Béla Tóth

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Béla Tóth (Budapest, 19 aprile 1943) è uno scacchista ungherese naturalizzato italiano dal 1973.

Carriera scacchistica[modifica | modifica wikitesto]

Ottenne il titolo di Maestro all'età di 20 anni. Trasferitosi in Italia nei primi anni '70, ottenne il titolo di Maestro Internazionale nel 1974.

Tóth vinse quattro volte il Campionato italiano: a Pesaro nel 1975, a Lucca nel 1976, ad Agnano nel 1980 e ad Arco di Trento nel 1982.

Partecipò con l'Italia a quattro Olimpiadi dal 1974 al 1984. Alle olimpiadi di Haifa 1976 vinse una medaglia d'argento individuale in 2a scacchiera. Giocò in tutto 53 partite col risultato complessivo del 56%, delle quali 24 vinte, 12 pareggiate e 17 perse [1].

Si è classificato 2º nei tornei "Banco di Roma" del 1976 e 1977, e 3°-4° nel torneo del 1984.

Nel 1978 Tóth vinse l'11º Campionato Europeo per corrispondenza 1973-78, con 12 punti su 14.

Ha vinto tre volte il festival di Bratto: nel 1978, 1979 e 1983.

Nel 1982, giocando in 1a scacchiera, ha vinto il 19° Campionato italiano a squadre con la Società Scacchistica Milanese.

Verso la metà degli anni ottanta si è trasferito ad Allschwil in Svizzera, dove svolge l'attività di istruttore presso il locale circolo di scacchi. Ha scritto diversi libri, tra cui Damengambits Minoritätsangriff (1987) e Die Russische Verteidigung (1987).

Ha raggiunto il proprio record di punti Elo nell'aprile 1985 con 2577 punti.[2]

Alcune sue partite[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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