Baba Vanga

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Baba Vanga

Baba Vanga (in bulgaro: Баба Ванга, nata Vangelia Pandeva Dimitrova (Вангелия Пандева Димитрова), dopo il matrimonio Vangelia Gušterova (Вангелия Гущерова); Strumica, 31 gennaio 1911Sofia, 11 agosto 1996) è stata una mistica bulgara, chiaroveggente ed erborista che ha trascorso gran parte della sua vita nella zona Rupite nella montagna di Kožuh in Bulgaria.

I suoi seguaci erano convinti che possedesse abilità paranormali.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vanga nacque a Strumica, nei territori dell'allora Impero ottomano (oggi Repubblica di Macedonia). La bambina era prematura e soffrì di complicazioni mediche. In accordo con le tradizioni locali, non le fu dato un nome fino a quando i genitori non la riconobbero in grado di sopravvivere. Quando pianse per la prima volta, un'ostetrica uscì in strada e chiese ad uno sconosciuto di dirgli un nome. Il passante propose Andromaha (Andromaca), ma il nome fu rifiutato perché "troppo greco", dato che la società bulgara stava attraversando un periodo di sentimenti anti-ellenici. La proposta di un secondo passante fu Vangelia (da Evangelos), ma quest'ultimo era più popolare tra i bulgari della regione, e fu accettato.

Durante la sua infanzia, Vangelia fu una semplice bambina dagli occhi blu e i capelli biondi. Il padre era un militante del VRMO, e fu arruolato nell'esercito bulgaro durante la Prima guerra mondiale. Sua madre morì poco dopo. Questi due avvenimenti lasciarono Vanga in balia delle cure e della carità dei vicini e degli amici di famiglia per gran parte della sua infanzia. Dopo la guerra, la città di Strumica passò dal controllo bulgaro a quello serbo, e le autorità serbe arrestarono il padre per le sue attività a sostegno dei bulgari, e confiscarono tutte le proprietà della famiglia, che visse in povertà per molti anni. Vanga era considerata molto intelligente per la sua età. Le sue tendenze verso il mondo del paranormale iniziarono a manifestarsi quando lei escogitò un gioco chiamato "la guarigione", in cui lei impersonava una curatrice e prescriveva delle erbe ai suoi amici, che fingevano di essere malati. Il padre, vedovo, si risposò, dando alla figlia una matrigna.

Il punto di svolta della vita della ragazza fu un tornado che travolse Vanga e la scagliò in un campo vicino (questa affermazione non è stata verificata da registri meteorologici o altre fonti dell'epoca). Fu ritrovata dopo una lunga ricerca. I testimoni dissero che era terrorizzata, i suoi occhi erano coperti di sabbia e polvere, e non era in grado di aprirli per il dolore. Il denaro disponibile alla famiglia permise solo un'operazione parziale per curarla dalle ferite ricevute, e ciò risultò in una graduale perdita della vista.

Nel 1925 Vanga fu portata presso una scuola per ipovedenti nella città di Zemun (Regno di Jugoslavia), dove imparò a leggere in Braille, suonare il pianoforte, ed effettuare piccoli lavori domestici come il cucito, la cucina e la pulizia. Dopo la morte della matrigna, fu costretta a tornare a casa per prendersi cura dei suoi fratelli più piccoli. La famiglia era molto povera, e la ragazza era costretta a lavorare ogni giorno.

Durante la Seconda guerra mondiale, Vanga attrasse a sé seguaci, convinti delle sue abilità di cura e chiaroveggenza. Un gran numero di persone la visitò, sperando in un aiuto per rintracciare i propri parenti dispersi, o trovare il luogo dove essi avevano trovato la morte. L'8 aprile del 1942 lo zar bulgaro Boris III le fece visita.

Il 10 maggio 1942, Vanga sposò Dimităr Gušterov, soldato bulgaro proveniente dal villaggio di Krăndžilica, vicino la città di Petrič, che era venuto da lei chiedendo di trovare l'assassino dei suoi fratelli, promettendole però che non avrebbe cercato vendetta. Poco dopo il matrimonio, Dimităr e Vanga si trasferirono a Petrič, dove in poco tempo divennero famosi. Dimităr fu arruolato nell'esercito bulgaro e rimase di stanza per qualche tempo nel nord della Grecia, che era stata annessa alla Bulgaria durante la guerra. Si ammalò nel 1947, divenne un alcolista, e infine morì il 1 aprile 1962.

