Descrizione
Tipo militare
Gestore Italia Esercito italiano
Stato Gibuti Gibuti
Regione Arta
Costruzione 2013
Coordinate 11°29′43.2″N 43°12′25.1″E / 11.495333°N 43.206972°E11.495333; 43.206972Coordinate: 11°29′43.2″N 43°12′25.1″E / 11.495333°N 43.206972°E11.495333; 43.206972
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Gibuti
Base militare italiana di supporto MOVM Amedeo Guillet
Base militare italiana di supporto MOVM Amedeo Guillet

[senza fonte]

La Base militare italiana di supporto agli italiani caduti in Africa Orientale e al tenente Amedeo Guillet è una base militare nello Stato africano del Gibuti nei pressi della città di Loyada a 7 km dal confine con la Somalia, ospita 80 soldati ma può ospitarne fino a 300 e serve come supporto alle operazioni logistiche in Africa Orientale e nell'Oceano Indiano. La base è stata costruita in soli due mesi dal 6º Reggimento genio pionieri[1], ed è stata inaugurata il 23 marzo 2013; ospita in prevalenza i fucilieri di Marina del 1º Reggimento "San Marco" dei Nuclei Militari di Protezione[2].

Il 7 marzo 2015 si è svolta la cerimonia di avvincendamento tra il comandante uscente, il colonnello Giuseppe Finocchiaro ed il subentrante Capitano di Vascello Massimo Pellegrini alla presenza del Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze (COI), Gen. C.A. Marco Bertolini, delle più importanti autorità civili, militari e religiose locali, dell’Addetto Militare presso l’Ambasciata ad Addis Abeba e del Console Onorario a Gibuti, Gianni Rizzo[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]