Barriera di separazione tra Ungheria e Serbia

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Barriera di confine serbo-ungherese

La barriera di separazione tra l'Ungheria e la Serbia e la Croazia è una recinzione di rete metallica costruita a partire dal luglio 2015, lungo il confine tra l'Ungheria, la Serbia e la Croazia per respingere gli immigrati in arrivo dai Balcani.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Governo ungherese[1] ha deciso di installare questo dispositivo nell'ambito della crisi migratoria in Europa del 2015, sostenendo che l'Unione europea non stesse adottando le misure necessarie per contenere il massiccio flusso di migranti che arrivano illegalmente nello Spazio Economico Europeo attraverso il confine serbo-ungherese e serbo-croato. Numerose polemiche sono arrivate sia dall'Unione europea che da varie ONG in seguito all'inizio della costruzione.

Costruzione della barriera

Costruita dall'esercito e dai disoccupati, questa barriera di filo spinato e lamette è alta circa 3,5 metri e lunga 523 chilometri[2], estendendosi lungo tutto confine serbo e croato. Voluta dal premier ungherese Orbán che ha esteso la barriera (in origine presente solo lungo il confine con la Serbia) anche lungo il confine con la Croazia, in seguito alla decisione di quest'ultima di lasciare passare liberamente i migranti sul suo territorio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ungheria, muro con Serbia ed espulsioni rapide: il Parlamento approva la legge, su ilfattoquotidiano.it, Il fatto quotidiano. URL consultato il 4 settembre 2015.
  2. ^ L'Ungheria ha ha costruito un muro lungo il confine con la Serbia e la Croazia, su youtube.com, Breaking Italy. URL consultato il 20 Luglio 2021.
  3. ^ Croazia:migranti potranno passare, su rainews.it. URL consultato il 22 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2015).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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