Vanga continuò ad essere visitata da dignitari e persone comuni. Dopo il secondo conflitto mondiale, politici bulgari e leader delle varie repubbliche sovietiche chiesero un incontro con lei, tra i quali il più famoso (ma si tratta di una voce non verificata) è quello avvenuto con Leonid Brežnev. Negli anni 90, con i proventi della sua attività da chiaroveggente e le donazioni dei suoi seguaci, la donna costruì una chiesa secondo delle sue precise istruzioni, ma ciò creò attriti con il clero ortodosso locale, che non aveva intenzione di consacrare lo strano edificio, dato che non aveva un altare, una cupola o un posto per pregare, e l'unico ornamento era serie di ritratti di santi dipinti da Svetlin Rusev, un artista bulgaro famoso per la sua arte sperimentale. Alla fine gli esponenti della chiesa accettarono di consacrare l'edificio, per paura di incorrere nell'ira dei seguaci della donna o dei suoi protettori politici.

Vanga morì l'11 agosto del 1996 per le complicazioni di un cancro al seno. Ai suoi funerali partecipò una numerosa folla, compresi molti dignitari. In accordo con il testamento della donna, la sua casa a Petrič fu trasformata in un museo, che aprì le porte ai visitatori il 5 maggio 2008.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Vanga era analfabeta o semianalfabeta. Nessun documento scritto fu redatto da lei in persona, e tutto ciò che disse o è ipotizzato abbia detto, è stato trascritto dai seguaci che lavoravano con lei.

Vanga affermava che le sue straordinarie capacità avevano qualcosa che fare con la presenza di creature invisibili, ma non riusciva a spiegare chiaramente la loro origine. Diceva che quelle creature le davano informazioni sulle persone, e che loro non potevano trasmetterle direttamente, perché la distanza e il tempo non avevano importanza per la loro natura. Secondo Vanga, la vita di tutti coloro che le stavano di fronte era come un film, proiettato dalla nascita sino alla morte, quindi poteva prevedere il loro futuro ma non era in grado di cambiarlo.

Fonti come la "Guida pratica Wiesler sul Paranormale" sostengono che lei predisse la disgregazione dell'Unione Sovietica, il Disastro di Černobyl', la data della morte di Stalin, l'affondamento del sottomarino russo Kursk, gli attacchi dell'11 settembre e vittoria dello scacchista bulgaro Topalov al torneo mondiale di scacchi. Tuttavia, le persone che le erano vicine dissero che non aveva mai profetizzato sul Kursk, o su altre profezie circolanti su Internet, e che molti dei miti su Vanga sono semplicemente falsi, danneggiando così un'analisi sul suo effettivo lavoro. Molte delle profezie a lei attribuite sono nate su Internet, e si sono poi diffuse per il loro carattere sensazionalistico.

Una caratteristica anomala nella sua figura fu la tolleranza che i vertici sovietici riservarono alla sua attività di chiaroveggenza. Il governo comunista perseguiva coloro che si dichiaravano indovini, o quanto meno cercavano di evitare che la loro fama si espandesse, vedendo nella chiaroveggenza una superstizione del passato da estirpare. Tuttavia, Vanga non solo fu tollerata, ma anche consultata da alcuni esponenti governativi sia sovietici che bulgari, cosa che la rese unica indovina sostenuta dallo Stato dei tempi moderni. Questa circostanza ha fatto crescere il dubbio, tra gli oppositori, che alcune delle sue previsioni fossero elaborate usando i dati dei servizi segreti.[1]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La condizione di analfabetismo in cui versava Vanga gettano un'ombra di dubbio sulle effettive profezie proferite, che potrebbero essere state manipolate dai suoi seguaci per farle aderire alla realtà a fatto compiuto. I casi in cui le profezie della donna non si sono avverate sono documentati, così come lo sono anche i casi il significato di profezie criptiche sono state adattate a fatti accaduti dopo che si sono verificati. È il caso ad esempio della previsione sul disastro dell'11 settembre, legata secondo gli interpreti alla sibillina frase “Orrore, orrore! La fratellanza americana cadrà dopo essere stata attaccata dagli uccelli d'acciaio. I lupi ululeranno in un cespuglio, e sangue innocente verrà versato”; inutile dire che nessuno aveva mai fatto un collegamento con le torri gemelle, prima degli attentati che le hanno coinvolte.[1]

Inoltre, molte delle profezie raccolte da diversi blog e siti di informazione alternativa, diffuse anche da organi di stampa ufficiali, sono dichiarate false dagli stessi adepti di Vanga, e sono mutevoli nel tempo. Una profezia riguardante il 2016, scritta nel 2008 affermava che l'Europa sarebbe diventata un continente deserto e priva di vita, e scritta nel 2016 afferma che sarà invasa da terroristi islamici, contraddicendo la profezia precedente che affermava l'avvento di un continente vuoto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Baba Vanga e la terza guerra mondiale, su www.queryonline.it. URL consultato il 06 gennaio 2016.

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